Mettere a dimora in vaso i rosai a radice nuda

Per tutto il mese di novembre è possibile mettere a dimora in vaso i rosai a radice nuda, cioè in vendita senza contenitore, che offrono diversi vantaggi: costano poco, c’è una vasta scelta e attecchiscono nella maggior parte dei casi.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 19/11/2014 Aggiornato il 19/11/2014
Mettere a dimora in vaso i rosai a radice nuda

In questo periodo dell’anno, e per tutto novembre, è possibile mettere a dimora i rosai a radice nuda in vaso o in piena terra. Quelli più adatti alla coltivazione in contenitore sono tanti e noi ve ne suggeriamo tre:

  • le rose Meillandina® (di marchio Meilland) sono piccole rose molto rifiorenti;
  • alcune Polyantha come la rosa Alberich, molto rifiorente;
  • alcuni ibridi di Moschata come: Ballerina dai fiori semplici, riuniti in mazzetti, bianchi con sfumature rosa lungo i margini, rifiorente e resistente al sole, oppure Buff Beauty di colore giallo albicocca chiaro, da usare come piccolo rampicante o l’ibrido Prosperity, di colore bianco con fioritura in mazzi, adatta a grigliati e spalliere.
Costano tutte circa 8 euro a pianta.

L’acquisto
Scegliere piante ben strutturate che devono possedere tre o quattro rami sani, senza rotture con corteccia corposa e integra. Le radici devono presentare poche ramificazioni di medie/grandi dimensioni e avere molte radichette secondarie, piccole e sottili molto importanti nello sviluppo ottimale della pianta; escludere le rose con apparati radicali fittonanti.

Il vaso profondo
Scegliere un vaso di dimensioni appropriate alla grandezza della pianta, soprattutto profondo perché è importante che l’apparato radicale abbia la possibilità di essere disteso sul fondo del contenitore. Una regola generale è che il vaso abbia diametro (o lato, se è quadrato) di almeno 50 cm, ma le rose in miniatura possono vivere bene per anni in vasi anche di 30 cm.

Preparare il substrato
Il terreno ideale per le rose deve essere leggermente acido (pH 6,5) e ben drenato: perciò inserite almeno 6-8 cm di argilla espansa sul fondo del vaso prima di aggiungere il terriccio specifico per rose.

Come si fa
1. Immergere le radici per almeno un’ora in un secchio contenente acqua terra e stallatico: questa operazione serve a reidratare le radici.

1. Immergere le radici per almeno un’ora in un secchio contenente acqua terra e stallatico: questa operazione serve a reidratare le radici.

2. Spuntare le radici troppo lunghe e quelle deboli, vecchie o danneggiate.

2. Spuntare le radici troppo lunghe e quelle deboli, vecchie o danneggiate.

3. Inserire la rosa all’interno del contenitore in modo che il punto d’innesto sia interrato per una profondità di 2-3 cm

3. Inserire la rosa all’interno del contenitore in modo che il punto d’innesto sia interrato per una profondità di 2-3 cm

E dopo? Infine colmare lo spazio rimanente con torba miscelata a terriccio universale e concime organico, comprimendo leggermente. Se la piantagione riguarda un rosaio ad alberello, è necessario interrare un palo tutore al quale fissare la pianta. Annaffiare abbondantemente.

Meglio non inserire il rosaio nello stesso vaso dove altri rosai hanno vissuto per anni.

 

 

 

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