Fai da te, una composizione di primavera

Blu-viola, bianco e verde sono i colori di questa scenografica composizione di primavera che gioca con le forme e con le altezze delle piante che utilizza. Svettano le campanule e l’aquilegia, mentre alla base si crea un morbido cuscino con il Chaenorhinum. Il catino di zinco d’epoca, poi, accentua e sottolinea l’effetto in un perfetto connubio di colori.

Elisabetta Pozzetti
A cura di Elisabetta Pozzetti, Fotografo Dario Fusaro
Pubblicato il 25/04/2019 Aggiornato il 25/04/2019
Fai da te, una composizione di primavera
Che cosa ci occorre

• 1 catino di zinco ovale, circa 50 cm x 30 cm, forato alla base (o da forare prima di riempirlo)
Argilla espansa di piccola pezzatura
Substrato per piante da giardino
• 3 vasetti di 14 cm ø di Campanula persicifolia ‘Takion Blue’ (o altra cultivar con alti steli fioriti)
• 2 vasetti di 14 cm ø di Aquilegia caerulea ‘Crystal Star’ (o altra cultivar con fiori bianchi)
• 2 vasetti di Chaenorhinum origanifolium, vaso 14 cm ø

1. Versare sul fondo del catino pochi centimetri di argilla espansa e quindi aggiungere del substrato per piante da giardino, senza pressarlo, fino a circa 8 cm dal bordo.

1. Versare sul fondo del catino pochi centimetri di argilla espansa e quindi aggiungere del substrato per piante da giardino, senza pressarlo, fino a circa 8 cm dal bordo.

2. Togliere dal vaso le tre piante di Campanula. Se le piante sono di buona qualità e coltivate bene l’operazione è piuttosto semplice, diversamente
bisognerà prestare attenzione a non spaccare il pane di terra e a non rompere le radici.

2. Togliere dal vaso le tre piante di Campanula. Se le piante sono di buona qualità e coltivate bene l’operazione è piuttosto semplice, diversamente bisognerà prestare attenzione a non spaccare il pane di terra e a non rompere le radici. Questa campanula può anche essere seminata per ottenere le piantine in casa.

3. Eliminare i tutori in legno e gli elastici. Queste operazioni devono essere svolte con delicatezza per evitare di rompere lo stelo delle piante. Iniziare
a inserire le piante nel catino, esercitando una leggera pressione per farle quasi affondare nel substrato.

3. Eliminare i tutori in legno e gli elastici. Queste operazioni devono essere svolte con delicatezza per evitare di rompere lo stelo delle piante. Iniziare a inserire le piante nel catino, esercitando una leggera pressione per farle quasi affondare nel substrato.

4. Disporre le tre campanule a triangolo, con la prima e l’ultima in linea, vicino ai bordi laterali larghi del catino e la terza in posizione arretrata ma centrale rispetto alle due. Le piante devono essere ben dritte, con i fiori rivolti frontalmente e lateralmente.

4. Disporre le tre campanule a triangolo, con la prima e l’ultima in linea, vicino ai bordi laterali larghi del catino e la terza in posizione arretrata ma centrale rispetto alle due. Le piante devono essere ben dritte, con i fiori rivolti frontalmente e lateralmente.

5. Inserire le due aquilegie, private del vaso, dei tutori e degli elastici tra le due campanule in linea orizzontale, ma leggermente sfalsate tra loro,
per creare un po’ di movimento.

5. Inserire le due aquilegie, private del vaso, dei tutori e degli elastici tra le due campanule in linea orizzontale, ma leggermente sfalsate tra loro, per creare un po’ di movimento.

6. Svasare e inserire nella parte frontale del catino i due Chaenorhinum, inclinando il pane di terra leggermente in avanti in modo da coprire i bordi del contenitore e contemporaneamente gli steli nudi delle altre piante, creando un cuscino morbido. Al termine, premere leggermente il substrato. Riempire con manciate di terriccio i vuoti tra una pianta e l’altra. Fare attenzione a non mettere il terriccio sopra il colletto delle piante (perché impedirà alle radici di respirare). Annaffiare.

6. Svasare e inserire nella parte frontale del catino i due Chaenorhinum, inclinando il pane di terra leggermente in avanti in modo da coprire i bordi del contenitore e contemporaneamente gli steli nudi delle altre piante, creando un cuscino morbido. Al termine, premere leggermente il substrato. Riempire con manciate di terriccio i vuoti tra una pianta e l’altra. Fare attenzione a non mettere il terriccio sopra il colletto delle piante (perché impedirà alle radici di respirare). Annaffiare.

freschezza-primavera-00

Sia Campanula persicifolia ‘Takion Blue’ sia Chaenorhinum origanifolium fioriranno profusamente durante l’estate, mentre Aquilegia ‘Crystal Star’ fino a primavera inoltrata. Dopo si potrà sostituire con esemplari di Dahlia a fiore bianco, semplice o pompon, per mantenere inalterato lo schema cromatico.

Si ringraziano il FAI – Castello e parco di Masino e l’Accademia Piemontese del Giardino per l’ospitalità durante la manifestazione “Tre Giorni per il Giardino”; Ambaradan di Pierpaolo Preziosi (www.facebook.com/Ambaradan) per il catino di zinco e i tavoli in ferro; Il Peccato Vegetale (www.ilpeccatovegetale.it) per le piante.

 

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