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Con la fine di agosto l’estate sembra ormai alle spalle, ma non per questo è necessario rinunciare al colore sul balcone o in giardino. Settembre è, in realtà, un mese di transizione straordinario per il giardinaggio: le temperature più dolci e le giornate ancora luminose offrono le condizioni ideali per godere di una seconda fioritura estiva o dell’esplosione dei colori autunnali.
Scegliendo le varietà giuste in base all’esposizione e al clima della propria zona, è possibile trasformare vasi e aiuole in un mosaico di sfumature calde e avvolgenti. Tra queste, ci sono gli aster, chiamati anche settembrini proprio per il periodo in cui fioriscono, il sedum da fiore, le dalie colorate, le zinnie, la passiflora, il crisantemo, l’anemone giapponese, la rudbeckia, la gaillardia e la verbena.
1. Aster
Gli aster sono i veri protagonisti dell’inizio dell’autunno. Appartengono alla famiglia delle Asteraceae e producono una moltitudine di capolini simili a margherite nelle tonalità del viola, lilla, rosa, blu e bianco.

Prediligono posizioni soleggiate o di mezz’ombra luminosa. Il terriccio deve essere mantenuto costantemente fresco e ben drenato, evitando l’eccessiva secchezza.
Essendo soggetti all’oidio (mal bianco), è fondamentale annaffiare alla base senza bagnare il fogliame e dividere i cespi ogni 2-3 anni all’inizio della primavera per rigenerare la pianta.
2. Sedum da fiore
Tra le succulente più decorative, i sedum d’autunno (come il sedum spectabile) formano spessi cespugli con foglie carnose e grandi infiorescenze piatte che virano dal rosa tenue al rosso rubino proprio a settembre, attirando api e farfalle.

Queste piante richiedono il pieno sole e un terreno estremamente drenante (sabbioso o ghiaioso). Sopportano benissimo la siccità e non tollerano in alcun modo i ristagni d’acqua.
In vaso, bagnare solo quando il substrato è completamente asciutto. In inverno la parte aerea dissecca per poi rispuntare a primavera: il sedum non teme il gelo.
3. Dalia
Con la loro struttura elegante e i petali geometrici, le dalie continuano a fiorire generosamente fino ai primi freddi invernali. Disponibili in una gamma infinita di forme e colori, si adattano sia alla coltivazione in capienti vasi sul balcone sia alle bordure in giardino.

Amanti del sole, necessitano di un terreno ricco di sostanza organica e di annaffiature regolari, prestando attenzione a non bagnare i fiori per evitare marciumi.
Nelle regioni con inverni rigidi, dopo le prime gelate è necessario dissotterrare i tuberi, pulirli e conservarli al buio in un luogo fresco e asciutto fino alla primavera successiva.
4. Zinnia
La zinnia è una pianta annuale robusta e facilissima da gestire, apprezzata per le sue fioriture dai colori saturi (giallo, arancione, magenta, rosso). Mantiene un aspetto rigoglioso da metà estate fino all’autunno inoltrato.

Questa pianta richiede una posizione in pieno sole e un terriccio leggero e ben drenato. È abbastanza tollerante al caldo e alla siccità temporanea.
Si consiglia di rimuovere regolarmente i capolini sfioriti tagliando sopra il primo nodo di foglie: questo stimolerà la produzione continua di nuovi boccioli.
5. Passiflora
La passiflora, in particolare la varietà coerulea, è una rampicante vigorosa che regala fiori complessi ed esotici dall’estate fino all’inizio dell’autunno, seguiti talvolta da decorativi frutti arancioni.

Si tratta però di una pianta delicata, che deve essere esposta a sud e posta in pieno sole o mezz’ombra per fiorire; deve essere poi essere dotata di un supporto sul quale aggrapparsi per crescere e possibilmente protetta dalle temperature più rigide durante l’inverno. Preferisce un terreno ben drenato e fertile e necessita di annaffiature regolari che mantengano il terreno umido ma non fradicio.
Nelle zone del Nord Italia o caratterizzate da gelate intense, proteggere la base con una generosa pacciamatura di foglie o paglia e coprire la chioma con teli di tessuto non tessuto (TNT).
6. Crisantemo
Lontano dagli stereotipi, il crisantemo è una delle piante ornamentali più versatili al mondo. Le varietà da vaso e da giardino (Chrysanthemum x morifolium) offrono sfere dense di fiori in una tavolozza di colori che va dal bronzo al giallo cera, dal porpora al bianco purissimo.

Il crisantemo predilige il pieno sole per garantire una fioritura compatta. Il substrato deve essere fertile e leggermente umido, mai inzuppato.
Per ottenere cespugli arrotondati e ricchi di boccioli, è utile pizzicare le cime dei germogli in tarda primavera/inizio estate prima che si formino i bottoni fiorali.
7. Anemone giapponese
Con le sue corolle delicate montate su steli sottili ma flessibili, l’anemone giapponese porta un tocco di eleganza romantica nei dettagli d’ombra del giardino o del terrazzo tra agosto e ottobre.

Questa pianta meravigliosa trova la sua collocazione ideale a mezz’ombra, protetta dal sole diretto delle ore più calde. Ama terreni freschi, ricchi di humus e ben drenati.
È anche una perenne molto rustica che tende ad espandersi nel tempo tramite radici stolonifere. Si consiglia di mantenere il terreno pacciamato per conservare la corretta umidità radicale.
8. Rudbeckia
Simile a una margherita dorata dal centro scuro e conico, la rudbeckia è il simbolo dei colori caldi di fine stagione. È una pianta estremamente rustica che dona struttura e vivacità a qualsiasi spazio verde.

Questa pianta è resistente e facile da coltivare: richiede pieno sole e si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, purché non soggetti a ristagni d’acqua. Tollera bene anche brevi periodi di siccità.
Lasciare i capolini sfioriti sulla pianta a fine stagione non solo offre un interesse decorativo durante l’inverno, ma fornisce anche nutrimento agli uccelli selvatici grazie ai semi.
9. Gaillardia
Riconoscibile per i suoi petali, diciamo così, “infuocati” che sfumano dal rosso cupo al giallo brillante, la gaillardia è una perenne a fioritura lunghissima che continua a produrre boccioli per tutto settembre.

Adattabile e bisognosa di poche cure; ama le posizioni molto soleggiate e i terreni poveri, sabbiosi e perfettamente drenati. È una delle piante più resistenti alla siccità e al caldo intenso.
Evitare i concimi troppo ricchi di azoto, che favorirebbero lo sviluppo delle foglie a scapito dei fiori, e tagliare i fusti sfioriti per prolungare la sua bellezza estetica.
10. Verbena
Che si scelgano le varietà ricadenti da balcone o la scenografica verbena bonariensis da aiuola, questa pianta offre piccoli fiori riuniti in mazzetti con tonalità che spaziano dal viola al rosa scuro, dal rosso al bianco.

La verbena esige posizioni molto luminose e soleggiate; il terriccio deve essere poroso (miscelato con sabbia o pomice) per evitare marciumi radicali.
Va bagnata con regolarità ma anche con moderazione, attendendo che la parte superficiale del terreno si sia asciugata tra un’irrigazione e l’altra.
In generale, idratare il terreno senza eccedere con le annaffiature, pulire costantemente le parti secche e garantire una buona esposizione solare sono le tre regole base da seguire per assicurare a queste varietà una fioritura rigogliosa durante tutto il mese di settembre e per buona parte dell’autunno.







































