Graminacee ornamentali in vaso sul balcone

Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 13/02/2019 Aggiornato il 13/02/2019

Le graminacee ornamentali sono molto usate come elemento decorativo in vaso sul balcone. Sono belle ed eleganti, con foglie slanciate e infiorescenze piumose. E richiedono poche cure.

Graminacee ornamentali in vaso sul balcone

Le graminacee ornamentali appartengono alla numerosissima famiglia delle graminacee di cui fanno parte tutte le specie che compongono il prato ma anche grano e altri cereali di interesse alimentare. Da diversi anni le graminacee ornamentali sono sempre più utilizzate nei giardini ma anche nei terrazzi come piante coltivate in vaso. Tra le più note e coltivate troviamo: Pennisetum, Stipa, Carex, Miscanthus e Cortaderia selloana (meglio conosciuta come erba delle Pampas, quest’ultima spesso coltivata in piena terra in giardino).

Queste piante presentano diversi vantaggi: possono essere molto scenografiche in tutte le stagioni, grazie alle foglie persistenti anche in autunno e in inverno, e sono poco esigenti di cure e manutenzione. Le graminacee ornamentali sono rustiche, e quindi difficilmente attaccabili dalle malattie, resistenti alla siccità e agli sbalzi di temperatura. In genere preferiscono esposizioni soleggiate, ma esistono varietà che sono adatte per le zone più ombreggiate.

I contenitori adatti

Le graminacee ornamentali coltivate in terrazzo necessitano di contenitori capienti e profondi o di cassette di buona dimensione; vanno bene anche i grandi vasi in terracotta o plastica, preferibilmente alti e stretti, per meglio mettere in evidenza la bellezza della vegetazione.

Hanno bisogno di tagli e nutrimento

Per dare modo alle piante di crescere sane e rigogliose, dalla seconda metà di febbraio, se non vi è più pericolo di gelate, le piante devono essere sottoposte a potatura.

Le parti ancora in vegetazione devono essere tagliate energicamente a 10 cm dal suolo. Le parti secche, invece, vanno potate completamente alla base.

Per eseguire la potatura è indispensabile indossare robusti guanti perché le foglie hanno margini taglienti che possono provocare tagli alle mani. Utilizzare forbici ben affilate per evitare sfilacciamenti dei tessuti.

Terminata la potatura, è consigliato eseguire una concimazione che ha l’obiettivo di fare ripartire la vegetazione: utilizzare un concime con un basso titolo di azoto (se in eccesso, questo elemento porterebbe a una crescita eccessiva con indebolimento degli steli). Terminata la concimazione è sempre consigliato irrigare abbondantemente.

Altre esigenze

Sempre in questo periodo, e se gli esemplari di graminacee ornamentali posseduti sono adulti (almeno 4-5 anni), si può eseguire la moltiplicazione vegetativa che si ottiene dividendo la pianta in più cespi. In questo modo le piante acquistano energia, si rinnovano e crescono più vigorose.

Le graminacee ornamentali più belle 

Pennisetum alopecuroides raggiunge un’altezza massima di 60-70 cm, presenta spighe cilindriche terminali di colore bianco crema lunghe 8-10 cm che si aprono nella tarda estate e persistono sulla pianta anche nei mesi invernali sino alle prime nevicate. Non ha esigenze particolari nei riguardi del terreno, purché sia privo di ristagni idrici. Posizionare in pieno sole. Questa graminacea è adatta sia alla coltivazione in vaso che in piena terra accostata a Canna indica, Verbena bonariensis, e Sedum; il sesto d’impianto è di 2-3 piante al metro quadro.

Stipa tenuissima, raggiunge un’altezza compresa tra 50 e 80 cm per una larghezza di 40-50 cm. Possiede fogliame esile, filiforme, color verde brillante e una particolare spiga terminale di colore verde chiaro che si apre da giugno a settembre, molto soffice e decorativa. È una specie molto rustica: richiede terreno ben drenato e posizione in pieno sole. Può essere coltivata in vaso oppure utilizzata in giardino in posizione isolata o in bordura mista, il sesto d’impianto è di 2-3 piante al metro quadro.

Carex presenta un folto ciuffo di foglie nastriformi, robuste e lucenti ed arcuate. La varietà Carex hachijoensis “Evergold”, possiede fogliame lineare verde venato di giallo ed è particolarmente adatta alla coltivazione in vaso perché compatta, alta e larga al massimo 40 cm, è ottima associata ad altre graminacee più alte. La varietà “Evergold Kompact” è alta 20 cm ed è ideale come pianta coprisuolo in giardino e in vaso.  Carex si sviluppa bene su un terreno a pH acido, ben drenato. Queste graminacee amano il sole, ma vegetano benissimo anche in mezz’ombra e tollerano l’ombra.

Miscanthus sinensis è una graminacea di taglia imponente, con infiorescenze spettacolari estive e autunnali che rimangono ornamentali per tutto l’inverno. È adatta alla coltivazione in piena terra e si adatta a tutti i terreni, compresi quelli molto pesanti e argillosi. Le piante tollerano anche tollerano l’ombra parziale. Miscanthus sinensis si associa con il bambù oppure sono è particolarmente decorativa anche in mezzo a un prato verde o lungo piccoli corsi d’acqua.

Cortaderia selloana è meglio conosciuta come “erba della Pampas è caratterizzata da una crescita molto veloce ed è utilizzata nei giardini come elemento isolato ma anche per creare i bordure o piccoli gruppi (piantumare alla distanza di una pianta al metro quadrato). Per farla crescere rigogliosa collocarla in un ambiente soleggiato o almeno a mezz’ombra. Le foglie sono strette e allungate, di colore verde chiaro, con i margini taglienti e ricadenti; crescono alla base del cespuglio e possono raggiungere i 150 cm circa. Alla fine dell’estate produce una vistosa infiorescenza piumosa di colore bianco argenteo, che permanere sulla pianta sino alla primavera successiva e che consente alla pianta di raggiungere un’altezza di oltre 3 metri.