Aloe vera, bella e utile

Le succulente sono perfette nei giardini più caldi e assolati. Se ne possono scegliere migliaia, ma Aloe vera è speciale: non è solo bella, ha anche molte virtù curative che la rendono preziosa.

Anna Zorloni
A cura di Anna Zorloni
Pubblicato il 30/07/2018 Aggiornato il 03/08/2018
Aloe vera, bella e utile

Le piante grasse rappresentano la soluzione ideale per un giardino con clima tipicamente mediterraneo, caldo, assolato e arido. Solo piante dotate di tessuti succulenti, infatti, sono in grado di resistere con una certa autonomia in queste condizioni, sfruttando la poca acqua a disposizione e capaci di accumularla dentro di sé. Tra le piante grasse, la famiglia delle Aloaceae è molto ricca di specie, e Aloe vera, in modo particolare, è molto apprezzata per più di un motivo: è rustica, bella e utile. Ed è anche facile da coltivare.

Spinosa e decorativa

Aloe vera è caratterizzata da una struttura a rosetta fitta: le sue foglie succulente si sviluppano a partire dalla parte centrale e si allungano fino a 50 cm o poco più. Sono foglie lanceolate, di colore grigio-verde e aspetto vellutato, con i margini dentellati. Nonostante l’aspetto austero e pungiglioso, l’Aloe è in grado di regalare una vistosa fioritura a inizio estate. Dal centro della rosetta si sviluppa l’infiorescenza, composta da singoli fiorellini tubulari (lunghi in media 3cm) di colore giallo vivace, portati all’estremità di un lungo (90 cm) peduncolo ramificato.

Come si coltiva

L’Aloe è una pianta molto rustica e resistente, gradisce una posizione in pieno sole, terreno fertile e soprattutto sciolto e ben drenante. Soffre gli ambienti troppo umidi (predilige climi ventilati) e le temperature inferiori a +5°C: in aree climatiche con possibilità di cali di temperatura, è consigliabile coltivare questa pianta in vaso, in modo tale da proteggerla in caso le temperature dovessero scendere sotto tali valori. L’ingombro di questa pianta si aggira sui 60 cm di diametro e altrettanti di altezza, aspetto da considerare nel momento della messa a dimora di questa pianta.

Volendo fare una fila di Aloe vera, a margine di una aiuola, ad esempio, si scavino buche profonde circa 40-50 cm a distanza di almeno 80 cm l’una dall’altra, in modo tale da ottenere una schiera fitta ma non sovrapposta delle piante attigue.

Volendo fare una fila di Aloe vera, a margine di una aiuola, ad esempio, si scavino buche profonde circa 40-50 cm a distanza di almeno 80 cm l’una dall’altra, in modo tale da ottenere una schiera fitta ma non sovrapposta delle piante attigue.

Anche in vaso
Nel caso di coltivazione in vaso, è bene utilizzare contenitori di terracotta di grosse dimensioni e dotati di maggiore stabilità perché l’apparato radicale è voluminoso e necessita spazio. Sul fondo del vaso, che deve avere necessariamente fori di drenaggio (almeno 4), si dispongano 3-4 cm di ghiaia, onde facilitare lo sgrondo dell’acqua in eccesso, quindi terriccio di tipo universale, misto a sabbia e agriperlite (1/3). È utile separare lo strato di ghiaia e il terriccio con un pezzo di tessuto-non-tessuto, in modo da trattenere il terriccio senza però ostacolare il passaggio dell’acqua. Sempre allo scopo di facilitare il drenaggio dell’acqua in eccesso, è suggerito l’utilizzo di piedini in coccio per tenere rialzato il vaso: esistono piedini in coccio lavorato molto belli, abbinabili a vasi di coccio altrettanto belli e importanti. Ogni 2-3 anni è necessario rinvasare la pianta e rinnovarne il terriccio. La movimentazione di una pianta come l’Aloe non è facile, sia per il peso che per la forma. Bisogna armarsi di guanti ben robusti e forza, ed essere preferibilmente in due.

Nel caso di coltivazione in vaso, è bene utilizzare contenitori di terracotta di grosse dimensioni e dotati di maggiore stabilità perché l’apparato radicale è voluminoso e necessita spazio. Sul fondo del vaso, che deve avere necessariamente fori di drenaggio (almeno 4), si dispongano 3-4 cm di ghiaia, onde facilitare lo sgrondo dell’acqua in eccesso, quindi terriccio di tipo universale, misto a sabbia e agriperlite (1/3). È utile separare lo strato di ghiaia e il terriccio con un pezzo di tessuto-non-tessuto, in modo da trattenere il terriccio senza però ostacolare il passaggio dell’acqua. Sempre allo scopo di facilitare il drenaggio dell’acqua in eccesso, è suggerito l’utilizzo di piedini in coccio per tenere rialzato il vaso: esistono piedini in coccio lavorato molto belli, abbinabili a vasi di coccio altrettanto belli e importanti. Ogni 2-3 anni è necessario rinvasare la pianta e rinnovarne il terriccio. La movimentazione di una pianta come l’Aloe non è facile, sia per il peso che per la forma. Bisogna armarsi di guanti ben robusti e forza, ed essere preferibilmente in due.

Poche cure

Una volta messa a dimora, Aloe vera è una pianta che richiede pochissime cure, come tutte le piante grasse. È sufficiente bagnarla, poco, solo durante il periodo più caldo dell’anno, ripetendo le bagnature solo quando il terreno è asciutto e interrompendole del tutto durante il periodo di riposo invernale. Attenzione a non bagnarne le foglie, con il rischio di rovinarle; l’acqua va data solo al terreno. Durante la stagione vegetativa è utile rinforzare la pianta somministrandole un concime specifico per piante grasse, solitamente in formato liquido, seguendo le dosi e le modalità indicate in etichetta.

Mille virtù

Aloe vera non è solo bella, ma è anche utile. Le foglie di questa pianta, infatti, racchiudono un gel prezioso, ricco di proprietà curative, già conosciute e sfruttate addirittura dagli antichi egizi. Ha proprietà disintossicanti, antinfiammatorie e lenitive, cura la pelle irritata, escoriata o ustionata. Dallo stesso gel si estrae un succo utilizzato per curare fenomeni di stipsi e per depurare l’organismo. L’ Aloe vera, oggi, costituisce uno degli ingredienti principali di creme e prodotti lenitivi, motivo per cui viene ampiamente coltivata e utilizzata in ambito farmaceutico.

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 4.67 / 5, basato su 3 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!