Le vasche idromassaggio

Non serve tanto spazio per godere di un po' di "wellness domestico". Basta una vasca standard di 170 x 75 cm per esempio per avere l’idromassaggio. Occorre predisporre una idonea presa elettrica in bagno e poco altro.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 30/05/2013 Aggiornato il 30/05/2013
Le vasche idromassaggio
Outline di Teuco

Prima dell’acquisto è necessario rilevare le dimensioni del locale in cui la vasca andrà inserita e pensare alla collocazione più indicata. A volte, quando non è possibile inserirne una rettangolare, può esserci invece lo spazio per una ad angolo da 140 x 140 cm. Per le freestanding da centro stanza, invece, occorrono ambienti ampi.
Dall’installazione all’utilizzo, alla pulizia, le vasche idromassaggio richiedono qualche accorgimento in più anche se i modelli sono progettati per semplificare le operazioni che talvolta sono addirittura automatiche. La prima cosa da decidere è se si vuole una vasca pannellabile oppure una da incasso. È una scelta che va effettuata a priori, perché si tratta di due tipologie diverse di vasca che si installano in maniera differente. Una vasca pannellabile viene fornita con pannello di tamponamento – in alcuni casi personalizzabile – che riveste la struttura ed è removibile con apposito utensile per l’ispezione delle parti meccaniche e anche per fornire l’adeguata aerazione. Una vasca a incasso invece va inserita in una struttura – di muratura, metallo o legno – che viene poi rivestita a piacere. In alcuni casi, uno stesso modello di vasca è disponibile in entrambe queste versioni.

Come funzionano?

Selezionabili in modo indipendente o in associazione tra loro, le bocchette – dette jet – di queste vasche offrono diversi tipi di massaggio. Due sono le tecniche principali: whirlpool, consiste in un sistema di bocchette orientabili, poste sulle pareti laterali del bacino, che eroga acqua miscelata ad aria. La pressione è regolabile in modo da offrire azioni massaggianti diverse. Con l’airpool, invece, l’aria, da sola o miscelata a ozono (un gas atossico e inodore), viene immessa nell’acqua della vasca attraverso appositi diffusori disposti sul fondo del bacino. A seconda dei modelli e dei programmi, il massaggio può essere continuo o intermittente. E una stessa vasca può essere predisposta con uno solo di questi sistemi oppure con entrambi.

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Conta la pressione dell’acqua

La pressione del circuito idrico della vasca deve essere compatibile con quella dell’impianto idrico domestico. In genere sono richiesti tra 3 e 6 bar, mentre la pressione fornita dalla rete idrica pubblica è compresa tra 1 e 3 bar. Talvolta può essere necessario installare una pompa. Per quanto riguarda la rubinetteria alcuni modelli sono predisposti per applicare la rubinetteria sul bordo, in genere fornita con la vasca. Per tutti gli altri solitamente si può scegliere quella da incasso a muro o a colonna da terra, ma la valutazione è importante ai fini della scelta e da fare a priori, perché la posizione del rubinetto deve essere compatibile con quella dello scarico a fondo vasca e con il foro del troppopieno sul lato. Se si installa un gruppo vasca privo di deviatore doccia, può essere necessario prevederne uno a monte per aggiungere una doccetta.

Serve una presa elettrica

Le vasche idromassaggio funzionano a elettricità. Deve essere quindi presente una presa elettrica con interruttore di sicurezza. È necessario predisporre il collegamento anche alla messa a terra. In genere l’impianto standard domestico da 3 kW è sufficiente. Per quanto riguarda il peso della vasca, invece, va verificata la portata della soletta. Una vasca idromassaggio in acrilico, da 180 x 80 cm, con pannelli frontale e laterale, pesa circa 55 kg. Quando si è immersi, vanno aggiunti il peso della persona più quello dell’acqua: circa 180 kg.

Per l’installazione corretta

Per la posa è sempre necessario rivolgersi a personale qualificato, che tra l’altro deve assumersi la responsabilità dei materiali utilizzati, dell’esecuzione del lavoro e della verifica dell’impianto a cui viene collegata la vasca, oltre che dell’idoneità di quest’ultimo ai fini della sicurezza. Per una corretta installazione, la vasca va posizionata con i rivestimenti a terra e a parete già applicati. Nei modelli da addossare al muro, i bordi vanno sigillati con silicone di colore coordinato. A volte è possibile anche il fissaggio a terra tramite lastra con tasselli e viti. Se è una sostituzione, l’idraulico potrà collegare il nuovo modello di vasca agli attacchi idrici già presenti, a condizione che si trovino all’interno dello spazio occupato dalla vasca, utilizzando vari tipi di raccordi. Lo scarico esistente, invece, viene collegato al sifone tramite un tubo specifico (detto “corrugato”). Poiché è necessario accedere alle parti meccaniche della vasca, bisogna lasciare spazio sufficiente davanti al pannello removibile (tenere conto che in alcuni modelli i pannelli di rivestimento sono due, a volte tre). In genere possono bastare 50 centimetri. E per essere tutelati sin dall’inizio, alla consegna del modello scelto conviene controllare subito la sua integrità e anche che siano state fornite tutte le componenti richieste: solo in questo modo è possibile effettuare un’eventuale contestazione. Si tenga conto poi che l’installazione avvenuta esclude la garanzia in caso di urti o abrasioni.

La manutenzione

La disinfezione dell’acqua può essere automatica o manuale. I sistemi variano secondo produttore e modello di vasca e non sempre fanno parte della dotazione di serie, poiché a volte sono considerati optional aggiuntivi. Il loro funzionamento si basa sull’utilizzo di prodotti disinfettanti diversi ma sempre interni al circuito: il prodotto liquido agisce in tutte le componenti dell’impianto; nel caso di prodotto in polvere compatto, è l’acqua che filtra attraverso il contenitore con queste pastiglie. No ai prodotti abrasivi: per la manutenzione bisogna attenersi alle istruzioni del produttore riportate sulla scheda prodotto consegnata con la vasca. È meglio evitare l’utilizzo di prodotti aggressivi che possono danneggiare irrimediabilmente materiale e meccanismi per il massaggio con l’acqua.

I consigli

Niente schiuma con l’idromassaggio. Nella vasca accessoriata con le bocchette per il massaggio d’acqua è vietato aggiungere saponi schiumosi. Per l’utilizzo corretto è necessario inoltre seguire sempre le istruzioni fornite dal produttore, l’unico modo per non compromettere il dispositivo. Ridurre l’umidità: se il bagno è privo di finestra, oltre all’apparecchio per l’aspirazione meccanica, che è obbligatorio, può essere utile installare anche un deumidificatore per migliorare le condizioni ambientali del locale durante e dopo l’utilizzo. Questo dispositivo, infatti, sottrae all’aria l’umidità in eccesso, che viene raccolta in un’apposita tanica interna alla macchina e che va eliminata periodicamente.

  • Yuma Style, la prima vasca New Retrò prodotta da BluBleu, unisce il decor del fregio alle forme classiche della rubinetteria. Offre un tocco di modernità il colore della pannellatura, selezionabile tra tonalità naturali e qualsiasi tinta della cartella RAL. www.blubleu.it
  • La vasca rettangolare da incasso D-Code di Duravit, in lastra acrilica, presenta scarico centrale, uno schienale inclinato per una persona, e sistema idromassaggio acqua/aria. Nelle dimensioni 170x70 cm; prezzo 2.024 euro. www.duravit.it
  • La collezione Hilo nasce dalla collaborazione di Glass Idromassaggi con la designer Monica Graffeo. Una vasca pensata come oggetto d’arredo, abbinata a complementi funzionali intrecciati insieme dalla corda in acciaio o bronzo che avvolge i pannelli delle vasche e i dettagli degli accessori. In acrilico bianco lucido, Hilo ha dimensioni Ø 175 x h 65 cm, capacità di 574 lt; prezzo a partire da 1.730 euro. www.glassidromassaggio.it
  • Su Concerto di Grandform sono installabili i sistemi idroterapici Pool, Digital, Digital Plus, Air Easy, Multisens. Oltre ai pannelli in acrilico bianco è possibile abbinare cristallo bianco, cristallo nero, rovere, wengè o pannelli in acrilico bianco con 6 diversi tipi di inserti. In dimensioni 90 x 190 x 62,5 cm, ha un prezzo base di 1.838 euro, Iva inclusa. www.grandform.it
  • Disegnata da Franco Bertoli per Hafro, Linea Mode è una vasca in acrilico con pannelli laccati colorati (dal bianco al rosso passando per il grigio, fino ad arrivare a alla gamma RAL). È dotata di comandi a bordo vasca, rubinetteria grintosa, pratici vani porta oggetti (nella versione 190x80), cromoterapia, radio, riscaldatore e misure adatte ad ogni spazio. Disponibile nelle versioni Airpool, Whirpool, Whirpool – Airpool, Professional Whirpool-Airpool e nelle misure 190x80, 180x75, 170x80, 160x90/70. Prezzo a partire da 1.220 euro + Iva per la versione senza idromassaggio e da 3.025 euro + Iva per la versione con idromassaggio (pannelli inclusi). www.hafro.it
  • Le vasche idromassaggio WWW, disegnate da Marc Sadler per Ideal Standard, sono le prime e uniche in grado di offrire massaggio cervicale a secco, funzionante anche a vasca vuota, oltre ai benefici dell’ozono della cromoterapia con il Supreme Wellness System e all’effetto linfodrenante garantito dai Flat Jet. WWW Round, in metacrilato reticolato colato, ha un diametro di 170 cm e altezza di 67 cm ed è disponibile unicamente nella versione Supreme Wellness. È dotata di una tastiera Touch Pad e di tre morbidi cuscini. È possibile installarla ad incasso o completarla con i pannelli. Il prezzo base è di 12.507,77 euro Iva inclusa. idealstandard.it
  • La vasca Energy mette alla portata di tutti i benefici e il piacere dell’idromassaggio Jacuzzi, grazie alla sua facile manutenzione e a prezzi contenuti. A massaggiare 2 getti orientati nelle gambe, 2 microgetti posizionati in direzione dei piedi e 2 getti rotanti sulla schiena. Energy presenta, inoltre, tutte le dotazioni dell’eccellenza firmata Jacuzzi: comandi touch ad alta visibilità posizionati a bordo vasca, rubinetteria compatta ed essenziale con doccetta e miscelatore, un morbido e ed ergonomico poggiatesta in EVA, luce di cortesia e il sistema Cromodream che consente di effettuare, insieme all’idromassaggio, una seduta di cromoterapia. In acrilico, il modello base misura 170 x 70 cm H 57 cm; prezzo a partire da 1.229 euro, Iva esclusa. it.jacuzzi.eu
  • Outline di Teuco è una collezione dagli equilibri leggeri e dinamici che integra elementi geometrici e architettonici nella definizione di un  ambiente bagno dal carattere forte e contemporaneo. La sua piacevolezza estetica è resa possibile grazie alle potenzialità espressive del Duralight®, materiale composito in solid surface, ideato, prodotto e lavorato da Teuco. Il sistema Hydroline sostituisce le classiche bocchette con incisioni minimaliste che non interrompono la continuità della materia. Outline di Teuco, disegnata da Carlo Colombo, misura cm 178x79, consta di 4+4 jets; prezzo al pubblico di 9.317 euro, Iva inclusa. www.teuco.it
  • Nella collezione di vasche Loop & Friends di Villeroy & Boch, l’estetica incontra la funzionalità. Tutte le vasche, hanno un'altezza interna di soli 44 centimetri, non sono quindi soltanto facilmente accessibili, ma richiedono anche una quantità ridotta di acqua evitando inutili sprechi. Realizzate in acrilico di alta qualità, hanno una superficie piacevolmente liscia e semplice da pulire. Con dimensioni 1700 x h 750 cm; prezzo a partire da 563 euro, Iva esclusa. www.villeroy-boch.com
  • Un gradino facilita l’accesso nella vasca idromassaggio Matrix Slim di Treesse, dotata di tecnologia e optional per favorire il relax sensoriale: jet orientabili e regolabili, idromassaggio lombare, cascata scenografica, doppio schienale, morbidi poggiatesta. Matrix Slim misura 170 x 138 cm  h 75; prezzo a partire da 1.700 euro, Iva esclusa. www.gruppotres.it
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