Quando la cagnolina va in calore: le risposte a tutti i dubbi

Piccole macchioline su divani e cuscini e al parco un “fuggi fuggi” dai maschi che non le danno tregua. La cagnolina è in "calore" e accade due volte l’anno, quando entra nel periodo fertile. Una condizione che, se conosciuta, può essere gestita con tranquillità.

Roberta Marino
A cura di Roberta Marino
Pubblicato il 26/02/2022 Aggiornato il 26/02/2022
cagnolina calore

È ancora una cucciolotta: gioca, corre e combina guai. Eppure, improvvisamente, nella cuccia compaiono alcune goccioline di sangue che preoccupano. Niente paura: la cagnolina sta benissimo, sta semplicemente diventando “grande”: in gergo si parla comunemente di “calore”. Il termine più tecnico, in realtà, è “estro”, la fase in cui diventa fertile e, accoppiandosi, può restare incinta. Con il primo estro la sua crescita fisica si è ultimata e la scelta di come gestire questo momento particolare è del tutto individuale, ma alcuni accorgimenti sono sempre necessari per il benessere del proprio animale. Ecco perché è bene sapere come e ogni quanto si presenta questa condizione, per agire di conseguenza.

L’età del primo calore e la durata  

L’età in cui il cane può manifestare il primo calore è piuttosto variabile. Generalmente raggiunge la maturità sessuale intorno ai 7-10 mesi di vita, ma le cagnoline di taglia più grande la possono raggiungere tra i 15 e i 18 mesi, o perfino a due anni, mentre nelle più piccole può capitare anche a quattro mesi. Anche la frequenza può variare: le femmine di taglia piccola, possono presentare calori più frequenti, ogni quattro mesi, mentre altre solo una volta l’anno. Pure la durata non è fissa per tutte le razze o incroci e taglie: in media è di tre settimane ma in alcuni casi può durare anche 40 giorni.

In generale, valgono le seguenti indicazioni per il primo calore:

Cani piccoli: tra 6 e 12 mesi

Cani di medie e grandi dimensionitra i 7 e i 13 mesi

Cani di razze gigantitra i 16 e i 24 mesi

Le quattro fasi del calore 

Ciò che non varia, invece, è la suddivisione tra le quattro fasi caratteristiche del calore. Vediamole nel dettaglio.

1. Proestro

Si tratta della fase preparatoria che anticipa il calore e che può durare da 3 a 17 giorni. La cagnolina è irrequieta e può avere alcune perdite di sangue variabili, da alcune gocce ad abbondanti che cerca di lenire leccandosi spesso. La vulva inizia a gonfiarsi e, sebbene non sia ancora fertile e non si possa accoppiare, attira l’attenzione dei cani maschi. Tuttavia, in questa fase, la femmina ancora si oppone alle “avances insistenti” e risponde spesso mostrando i denti e abbaiando.

2. Estro

La fase fertile in cui le perdite di sangue diventano più acquose e viscide. Inizia la fase in cui la cagnolina è fertile e pronta per l’accoppiamento. Tiene, infatti, la coda di lato, proprio per favorirlo (cosiddetto “riflesso dell’immobilità”), mostrandosi più ricettiva, disponibile, agitata e vivace. Questo periodo può variare da 3 a 21 giorni, in media 9-10, durante i quali si verificano diverse ovulazioni e le possibilità di fecondazione sono elevate. Vi sono tuttavia eccezioni a questo “standard”: il primo “estro”, infatti, può anche verificarsi senza sintomi visibili come le perdite, il cosiddetto “estro silenzioso”. In pratica si verificano i cambiamenti ormonali, ma il proprietario non nota nulla. Può verificarsi anche il cosiddetto “estro interrotto” o “falso calore”: le perdite sono visibili e fanno ipotizzare si tratti di un calore normale, ma poi il ciclo estrale non procede e la cagnolina torna allo stadio iniziale senza mai essere pronta per l’accoppiamento, se non dopo qualche giorno o settimana.

3. Diestro

Dopo circa nove giorni di estro scompaiono i sintomi caratteristici come le perdite e il rigonfiamento della vulva ma avvengono molti cambiamenti ormonali come la produzione di progesterone da parte dei corpi lutei. Questi ultimi dopo tre, quattro mesi vengono distrutti e cala il livello di progesterone. Nelle cagne che si sono accoppiate inizia la gravidanza vera e propria, che dura due mesi, mentre in quelle che non si sono accoppiate possono verificarsi anche “gravidanze isteriche”, a causa dell’elevata produzione di ormoni.

4. Anestro

Infine l’ultima fase che, in realtà, è semplicemente di quiescenza in cui non sono coinvolte le altre tre
e nella quale, quindi, la cagnolina non è disponibile all’accoppiamento. Si tratta di un periodo molto lungo, da diverse settimane a mesi (generalmente, di circa 75 giorni), in cui non vi sono rischi
o comportamenti particolari e gli ormoni sessuali tornano a livelli normali.

Il momento ideale della riproduzione

Una precisazione che verrà ricordata anche dal veterinario: contrariamente a quanto si pensa, il primo calore del cane non rappresenta il momento ideale per la riproduzione. Solitamente l’età consigliata per una prima cucciolata è intorno ai 2 anni.

Come evitare che rimanga incinta

Durante il periodo del calore portare a spasso o gestire in casa la cagnolina può essere impegnativo. Mentre in casa c’è il rischio di arredi macchiati e danneggiati, per strada i cani maschi non danno tregua ed è sufficiente un attimo di distrazione perché l’accoppiamento si verifichi e la cagnolina rimanga incinta. Alcuni accorgimenti, possono essere utili.

Tenere la cagnolina al guinzaglio ed evitare aree cani e parchi con cani liberi

fare passeggiate brevi, solo lo stretto necessario per i bisogni e rincasare

in casa può essere utile far indossare alla cagnolina le mutandine assorbenti per cani durante il periodo del proestro, ma lasciarla libera in passeggiata

portare pazienza per l’agitazione manifestata dalla cagnolina a causa degli sbalzi ormonali.

Infine, se non si ha intenzione di far fare cucciolate, valutare la possibilità di far sterilizzare la cagnolina: oltre ad annullare il rischio gravidanza, sarà di beneficio per la riduzione di gravidanze isteriche, tumori alle mammelle e piometra.

Alcune risposte ai dubbi più diffusi 

Attorno al tema “calore” del cane aleggiano da sempre tanti luoghi comuni: per esempio, si pensa che se non si accoppia soffra, oppure che durante il calore sia triste. È utile, anche in questo caso, fare un po’ di chiarezza.

Durante il calore si lamenta ed è agitata: sta male?

La risposta è assolutamente no! Il calore è un fenomeno naturale. La cagnolina è agitata a causa degli ormoni e, ovviamente, desidera uscire di casa più spesso per cercare possibili compagni. Può anche avere comportamenti anomali, come montare gambe o cuscini, ma non sta male. Anche le perdite non causano dolore.

Si dice che una cagnolina debba avere almeno una cucciolata nella vita. È vero? 

Non è fondamentale e dipende dalle scelte individuali. Per i cani domestici, bisogna valutare il fatto che i cuccioli dovranno poi essere collocati e il numero di cani abbandonati nei canili alla ricerca di una casa, purtroppo, è ancora molto alto. Se non si ha la certezza di sapere dove collocare i cuccioli, meglio evitare
un accoppiamento
, non solo limitando uscite e incontri con cani maschi, ma valutando l’ipotesi della sterilizzazione.

Le “mutandine” vanno lasciate sempre?

Il no è categorico. Le mutandine igieniche devono essere indossate solo nel periodo di maggior flusso, in casa, al massimo per due settimane, cambiandole quotidianamente. Fuori casa, la cagnolina dovrà essere lasciata libera di fare i bisogni senza costrizioni. Va ricordato, inoltre, che la mutandina non rappresenta una garanzia
per evitare accoppiamenti indesiderati perché i maschi percepiscono comunque l’odore.

Si può portare a fare la passeggiata?

Certamente la cagnolina deve essere portata a spasso, ma lontana da cani maschi liberi o no, tenuta sempre al guinzaglio o isolata da altri simili e mai lasciata sola. Può essere utile farla giocare di più ed essere maggiormente presenti e pazienti per i suoi sbalzi di umore. Alcuni consigliano di mettere un po’ di mentolo sulla punta della coda per nascondere l’odore, ma non si tratta di un rimedio “anticoncezionale” garantito. Questo va ricordato!

Le cagnoline vanno in menopausa?

No, per i cani non esiste la menopausa. Tuttavia, con il passare degli anni, possono aumentare gli intervalli tra un calore e l’altro e verificarsi solo una volta l’anno anziché due, come in precedenza. Va, invece, prestata attenzione e merita una visita
di controllo
la cagnolina che non ha il calore, seppur abbia raggiunto l’età prevista: può trattarsi di un disturbo delle ovaie od ormonale. Anche perdite troppo prolungate o un estro che dura a lungo sono sintomi da controllare, così come una durata complessiva di proestro ed estro inferiore a dieci giorni.

La sterilizzazione è pericolosa?

No; la scelta di sterilizzare è individuale, ma non comporta rischi per la salute del cane. Al contrario, si può dire che sia benefica: oltre a impedire gravidanze indesiderate, può evitare lo stress del calore e prevenire il rischio di tumori delle mammelle o infezioni dell’utero. Per contro, è bene sapere che dopo la sterilizzazione la cagnolina potrà  aumentare di peso e diventare più tranquilla.

Posso farle il bagno?

Non ci sono controindicazioni a fare il bagno durante il calore del cane. In alcuni casi, anzi, la cagnolina beneficerà della pulizia, se le perdite sono state abbondanti. Tuttavia sarà bene avere molta pazienza e servirà delicatezza nel lavare le parti intime del cane.

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