Allestire l’impianto di irrigazione

È il momento giusto per mettere in funzione l’impianto di irrigazione. E per chi ancora non l’avesse, per valutarne l’acquisto. Vediamo come funziona.
Giovanna Rio
A cura di Giovanna Rio
Pubblicato il 09/04/2017 Aggiornato il 09/04/2017
impianto d'irrigazione

In questo periodo dell’anno occorre valutare la possibilità di installare un impianto di irrigazione automatico sul balcone. La scelta deve essere presa in considerazione soprattutto se il numero di vasi è elevato e se ci si assenta spesso durante l’estate per lunghi periodi senza che nessuno si occupi delle piante.
I vantaggi dell’impianto sono diversi, oltre alla possibilità di irrigare in nostra assenza: il risparmio di tempo, il limitato consumo di acqua dei sistemi a goccia rispetto all’annaffiatura tradizionale, la regolarità dell’irrigazione, intesa come frequenza e come quantitativo d’acqua fornita alla pianta.

Ci deve essere un rubinetto per l’acqua

Preliminare all’installazione è verificare la presenza di un rubinetto. Se il rubinetto è montato in un luogo non facilmente raggiungibile (molto in basso o all’interno di un armadietto) utilizzare un particolare raccordo (gomito con flangia per fissaggio a muro) che consente di istallare la centralina nella posizione più appropriata.
Al rubinetto è consigliabile collegare uno sdoppiatore corredato di tre uscite e di due rubinetti. Una delle uscite è utilizzata per collegare la centralina, una per attingere l’acqua anche con il programmatore montato, una viene chiusa con un tappo.

L’impianto di irrigazione è formato da diverse parti: eccole.

impianto di irrigazione: programmatore, riduttore pressione, gocciolatore1- Il programmatore
Il cuore dell’impianto di irrigazione è il programmatore (o centralina). Il programmatore funziona con una o due pile che dovranno essere sostituite all’inizio della stagione e consente di impostare l’ora di inizio dell’irrigazione e la sua durata, di ripetere il ciclo dell’irrigazione (una, due o tre volte al giorno) e d’irrigare solo in alcuni giorni della settimana; è fornito di un riduttore di pressione che ha lo scopo di regolare la pressione all’interno dell’impianto mantenendola costante.

2- La rete di distribuzione principale
Nell’impianto di irrigazione, la rete di distribuzione principale (tubo principale) dell’acqua deve essere costituita da un microtubo morbido da 4×6 mm (consigliato se il numero dei vasi è inferiore a 20) oppure un tubo semirigido in polietilene da 16 mm (se i vasi vanno da 20 a 40). Se il numero dei vasi è superiore a 40 e se i vasi sono molto distanti tra loro utilizzare il tubo semirigido in polietilene da 16 mm.
La rete portante è collegata alla centralina e al riduttore di pressione per mezzo di un tubo flessibile antialga lungo circa 1,0 m; l’allacciamento può essere realizzato con un raccordo diritto, con un raccordo a gomito o con un raccordo a T a seconda delle esigenze. La rete può essere fissata alle ringhiere mediante fascette o lasciata libera a terra dietro ai vasi.

3- La rete capillare
nell’impianto di irrigazione, per collegare la rete principale ai vasi, vengono utilizzati “moduli distributori” ovvero dei tubicini di diametro ridotto (4 mm) che possono essere montati direttamente sotto il programmatore o sul tubo portante, in questo caso sono forniti con raccordo passante o terminale a seconda che siano posti sulla rete o alla fine di essa.
Sono montati con raccordi a compressione, non si possono sfilare, ne’ possono perdere, i tubini ad essi collegati, possono essere esclusi e smontati in qualsiasi.

4- I gocciolatori
Per distribuire l’acqua ai vasi utilizzare i gocciolatori che hanno una portata espressa in litri all’ora: 0,5 litri/ora, 1 litro/ora o 2 litri/ora.
Il gocciolatore da 0,5 litri ora e quello da 1 litro/ora possono essere adoperati nei piccoli vasi o per le piante a minima esigenza di irrigazione (aromatiche, piante succulente).
I gocciolatori inseriti sul tubo da 4mm possono essere passanti o terminali e poi sono fissati al terreno mediante apposite astine di plastica.

Qualche esempio

In un vaso da 20 cm inserire 1 gocciolatore terminale da 1 litro/ora;
in un vaso da 30 cm inserire 1 gocciolatore terminale da 2 litri/ora;
in un vaso da 40 cm inserire 1 gocciolatore terminale da 2 litri/ora + 1 gocciolatore passante da 2 litri/ora;
in un vaso da 60 cm inserire 1 gocciolatore terminale da 2 litri/ora + 3 gocciolatori passanti da 2 litri/ora
in un vaso da 80 cm inserire 1 gocciolatore terminali da 2 litri/ora + 5 gocciolatori passanti da 2 litri/ora.

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