Come fare buoni acquisti alle mostre mercato di giardinaggio

Tra aprile e maggio si moltiplicano le mostre mercato di giardinaggio, occasioni preziose per arricchire il giardino o il balcone con piante particolari e "introvabili". Vediamo quali sono i criteri per evitare di fare acquisti impulsivi e come scegliere bene.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 06/04/2019 Aggiornato il 06/04/2019
Come fare buoni acquisti alle mostre mercato di giardinaggio

Le mostre mercato di giardinaggio sono numerose tra fine aprile e maggio. La scelta di piante fiorite è molto ampia e la tentazione di acquistare c’è sempre. Ma prima, occorre fare alcune valutazioni. Vi suggeriamo cinque criteri da seguire per non fare acquisti troppo impulsivi, di cui pentirsi.

1-Quanto spazio c’è a disposizione

Prima di andare a visitare le mostre mercato occorre verificare lo stato del nostro giardino o balcone. Bisogna fare i conti dei danni dell’inverno, controllare quali piante siano morte o danneggiate in modo irrecuperabile, quanto spazio resta, se deve essere colmato con una nuova introduzione o se è meglio lasciarlo libero per fare allargare le piante già presenti. Invece di stabilire un elenco del tipo: tre viole, due rose, un ibisco, è meglio appuntare tre erbacee da ombra, due cespugli fioriferi da pieno sole, un alberello di piccole dimensioni.

2- Selezionare gli appuntamenti

Nuove mostre mercato di giardinaggio sorgono un po’ ovunque: segno dell’interesse sempre maggiore. Il consiglio è quello di frequentare sia i grandi eventi di richiamo nazionale che quelli più piccoli perché è possibile scoprire eccellenze a pochi passi da casa che non si conoscevano.  

3- Occhio agli espositori

Tutte le mostre mercato di qualità hanno un sito internet proprio o fanno riferimento al sito dell’ente organizzatore. In questo sito potrete già prima di partire scorrere l’elenco degli espositori e le loro specializzazioni così da sapere se quanto cercate potrebbe essere esposto.

4- Il percorso di visita

Le mostre mercato di giardinaggio devono essere visitate in modo rigoroso: si inizia da una corsia e la si percorre tutta sino al fondo su un lato e a ritroso sull’altro.

Quando si individua un articolo di interesse, se la manifestazione è estesa e gli espositori sono molti, si annota il nome dello stand, la misura del vaso e il prezzo perché in non poche occasioni la stessa varietà è proposta da più venditori a prezzi diversi che possono variare anche di più del 20%.

5- Valutare il vaso giusto         

Individuata la pianta, si tratta di scegliere un vaso fra tanti. Non limitatevi a guardare le piante poste a terra dall’alto, prendete in mano il vaso che vi sembra migliore, ruotatelo per valutarne l’equilibrio della chioma, l’assenza di tagli e zone vuote, l’indennità da giallumi, seccumi e altri problemi sanitari, la presenza di nuovi germogli e di rinnovo della vegetazione, di boccioli fiorali.

Scegliete sempre e solo piante a inizio del ciclo. A primavera una pianta che si presenta già coperta di fiori non potrà garantire il protrarsi della fioritura per molto tempo. Il rischio è di portarla a casa, metterla a dimora e nel giro di una settimana vedere appassire tutti i fiori, dovendo poi aspettare parecchio perché si presenti una nuova ondata di boccioli.

Molte delle piante estive già in piena fioritura, o con un anticipo di due mesi, sono state forzate: sono irresistibili ma pericolose. Se proprio le volete, preferite quelle in bocciolo con solo qualche fiore aperto per verificare il colore.

Nemmeno la taglia vi deve tentare. Fra prezzi diversi e vasi di dimensioni diverse sarà la vostra esperienza a guidarvi. Per piante a crescita lenta acquistate soggetti già di buona taglia, per quelli a crescita veloce preferite quelli più piccoli.

L’etichetta ci deve essere

Al momento dell’acquisto pretendete che a ogni vaso sia aggiunta l’etichetta riportante almeno la denominazione, genere, specie e varietà, meglio se ci sono anche altre indicazioni di manutenzione. Nel caso richiedete un biglietto da visita del vivaista, potrete sempre interpellarlo per avere chiarimenti in merito.

Concedersi una piccola follia

Fatto il conto totale, se il nostro budget disponibile ci offre ancora spazio ci si può lasciare andare a scelte più estrose e da sperimentare. Non esistono criteri diversi dal nostro gusto. Scegliamo le piante che più ci piacciono, quelle che ci sembrano un capriccio e che non siamo certi che potranno sopravvivere nel nostro giardino, la rarità, la novità o la stranezza. Il piacere del giardinaggio sta anche nel tentare strade nuove.

Dopo: ci vuole un trapianto veloce

Una volta a casa bagnate subito le piante, ponetele all’ombra in un luogo fresco e luminoso e trapiantatele prima possibile, addirittura in giornata. Buona parte del loro tasso di sopravvivenza dipenderà dalla velocità di questa operazione.

 

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