Bacche arancioni in balcone con la Nertera

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 23/12/2018 Aggiornato il 23/12/2018

Nertera granadensis è una piccola pianta ornamentale che forma un cuscino di bacche arancioni che ricopre tutto il vaso. Perfetta per le cassette invernali.

Bacche arancioni in balcone con la Nertera

Una piccola specie ornamentale, di aspetto molto gradevole, che si può coltivare in vaso sul balcone, è Nertera granadensis (famiglia delle Rubiaceae). In questa stagione è ricoperta di minuscole bacche arancioni che potranno rallegrare il balcone nonostante il freddo; tollera, infatti, temperature fino a -3°C, anche se per periodi brevi.

Piccole bacche arancioni decorative

Nertera granadensis è una piantina erbacea perenne, apprezzata soprattutto per le sue piccolissime bacche arancioni, che permangono sulla pianta dall’autunno e per tutto l’inverno e che costituiscono uno splendido elemento decorativo. In vaso, la Nertera va a formare un cuscino compatto che tende a strabordare e a ricadere verso il basso; il vantaggio della coltivazione in contenitore è che la pianta può essere ritirata in ambiente più protetto quando sono previste condizioni di temperatura particolarmente rigide per periodi prolungati. In piena terra, può essere coltivata in aiuole negli ambienti miti dove le temperature invernali lo consentono.

Ha anche i fiorellini

La nertera forma cuscini bassi composti da fusticini erbacei esili e contorti, che portano numerose foglioline tondeggianti, verde brillante. In estate si aprono i fiorellini, poco appariscenti, campanulati, di colore verde giallastro. A seguire, in autunno, si sviluppano le bacche arancioni, tonde e piccole quanto un granellino di pepe (3-5 mm): l’aspetto più interessante ed apprezzato di questa pianta. Nertera granadensis trova il suo habitat ideale in ambienti parzialmente luminosi (meglio in semiombra) e umidi.

Preparare la fioriera decorativa
Per una fioriera di circa 60 cm di lunghezza sono sufficienti tre piantine di Nertera con bacche arancioni acquistate in vasetto di diametro 10-12 cm. Sul fondo della fioriera si metta uno strato di un paio di centimetri di argilla espansa, seguita da terriccio fertile. Si utilizzi un terriccio di tipo universale, ricco di humus e ben drenante. Una volta svasate e inserite nella fioriera le une accanto alle altre, si pressa bene ai bordi per far aderire il terriccio all’apparato radicale delle singole piantine, e si innaffia. Lo sviluppo della Nertera è abbastanza rapido e, nel giro di poche settimane (1-2 mesi), si allargherà ad occupare lo spazio a disposizione e riempire l’intera fioriera a creare un folto cuscino.

Per una fioriera di circa 60 cm di lunghezza sono sufficienti tre piantine di Nertera con bacche arancioni acquistate in vasetto di diametro 10-12 cm. Sul fondo della fioriera si metta uno strato di un paio di centimetri di argilla espansa, seguita da terriccio fertile. Si utilizzi un terriccio di tipo universale, ricco di humus e ben drenante. Una volta svasate e inserite nella fioriera le une accanto alle altre, si pressa bene ai bordi per far aderire il terriccio all’apparato radicale delle singole piantine, e si innaffia. Lo sviluppo della Nertera è abbastanza rapido e, nel giro di poche settimane (1-2 mesi), si allargherà ad occupare lo spazio a disposizione e riempire l’intera fioriera a creare un folto cuscino.

Come si cura la cassetta con la nertera

Per favorirne lo sviluppo, durante il periodo estivo è consigliato somministrare un concime bilanciato, seguendo le dosi e le modalità indicate in etichetta. Il terriccio deve essere sempre tendenzialmente umido, anche se in inverno le bagnature del terreno vanno limitati per evitare che la pianta geli. La Nertera è una pianta poco esigente, dotata di un apparato radicale poco profondo. La fioriera va sistemata in posizione semiombreggiata.

L’idea in più  

La nertera può essere usata anche per ricoprire la superficie di grossi vasi contenenti alberelli di dimensioni medio-grandi, ad esempio nel vaso dell’albero di Natale; completerà il vaso ricoprendone la superficie e dando un tocco di colore in più.