È ora di potare forsizia e kerria

Dopo le loro fioriture giallo-oro, forsizia e kerria devono essere tagliate con una potatura “corta” che consiste nell'eliminare i germogli più deboli e quelli in sovrannumero e nell’accorciare drasticamente i rami che hanno fiorito.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/03/2014 Aggiornato il 23/03/2014
È ora di potare forsizia e kerria
Forsizia

Gli arbusti si potano in base al periodo di fioritura, primaverile o estiva. Quelli che fioriscono in primavera sui rami prodotti nella stagione vegetativa precedente (sul legno vecchio) devono essere potati immediatamente dopo la fioritura, appena appassiscono i fiori. Gli arbusti che invece fioriscono in estate sui rami dell’anno in corso vanno potati nel tardo autunno o alla fine di febbraio. Forsythia viridissima e Kerria japonica appartengono al primo gruppo di arbusti che fiorisce sui rami prodotti nella stagione vegetativa precedente e quindi a marzo, conclusa la fioritura, si devono potare.

Forsythia viridissima

È un arbusto a foglia caduca molto comune che appartiene alla famiglia delle Oleacee. Fiorisce abbondantemente all’inizio della primavera con un’esplosione di fiori gialli. È di facile coltivazione e predilige posizioni soleggiate. Le piante possono essere coltivate sia come esemplari isolati oppure per formare siepi che fioriscono presto e che per il resto dell’anno restano colore verde chiaro come quinte piuttosto anonime. Per ottenere abbondanti fioriture, oltre alla potatura che è necessaria, si consiglia di arricchire il terreno con concime organico, o con del concime granulare a lenta cessione, ogni 2-3 anni.

Kerria japonica

È un arbusto a foglia caduca, appartenente alla famiglia delle Rosacee, di medie dimensioni, con fusti sottili ed arcuati. Ha sviluppo abbastanza vigoroso e fiorisce, come la forsizia, all’inizio della primavera producendo piccoli fiori di colore giallo dorato, a cinque petali simili a piccole rose gialle. È un arbusto adatto alla mezz’ombra, dove ha fioritura abbondante e duratura.

I vantaggi della potatura

Entrambe le specie sono molto tolleranti ai tagli di potatura, operazione consigliata per evitare che gli arbusti si spoglino alla base e per garantire un’abbondante fioritura negli anni. I tagli servono ad accorciare la nuova vegetazione, a recidere i rami che hanno già fiorito e ad eliminare dalla base quelli legnosi o privi di gemme e boccioli. È utile, inoltre, per mantenere in ordine la pianta ed eventualmente ridurne lo sviluppo, soprattutto se si trova in un vaso o in una vasca. In tal caso è possibile potarle drasticamente anche a 50 cm dal suolo.

esemplare di forsizia in piena fioritura

1. Come appare un esemplare di forsizia in piena fioritura. Terminata questa si taglia.

 

Dopo la fioritura della forsizia devono essere eseguiti tagli alla base sui rami morti o secchi

2. Dopo la fioritura della forsizia devono essere eseguiti tagli alla base sui rami morti o secchi.

 

Poi si accorcia la vegetazione della forsizia che ha già fiorito, recidendo i rami anche della metà.

3. Poi si accorcia la vegetazione della forsizia che ha già fiorito, recidendo i rami anche della metà.

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