Manutenzione delle piante nelle serre domestiche

Nelle serre domestiche allestite su terrazzi e balconi, adesso sono ricoverate tutte quelle piante che nella stagione fredda non possono rimanere all'aria aperta e nemmeno essere ricoverate in casa. Adesso è necessario fare un controllo dello stato di salute di queste piante.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 16/01/2019 Aggiornato il 16/01/2019
Manutenzione delle piante nelle serre domestiche

Lo scorso novembre alcune piante in vaso di valore ornamentale oppure a cui siamo affezionati, sono state ricoverate nelle serre domestiche con lo scopo di proteggerle dal gelo e preservarne le chiome. Stiamo parlando delle erbacee perenni e sempreverdi, come le Hosta per esempio, di grande valore ornamentale anche in inverno, o delle aromatiche che abbiano ancora le foglie come il Timo vulgaris o il Timo serpyllum; la pervinca in vaso o i Sempervivum tectorum che, benché resistenti al caldo e al freddo, vanno protetti dalle correnti d’aria e dalle gelate notturne. Una volta chiuse nelle serre domestiche, però, queste piante non possono essere dimenticate fino a primavera; sono necessari uno o più controlli, per non rischiare di trovarle sofferenti all’arrivo della bella stagione.

Il ricircolo d’aria

È importante che all’interno della serra domestica ci sia un buon ricircolo d’aria. Il pericolo non è costituito tanto dall’umidità invernale, quanto dalla condensa che si può formare sotto il telo protettivo: questa, colando, bagnerebbe foglie e terra. Un mancato ricircolo dell’aria può diventare un serio problema anche nel caso in cui le piante siano esposte all’irraggiamento diretto del sole durante il giorno, e subiscano grandi sbalzi di temperatura all’arrivo del buio.

Le protezioni vanno sollevate di tanto in tanto per fare in modo che l’aria circoli all’interno della serra così da consentire una buona ossigenazione della chioma, per favorire la traspirazione della pianta e scongiurare l’attacco di eventuali malattie fungine.

Le protezioni vanno sollevate di tanto in tanto per fare in modo che l’aria circoli all’interno della serra così da consentire una buona ossigenazione della chioma, per favorire la traspirazione della pianta e scongiurare l’attacco di eventuali malattie fungine.

La solidità delle strutture

Un altro importante controllo va fatto sulle impalcature delle serre domestiche, quelle strutture che sostengono i teli protettivi: l’esposizione prolungata alle intemperie, presenta il rischio che i teli si spostino, schiacciando il fogliame e danneggiandolo a causa del contatto diretto con una superficie fredda e impermeabile. Ci si deve quindi assicurare che le coperture, soprattutto quelle plastiche, rimangano posizionate correttamente, lontane rispetto all’apparato aereo della pianta.

Distanziare le parti del telo plastico che si sono attaccate all’apparato fogliare. Per farlo si possono posizionare appositi tutori o distanziatori (si acquistano nei garden center).

Distanziare le parti del telo plastico che si sono attaccate all’apparato fogliare. Per farlo si possono posizionare appositi tutori o distanziatori (si acquistano nei garden center).

Pulizia

Le piante nelle serre domestiche non vanno assolutamente potate, ma è importante rimuovere i rami secchi, quelli storti e quelli che presentino malattie.

Si deve inoltre avere cura di svuotare i sottovasi da eventuale condensa o acqua in eccesso che, ristagnando nei recipienti di notte, potrebbe gelare compromettendo l’apparato radicale.

È importante controllare la presenza di eventuali parassiti: umidità e condensa favoriscono il sopraggiungere della cocciniglia; gli afidi vanno invece cercati in prossimità dei butti teneri di cui sono voraci. 

Bisogna fare attenzione a smuovere di tanto in tanto la terra nel vaso con un sarchietto per allontanare eventuali insetti in cerca di riparo, e tenere il terreno asciutto.

Bisogna fare attenzione a smuovere di tanto in tanto la terra nel vaso con un sarchietto per allontanare eventuali insetti in cerca di riparo, e tenere il terreno asciutto.

Proteggere il muro di appoggio

Se le serre domestiche sono appoggiate alle pareti del terrazzo, è fondamentale assicurarsi che l’elemento in muratura verticale sia adeguatamente protetto. L’umidità di condensa, depositandosi sul muro, potrebbe causare l’insorgere di muffe, macchie o distacco dell’intonaco, l’aumento di volume a causa dell’innesco di reazioni chimiche deleterie per le murature. Un buon metodo per isolare la parete e proteggere le piante, consiste nell’inserire tra le serre domestiche e il muro, alcuni fogli di polistirolo dello spessore di circa 3 cm. 

 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: / 5, basato su voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!