Bagno accessibile e aging in place: come progettare spazi sicuri e di design con Ponte Giulio

La longevità cambia il modo di progettare gli spazi domestici e il bagno diventa un ambiente da ripensare in chiave di sicurezza, autonomia e adattabilità. Dal principio dell’adattabilità alla linea di ausili che diventano complementi d’arredo: l’evoluzione della zona doccia e dell’ambiente bagno secondo le collezioni dell’azienda.

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 13/09/2026Aggiornato il 13/09/2026
Ponte Giulio Hug

La casa sta cambiando perché stanno cambiando le persone che la abitano. L’allungamento dell’aspettativa di vita e la contemporanea presenza di più generazioni all’interno della stessa società rendono sempre più attuale una domanda precisa: come fare in modo che gli spazi domestici possano accompagnare l’evoluzione delle esigenze di una persona per tutto l’arco della vita?

Non si tratta soltanto di progettare per la terza età: il tema è più ampio e riguarda la possibilità di continuare a vivere nella propria casa anche quando cambiano mobilità, percezione, equilibrio o autonomia. È il principio dell’Aging in place, che nel contesto italiano, in cui la proprietà della casa è ancora un valore culturale forte, assume un significato particolarmente concreto: adattare progressivamente gli ambienti esistenti, evitando quando possibile di abbandonare la propria abitazione e il proprio contesto relazionale.

Il bagno come banco di prova del design inclusivo

Gli spazi possono essere difficili da modificare quando sopraggiungono nuove necessità e alcuni ambienti diventano particolarmente critici. Il bagno è uno di questi. Cadute, difficoltà di movimento, necessità di un appoggio o semplicemente una minore sicurezza nei gesti quotidiani possono trasformare un bagno apparentemente adeguato in uno spazio problematico.

È qui che la progettazione deve intervenire non soltanto attraverso l’eliminazione delle barriere, ma attraverso una concezione più ampia dell’ambiente. La normativa italiana distingue, nell’ambito del superamento delle barriere architettoniche, tra accessibilità, visitabilità e adattabilità. Quest’ultima introduce un concetto particolarmente interessante: l’ambiente può essere predisposto oggi per poter diventare più accessibile domani. In altre parole, è fondamentale non impedire che lo spazio possa evolvere.

L’adattabilità diventa quindi un valore progettuale. In alcuni casi può significare prevedere una parete adeguata al fissaggio di un ausilio; in altri, ripensare la disposizione della doccia, inserire una seduta o integrare un sistema di sostegno. L’obiettivo non è quello di aggiungere elementi a posteriori, ma progettare un ambiente nel quale sicurezza e funzionalità possano entrare a far parte dell’architettura senza comprometterne l’estetica.

Dall’ausilio al complemento d’arredo

È proprio su questo passaggio che si concentra l’approccio di Ponte Giulio, che interpreta il bagno accessibile come un ambiente di design nel quale sicurezza, ergonomia e tecnologia possono essere parte integrante del progetto. La filosofia Life Caring Design dell’azienda parte dall’idea di prodotti capaci di accompagnare la vita degli utilizzatori nel tempo, combinando sicurezza e qualità estetica.

Un sistema che integra sostegno e organizzazione dello spazio

Ponte Giulio Collezione HUG

La collezione HUG interpreta questo approccio attraverso un sistema coordinato di maniglie, sedute, mensole, contenitori e accessori.
La maniglia di sicurezza in acciaio inossidabile diventa il punto di partenza di un sistema che integra funzione di sostegno e possibilità di organizzazione dello spazio. Le diverse finiture cromatiche permettono inoltre di lavorare sulla componente visiva, trasformando l’ausilio in un vero elemento d’arredo.

Dal punto di vista funzionale, le maniglie possono arrivare a una capacità di carico certificata fino a 150 kg, mentre sedute e sgabelli per doccia sono dotati di piedini regolabili per migliorare l’aderenza al pavimento. Il sistema comprende inoltre braccioli pieghevoli e mobili contenitore progettati per integrare ulteriori funzioni di supporto.

Intervenire sulla doccia senza stravolgere il bagno

La linea SOLO Shower nasce dalla necessità di configurare una zona doccia più sicura attraverso un sistema coordinato di colonne, set doccia, maniglie e accessori. Il progetto ha ricevuto una Menzione d’Onore alla XXVIII edizione del Compasso d’Oro ADI.

Ponte Giulio sistema doccia sicuro SOLO

Uno degli aspetti più interessanti è il sistema DWI – Dual Water Inlet, che consente di collegare l’ingresso dell’acqua attraverso possibili punti di alimentazione già presenti nel bagno, anche se non perfettamente coincidenti. La configurazione è quindi pensata anche per interventi su bagni esistenti: grazie al raccordo a baionetta basculante, la colonna può essere installata sfruttando configurazioni preesistenti, riducendo la necessità di opere murarie o idrauliche.

È un esempio concreto di come il concetto di adattabilità possa tradursi in una scelta tecnica: rendere più sicuro uno spazio esistente senza doverlo necessariamente ricostruire. La stessa logica riguarda le barre scorrevoli, che possono arrivare a una capacità di carico di 100 kg e, in alcuni modelli, consentono di riutilizzare i fori di fissaggio esistenti.

Un sistema per il bagno accessibile

Con OMNIA il progetto si amplia fino a comprendere l’intero ambiente bagno. Maniglie accessoriate, sedute doccia, mobili contenitori, lavabi, sanitari e specchi vengono concepiti come parti di un sistema integrato. Al centro rimangono le maniglie ergonomiche modulari, che possono accogliere diversi accessori mantenendo la loro funzione primaria di sostegno.

Ponte Giulio Omnia sanitari sospesi

Anche qui il tema della flessibilità è centrale. I sostegni ribaltabili possono essere rimossi e ripristinati secondo le necessità, mentre alcuni modelli possono integrare accessori come portarotolo e sistemi di richiesta di aiuto.

La seduta doccia è disponibile anche in versione rimovibile e con una capacità di carico fino a 150 kg; può essere configurata con un piede di appoggio a terra quando la parete non garantisce una sufficiente capacità di tenuta, come può accadere con alcune strutture leggere.

Maniglione: un unico elemento, più funzioni

Realizzati in acciaio inossidabile e disponibili in diverse lunghezze, i maniglioni possono essere completati con mensole, ganci, portarotoli, contenitori e altri accessori. Il modello più lungo può inoltre essere utilizzato verticalmente come asta doccia, integrando il supporto per il soffione e la doccetta.

Ponte Giulio Collezione Familty

La linea FAMILY porta il principio della multifunzionalità su un elemento apparentemente semplice: il maniglione.

Il risultato è un elemento che svolge contemporaneamente una funzione di sicurezza e una funzione d’arredo. È un dettaglio che mostra come l’accessibilità possa essere integrata nelle normali funzioni dell’ambiente invece di essere trattata come una categoria separata.

  • Ponte Giulio Collezione Familty
  • Ponte Giulio Omnia sanitari sospesi
  • Ponte Giulio sistema doccia sicuro SOLO
  • Ponte Giulio Collezione HUG

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