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Il sapone di Marsiglia è un prodotto del tutto naturale ed ecologico: prima dell’avvento dei prodotti chimici, era molto utilizzato, oltre che per lavare la biancheria e per l’igiene personale, anche per la sua azione insetticida nei confronti di numerosi parassiti dannosi per le piante, come gli afidi e le cocciniglie cotonose.
Infatti, agendo per soffocamento o per danneggiamento del tegumento esterno degli insetti, il sapone si rivela un alleato prezioso nella salute di fiori e piante anche perché non nocivo per l’uomo o per gli animali domestici.
Come preparare l’insetticida a base di sapone di Marsiglia
Il sapone è una miscela di sostanze grasse e alcaline (come la soda caustica e l’idrossido di potassio): il consiglio è di procurarsi una saponetta che sia più pura e naturale possibile, di origine vegetale (solitamente sono a base di olio d’oliva) e che non contenga profumi, coloranti, conservanti o qualsiasi altra sostanza o additivo chimico.
Per la preparazione dell’insetticida, è sufficiente ridurre in scaglie fini 100 g una saponetta (di solito pesa dai 200 ai 300 g). Si può utilizzare un coltellino o una grattugia per ridurla in scaglie, da porre direttamente dentro un pentolino a cui aggiungere un litro di acqua. Si fa sciogliere bene il tutto sul fuoco, rimescolando piano piano fino a ottenere un liquido omogeneo, da conservare in una bottiglia ben chiusa. Si tratta di un prodotto concentrato, che può essere conservato con più facilità e utilizzato a più riprese previa ulteriore diluizione in acqua.
Il prodotto così preparato è concentrato: ciò vuol dire che deve essere diluito prima di essere utilizzato, per non rischiare di ustionare i tessuti delle piante trattate. Ne bastano circa 10-15 grammi di scaglie per litro d’acqua, da porre in uno spruzzino o nebulizzatore manuale e irrorati in maniera omogenea e uniforme sulle parti di pianta colpite dagli insetti. Attenzione a non esagerare con le dosi né ad utilizzare il prodotto concentrato.
Sapone di Marsiglia: come agisce sugli insetti
Il sapone esplica un’attività insetticida di contatto, provocando la morte per asfissia degli insetti colpiti. Infatti, la presenza di questo prodotto va ad occludere gli organi di respirazione di cui sono dotati, causandone il soffocamento.
Gli acidi grassi di cui è composto il sapone, inoltre, agiscono alterando e danneggiando la cuticola che compone il tegumento dell’insetto. I più suscettibili a questa azione sono gli insetti dotati di un tegumento sottile e molle, come gli afidi, le tignole, i tripidi, gli aleurodidi, le cocciniglie cotonose nonché gli acari. La loro morte, una volta a contatto con il prodotto, è piuttosto veloce e avviene nel giro di un’ora. Attenzione: per non rischiare di colpire anche gli insetti utili eventualmente presenti sulla pianta, è bene localizzare il trattamento solo sulle parti colpite dagli insetti dannosi.
Scopri come eliminare le cocciniglie dalle tue piante
Il sapone di Marsiglia esercita un’azione corroborante sulle piante trattate, andando a potenziare le loro difese naturali. Ne consegue che una pianta trattata con questo prodotto risulta essere più forte e vigorosa e meno suscettibile all’attacco da parte di piccoli insetti, quali gli afidi e le cocciniglie.
Infine, il sapone di Marsiglia, sempre diluito in acqua come descritto, ha un’azione dilavante: ripulisce i tessuti della pianta imbrattati di melata e fumaggine, derivanti dalla presenza di insetti quali afidi e cocciniglie. La melata è la sostanza zuccherina e appiccicosa, incolore, che viene secreta da questi insetti e su cui si sviluppano, a formare un sottile strato di colore nerastro, funghi saprofiti chiamati “fumaggini”.
Sapone di Marsiglia e piretro: perché usarli insieme
Il sapone ha, inoltre, un’azione bagnante e adesivante: questo vuol dire che la sua distribuzione migliora l’adesione anche di altri prodotti sulla vegetazione trattata con questo prodotto. Inoltre, l’efficacia dei trattamenti eseguiti miscelando in maniera uniforme un prodotto insetticida (ad esempio il piretro) con il sapone di Marsiglia, che in questo caso funge da adesivante, sarà maggiore.
Efficacia e durata
Purtroppo, l’efficacia del sapone, una volta spruzzato, ha una durata breve, di poche ore. Un solo trattamento eseguito con questo prodotto non sarà sufficiente ad eliminare la presenza degli insetti in maniera definitiva sulle piante. Come per molti altri preparati naturali, è quindi necessario eseguire più trattamenti a intervalli di qualche giorno, così da poter eliminare la presenza degli insetti man mano che fanno la loro comparsa sulle piante.
Quando non usarlo
Prima di eseguire un trattamento con questo prodotto, è bene testare preventivamente il suo effetto su una o due foglie per verificarne l’effetto. Non tutte le piante, infatti, sopportano il contatto con questa sostanza e, per evitare di bruciarne i tessuti, è meglio eseguire dei test localizzati.
Alcune piante caratterizzate da foglie sottili, per esempio i piselli, i nasturzi e altre, sono particolarmente sensibili al trattamento con saponi, soprattutto se poco diluiti. Quindi, non solo è meglio diluire molto il prodotto, ma è bene anche non ripetere il trattamento più di tre volte sulla stessa parte di pianta.
Si coniglia inoltre di eseguire il trattamento in giornate nuvolose, o comunque nelle ore più fresche della giornata, quindi preferibilmente alla sera e non sotto il sole cocente. Si evita, così di bruciare le foglie trattate: a contatto con i raggi diretti del sole ogni piccola goccia di prodotto provoca il cosiddetto “effetto lente”.
Il trattamento deve essere evitato anche durante le fioriture: si tratta, infatti, di un prodotto insetticida non selettivo, che potrebbe andare a danneggiare anche altri insetti utili, come gli insetti pronubi (api e bombi).







































