Moltiplicare l’ibisco per talea estiva

Gli Hibiscus sono arbusti ornamentali che danno molte soddisfazioni in estate, fiorendo ininterrottamente per tutta la stagione, sotto il caldo sole. Adesso è possibile prelevare una talea estiva per moltiplicarli.
Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 17/07/2019 Aggiornato il 17/07/2019
Moltiplicare l’ibisco per talea estiva

Nei balconi del Sud Italia e in quelli caratterizzati da clima temperato-caldo, la specie di Hibiscus che ha trovato maggior spazio ed è più coltivata, è Hibiscus rosa-sinensis. Hibiscus syriacus è, invece, più frequente nei giardini e nei terrazzi del Nord. Hibiscus rosa-sinensis è un arbusto che può raggiungere dimensioni notevoli nei suoi luoghi d’origine (fino ai 10 m d’altezza in Cina), ma nel nostro Paese, in vaso, si limita a raggiungere i 150 cm di altezza, il doppio in piena terra. Adesso che la pianta è nel pieno dello sviluppo e della fioritura, è possibile effettuare una talea estiva per moltiplicarlo.

Fiori caratteristici

Hibiscus rosa-sinensis è una specie sempreverde con foglie, di colore verde intenso, quasi lucide, e forma ovato-romboidale. All’inserzione della foglia sul fusto si formano i fiori, particolarmente grandi e appariscenti per forma e colore: di forma campanulata, composti da grossi petali di colore rosso, rosa, arancione, giallo o anche bianco, con un appariscente colonna staminale al centro. Oggi sono disponibili varietà e ibridi con fiori variegati e bicolori, doppi e semidoppi. I fiori hanno una durata massima di due giorni, ma si rinnovano costantemente.

Quali esigenze

Per fiorire e crescere vigoroso, l’Hibiscus rosa-sinensis ha bisogno di sole: fonte di energia e calore. Oltre al sole le piante in vaso hanno bisogno di un concime specifico per piante fiorite, ogni 10-15 giorni circa, durante il periodo primaverile-estivo. Le irrigazioni vanno eseguite moderatamente, in modo tale da mantenere il terriccio sempre lievemente umido, ma non troppo.

Gli ibischi in vaso soffrono dell’attacco di afidi e mosca bianca (aleurodidi), insetti fastidiosissimi che frequentemente infestano gli Hibiscus andando ad imbrattarne foglie e boccioli, indebolendo l’intera pianta. In caso di infestazione, sono efficaci trattamenti con prodotti insetticidi a base di piretro.

Come si moltiplicano

La propagazione degli Hibiscus è semplice e viene eseguita prevalentemente per talea estiva. Si procede solitamente in questa stagione, prelevando una talea estiva di tipo semilegnoso dalla pianta che si vuole moltiplicare.

1. La talea estiva è costituita da un germoglio laterale della pianta, privo di fiori: con una forbice da potare si preleva un rametto lungo circa 10 cm e una piccola porzione del fusticino al quale è collegato. Si completa la preparazione della talea estiva asportando la parte apicale del germoglio e le foglie basali.

1. La talea estiva è costituita da un germoglio laterale della pianta, privo di fiori: con una forbice da potare si preleva un rametto lungo circa 10 cm e una piccola porzione del fusticino al quale è collegato. Si completa la preparazione della talea estiva asportando la parte apicale del germoglio e le foglie basali.

2. A questo punto, la talea estiva è pronta per la messa in terra. Come terriccio si utilizza un miscuglio composto da metà sabbia e metà torba, in maniera da ottenere un composto morbido e ben drenante. La cassetta con le talee deve essere mantenuta ad una temperatura di 15-18°C, col terriccio lievemente umido, così da consentire l’attecchimento e la radicazione delle talee.


2. A questo punto, la talea estiva è pronta per la messa in terra. Come terriccio si utilizza un miscuglio composto da metà sabbia e metà torba, in maniera da ottenere un composto morbido e ben drenante. La cassetta con le talee deve essere mantenuta ad una temperatura di 15-18°C, col terriccio lievemente umido, così da consentire l’attecchimento e la radicazione delle talee.

3. A fine stagione, se la talea estiva è attecchita, può essere trasferite in un vaso singolo, del diametro di circa 7-8 cm, e mantenuta alle medesime condizioni. Solo l’estate successiva, la nuova pianta potrà essere trasferita all’esterno, rinvasata in un vaso di circa 10 cm di diametro contenente terriccio di tipo universale, dove continuerà il suo sviluppo.

3. A fine stagione, se la talea estiva è attecchita, può essere trasferite in un vaso singolo, del diametro di circa 7-8 cm, e mantenuta alle medesime condizioni. Solo l’estate successiva, la nuova pianta potrà essere trasferita all’esterno, rinvasata in un vaso di circa 10 cm di diametro contenente terriccio di tipo universale, dove continuerà il suo sviluppo.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 5 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!