Coltivare le aromatiche sul terrazzo con il cassone caldo

Per non rinunciare ai sapori della cucina mediterranea anche d'inverno, il segreto è coltivare le erbe aromatiche sul terrazzo, protette da un cassone caldo. Ecco come si fa.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 13/11/2018 Aggiornato il 10/12/2018
aromatiche cassone caldo

Coltivare le piante annuali aromatiche sul terrazzo è possibile. Per le specie più rustiche e resistenti, come rosmarino e alloro, è sufficiente una protezione dal freddo spostando il vaso in posizione riparata (per esempio addossandolo a un muro) oppure coprendolo con tnt (telo in tessuto-non-tessuto, leggero e traspirante). Altre specie aromatiche sul terrazzo sono più sensibili alle basse temperature, per esempio basilico, menta, drangoncello, melissa e salvia, e possono essere coltivate in vaso all’aperto solo se opportunamente sistemate in una serra da balcone o in un cassone a letto caldo. 

Preparare la struttura che le accoglie

Il cassone a letto caldo si prepara in questo modo.

cassone-caldo-1

Predisporre una grossa fioriera (dimensioni indicative 100 x 40 cm) vuota, preferibilmente in cemento o terracotta, con una copertura in vetro semovibile.

All’interno si pone un primo strato basale di argilla espansa (2 cm), quindi uno strato intermedio di stallatico o letame (10 cm) e, nella parte più alta, uno strato (15-20 cm) di terriccio universale misto a torba. 

Le piantine aromatiche, acquistate in vaso, vanno estratte dal vasetto e, una volta districate le radici con le mani, trapiantate nel cassone. Poi le piantine vanno bagnate bene. Infine, coprire il cassone con la lastra di vetro.
 
Come funziona il cassone

L’utilizzo di letame, di origine bovina o equina, è necessario perché la fermentazione di questo materiale fresco genera calore e la struttura del cassone, chiusa superiormente, fa sì che il calore prodotto venga trattenuto all’interno, mantenendo la temperatura necessaria a queste piantine per vivere anche in inverno. Purtroppo, il letame fresco è un materiale difficile da reperire; lo si può trovare presso un’azienda agricola, preferibilmente ad indirizzo zootecnico, o presso un centro ippico. Quello in pellet non è utilizzabile a questo scopo, poiché essiccato; è invece utile come concime. 

Tre cure possono bastare

Le cure richieste per la coltivazione delle aromatiche sul terrazzo poste nel cassone a letto caldo sono poche.

1. Le piantine sono state bagnate non appena messe in terra. In seguito l’acqua dovrà essere fornita solo all’occorrenza, quando il terreno si dovesse asciugare, senza esagerare. 

2. Durante le giornate più fredde e di sera è consigliabile coprire il vetro con un cannicciato (lo si acquista in un centro giardinaggio, in varie misure e dimensioni), in modo tale aumentare la coibentazione e mantenere anche durante la notte la temperatura interna entro valori accettabili.

2. Durante le giornate più fredde e di sera è consigliabile coprire il vetro con un cannicciato (lo si acquista in un centro giardinaggio, in varie misure e dimensioni), in modo tale aumentare la coibentazione e mantenere anche durante la notte la temperatura interna entro valori accettabili.

3. Nel caso di giornate soleggiate, invece, durante le ore centrali del giorno si apre il vetro del cassone per fare arieggiare le aromatiche sul terrazzo.

3. Nel caso di giornate soleggiate, invece, durante le ore centrali del giorno si apre il vetro del cassone per fare arieggiare le aromatiche sul terrazzo.

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