Curare i vasi di aromatiche durante l’inverno

Chi compra in questo periodo i vasi di piante aromatiche dovrà trapiantarle subito e predisporre alcuni accorgimenti per proteggerle dal freddo. Per esempio, è molto utile una serra mobile o un telo di tessuto non tessuto.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 09/01/2020 Aggiornato il 09/01/2020
Curare i vasi di aromatiche durante l’inverno

In questo periodo si trovano in vendita i primi vasetti di erbe aromatiche. È già possibile acquistarli e metterli a dimora nei nostri vasi e nelle cassette sul balcone o nel terrazzo.  Sarà utile fornire loro qualche protezione contro il freddo: si possono collocare a ridosso di un muro riparato, all’interno di mini-serre o piccoli tunnel in materiale plastico, o coprire le piante con un doppio strato di tessuto non tessuto. Poi, quando le temperature saliranno, si potranno spostare nella posizione definitiva.

I vasi ideali per le erbe aromatiche non devono essere troppo piccoli perché le radici delle piante, per garantire un buon sviluppo e per ancorarsi saldamente al substrato, hanno bisogno di una quantità di terra sufficiente: la profondità del vaso in generale non dovrebbe mai essere inferiore ai 25 cm. È importante non scegliere nemmeno vasi troppo grandi che, nella parte di terra non raggiunta dalle radici, si possono determinare accumuli di umidità.

I contenitori giusti

I vasi di terracotta sono resistenti al caldo e al gelo e non si screpolano. Essendo porosi permettono all’acqua di evaporare rapidamente, per cui durante l’estate è necessario annaffiare le piante con più frequenza. Il loro peso garantisce stabilità, che risulta importante se il terrazzo è esposto al vento. Per contro, se i vasi sono troppo pesanti non si spostano facilmente e si possono rompere.

In plastica sono i più diffusi perché sono pratici, solidi e resistenti alle intemperie e quindi durano a lungo; sono inoltre leggeri e facili da trasportare. Sono economici e in estate conservano meglio l’umidità del terreno perché le loro pareti sono impermeabili. Per contro, non consentono una buona circolazione d’aria nel terreno; inoltre, le alte temperature dovute all’esposizione prolungata al sole scaldano molto la superficie e di conseguenza le radici delle piante contenute.

Di legno sono un’altra soluzione da prendere in considerazione. Il legno è un ottimo materiale perché poroso e consente all’aria e all’acqua di circolare grazie alle fessure dei listelli; non si scalda eccessivamente al sole consentendo alla terra di mantenere freschezza e umidità anche nei mesi più caldi. Per evitare che i vasi in legno si deteriorino, alcuni modelli sono provvisti di una vasca interna di lamiera zincata che però ha la controindicazione di annullare il beneficio della porosità del legno.

Le dimensioni e la forma

I vasi ideali per le erbe aromatiche non devono essere troppo piccoli perché le radici delle piante, per garantire un buon sviluppo e per ancorarsi saldamente al substrato, hanno bisogno di una quantità di terra sufficiente: la profondità del vaso in generale non dovrebbe mai essere inferiore ai 25 cm. È importante non scegliere nemmeno vasi troppo grandi che, nella parte di terra non raggiunta dalle radici, si possono determinare accumuli di umidità.

Dopo l’acquisto, subito il travaso

È sempre preferibile scegliere piante di media altezza, con vegetazione sana e ben formata, meglio se ramificata dalla base. Controllare che le piante non siano visibilmente sofferenti o presentino segni di patologie; scartare quelle troppo sviluppate perché le radici avranno sicuramente molte difficoltà ad attecchire.

Tra le specie perenni più diffuse troviamo: l’erba cipollina, la maggiorana, la melissa, la menta, il rosmarino, l’origano, la salvia e il timo. Tra le specie annuali più diffuse possiamo coltivare: il basilico, il coriandolo, la borragine, il cumino e la santoreggia.

Il prezzemolo è una pianta biennale. 

Una volta acquistate, le piante andrebbero trasferite al più presto nei contenitori definitivi. Si consideri che in una cassetta lunga 50 cm, oppure in un vaso rotondo di 25 cm di diametro, possono convivere al massimo tre piante con le stesse esigenze di luce e acqua.

Il substrato deve essere costituito da tre parti di terriccio universale e due parti di torba. Sistemare sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa alto circa 3 cm, quindi riempire il contenitore con il terriccio appena preparato. Non dimenticare il sottovaso (o il portavaso) per evitare perdite di acqua.

Profumo ed estetica

Chi vuole valorizzare l’estetica può scegliere accostamenti e varietà particolari che abbiano portamento e colori diversi. Per esempio, in un vaso rotondo di 25 cm di diametro si possono mettere a dimora una pianta a portamento verticale come la salvia, con altre due striscianti come l’origano variegato e il timo nano. Oppure il basilico dalle foglie rosse (varietà ‘Purple Ruffles’) insieme a menta a portamento strisciante, oppure al timo. In vasi rotondi più capienti, porre al centro una pianta di basilico a foglie rosse e ai suoi lati due piante di menta, una con foglie strette (come la menta marocchina) e l’altra con tessitura più grossolana (meglio conosciuta come menta ‘hierba buena’).

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