La fioriera natalizia per il terrazzo

Per dare al terrazzo un tocco festoso e colorato, basta assemblare una composizione di piante secondo il gusto tradizionale natalizio: edera ricadente, agrifoglio e pernettia.

Francesca Meinardi
A cura di Francesca Meinardi
Pubblicato il 02/12/2021 Aggiornato il 02/12/2021
La fioriera natalizia per il terrazzo

Dicembre non è un mese facile per comporre una fioriera originale per il balcone, dal momento che le piante a disposizione sono in numero limitato. In occasione delle feste si propone però una varietà di piante abbinabili secondo il gusto tradizionale natalizio: edera ricadente, agrifoglio e pernettia. Servirà a portare un po’ di allegria anche in terrazzo. Queste piante hanno caratteristiche simili ma non uguali, perciò si propone di comporle all’interno di un recipiente, una cassetta o una fioriera, tenendole in vasi separati, per poterle curare secondo le esigenze specifiche. L’effetto esterno deve però sembrare quello di un vaso unico, altrimenti la composizione perderà la sua efficacia di insieme pronto
a stupire e decorare per la sua ricchezza.

Le piante da inserire 

Le bacche colorate, accostate alla vegetazione verde chiaro luminosa, creano immediatamente un’atmosfera natalizia. La composizione proposta, con tre vasi in un unico contenitore, può anche essere regalata. Dal momento che è presente una pianta ricadente, la collocazione migliore è rialzata, per esempio su un tavolino del terrazzo, così da valorizzarla e avvicinarla alla parete esterna dell’abitazione in caso di gelo improvviso.

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1. Ilex

La prima scelta ricade sull’agrifoglio a foglia variegata con bacche rosse. Si tratta di un arbusto dalle foglie di piccole dimensioni molto spinose, verde scuro, variegate di bianco crema o giallo verde, impreziosito da piccole bacche rosse di circa mezzo centimetro di diametro. È una pianta rustica che in piena terra può crescere anche di parecchi metri, ma che si adatta bene a vivere in vaso, in ogni tipo di terreno. Resiste a temperature molto inferiori allo zero ma teme la ruggine e il marciume radicale, motivo per cui si deve fare attenzione alle eventuali precipitazioni atmosferiche, spostandola al riparo se la fioriera fosse troppo esposta sul balcone. La sua crescita non è rapida ma negli anni può arrivare a superare i 150 cm, se vengono fatti opportuni rinvasi.

2. Hedera

Per dare un effetto più scenografico alla composizione, si può aggiungere un’edera variegata a portamento ricadente. La sua attrattiva maggiore sono le foglie dalla caratteristica forma con l’apice appuntito e consistenza coriacea, lisce, sempreverdi, di colore chiaro, variegate di bianco crema. Rustica anch’essa, ama come l’Ilex le posizioni a mezz’ombra e vuole un terreno ricco ma ben drenante, in modo che la zolla resti umida ma non bagnata. La pianta tollera bene le potature, per cui in qualsiasi momento può essere regolata con tagli e mondata da rami secchi o rovinati.

3. Pernettya mucronata

Le varietà nane raggiungono circa i 30 cm e hanno l’aspetto di un piccolo cespuglio i cui rami sono fittamente articolati e carichi di bacche cerose di colore bianco, rosato o rosso, queste ultime ideali per la composizione natalizia. Le bacche perdureranno fino alla primavera seguente ma sono presenti solo sugli esemplari femminili: per non sbagliare si consiglia di acquistare piante in cui siano già visibili le bacche. Pernettya ama il terreno ricco di sostanza organica e soprattutto con pH acido, composto di terriccio, sabbia e torba. Si bagna solo quando il terreno è asciutto da qualche giorno perché può essere danneggiata dai ristagni idrici. Ama gli ambienti semi-ombreggiati, ma non teme il pieno sole.

Dopo le feste, un tocco diverso

Una volte trascorse le festività, la composizione proposta potrebbe risultare “superata”, oltre a non presentare grandi attrattive estetiche nelle stagioni successive.   

Per rimediare, dove il clima non sia troppo rigido, si suggerisce di aggiungere alla composizione una pianta: Euryops pectinatus. Chiamata anche “margherita sudafricana” è un sempreverde dal fogliame scuro che, nei climi più miti, fiorisce tra febbraio e marzo, con le sue margherite di colore giallo-oro. Rinnoverà la fioriera dando un tono cromatico meno invernale che richiama la primavera in arrivo.

Una volta sfiorita Euryops, i vasi con le quattro piante andranno tolti dal contenitore e ogni esemplare spostato nella posizione più congeniale. In particolare, mentre Euryops gradisce il caldo e ama le posizioni in pieno sole, Pernettya e agrifoglio temono le temperature elevate e i raggi diretti e devono essere messi in posizioni ombreggiate. Edera invece è una pianta adattabile che gradisce la mezz’ombra.

Se le radici escono dai fori di scolo del vaso, le piante devono essere rinvasate.

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