Aster dumosus ‘Rosenwitchel’

Questa varietà di aster, chiamato anche astro o settembrino, ha fiore piccolo, è affidabile e fiorifero.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini
Pubblicato il 14/10/2018 Aggiornato il 14/10/2018

aster-domosusFamiglia: Asteraceae

Perenni, cespitosi, capaci di formare densi cespugli, gli astri settembrini sono fra le scelte che non deludono mai. Aster dumosus ‘Rosenwitchel’ è una varietà tardiva che inizia a fiorire nel mese di settembre ma solo in ottobre raggiunge il massimo splendore. Può essere utilizzata come primo elemento di una bordura fiorita perché è di altezza limitata per essere un aster: solo 30 cm. Forma cespugli rotondeggianti e si pianta a 30 cm di distanza uno dall’altro.

  • FOGLIE: Sono di colore verde intenso, lanceolate a margine dentellato.
  • FIORI: Sono piccoli, di color rosa chiaro, con disco centrale fra il bronzo e il giallo.
  • COME SCEGLIERLA: Al momento dell’acquisto preferire piante ben cespugliate, con ramificazione densa, sottile, ma elastica e vigorosa. Scartare esemplari fioriti, filati, sparuti e radi, con radici che fuoriescono dai fori di fondo del vaso e foglie colpite da muffa. In stadio giovanile ha forma di cuscino, crescendo sviluppa steli robusti di consistenza quasi legnosa.
  • MANUTENZIONE: Chiocciole e lumache divorano le foglie degli aster; difendere le piante con un cerchio di cenere di legna o di un prodotto lumachicida a contatto. La cimatura a metà estate aiuta ad avere cespi compatti e molto fioriferi.
LuceSole o mezz’ombra sono le posizioni preferite dagli astri settembrini.
AcquaIn estate e fino a ché le temperature restano elevate bagnare per mantenere il terreno umido senza mai inzupparlo o lasciarlo seccare.
TerrenoBen drenato per impedire la formazione di marciumi radicali, fresco, fertile, ricco di sostanza organica.
Clima e
temperatura
Non temono né il caldo né il freddo, e sono resistenti soprattutto a questo potendo sopravvivere a temperature inferiori a –30°C. Si coltiva all’aperto, giardino o terrazzo, in tutte le regioni italiane.
ConcimeDistribuire nell’acqua di bagnatura, una volta ogni tre settimane, un fertilizzante liquido universale, dall’inizio della formazione dei capolini sino al termine della fioritura. Non eccedete con prodotti ricchi di azoto perché oltre a favorire una crescita rigogliosa otterrete piante più deboli, predisposte all’allettamento.
RiproduzioneDividere i cespi ogni anno, a partire dal secondo, in primavera. Si conservano e ripiantano solo le porzioni sane e ricche di germogli che si sono formate all’esterno del ceppo originario, ancora morbide, perché quelle più interne si presentano legnose e dure.
Prezzo 10 € in vaso di 18 cm di diametro
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