Nuovo bagno: che cosa devi sapere per riprogettarlo o dividerlo in due

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 08/08/2018 Aggiornato il 10/08/2018

Sono tante le decisioni da prendere per fare un nuovo bagno: scegliere piastrelle, sanitari, rubinetterie, mobili, vasca e doccia. Ma soprattutto

Nuovo bagno: che cosa devi sapere per riprogettarlo o dividerlo in due

Avete un locale di servizio abbastanza grande da farne un nuovo bagno dividendolo in due? Si tratta un’opzione importante perché permette di sfruttare gli impianti già presenti e, quindi, è quasi sempre possibile. In caso le metrature dei due nuovi bagni non siano sufficienti, inoltre, può bastare “rubare” anche 10-15 cm alla stanza adiacente per risolvere il problema e soddisfare al contempo i requisiti di legge.
Si ricavano così due nuovi bagni completi, in genere ad uno (che resta cieco) si accede da un disimpegno/corridoio, all’altro – dotato di finestra – da una camera adiacente. Per favorire il passaggio della luce, si può prevedere un inserto in vetro, valutando però che dovrà essere pulito in caso ci sia molta condensa e umidità. L’assenza di aerazione naturale viene compensata con un sistema meccanico (come da Regolamento edilizio locale). 

Per la maggiore parte delle norme edilizie sanitarie locali, anche il nuovo bagno a uso esclusivo della camera gode di una serie di deroghe che ne semplificano la realizzazione (aerazione attivata, superficie compatta, assenza del bidet). 

Se il nuovo bagno va destinato agli ospiti, basta una superficie ridotta per farci stare una dotazione basica (wc e lavabo). Per quanto riguarda la superficie minima utile richiesta per il nuovo bagn0 – ad esempio il Regolamento Edilizio di Milano – prevede esclusivamente che il locale o i locali di servizio se ve ne è più di uno, abbiano la dimensione adatta a contenere tutti i sanitari ossia il lavabo, doccia o vasca, water e bidet (questi ultimi possono essere realizzati anche in unico apparecchio). Il lato minimo del nuovo bagno non deve essere più sempre inferiore a 1,20 metri. Inoltre pavimenti e pareti (sino ad un’altezza di 180 cm) devono essere rivestiti in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari. 

Quando si voglia ricavare un nuovo bagno in un altro punto della casa, i lavori necessari sono più impegnativi, perché occorre realizzare ex novo l’impianto idrico-sanitario e, a seconda dei casi, anche quello elettrico. La parte tecnica relativa a carico e scarico dell’acqua risulta semplificata solo quando il nuovo locale è adiacente a un bagno esistente. In alcuni casi non si può realizzare, in altri è possibile farlo solo ricorrendo a speciali soluzioni per gli scarichi. 

Guarda questi 10 bagni

  • La coll. Ryo di Cerasa. www.cerasa.it
  • Escape di Arcom  www.arcombagno.com
  • Sanitari a terra Connect Space di Ideal Standard, Miscelatore bidet Ceramix. www.idealstandard.it
  • 6ZeroCollection, Volcano di Ceramica Rondine
  • Trame di Lea ceramica
  • Vasca Calle di Hafro-Geromin
  • Collezione Texture di FIMA Carlo Frattini
  • La cabina doccia Zenith di Samo
  • Claire Design di Inda, Premiere Collection
  • Di GSI, della Collezione Pura Wc Dual Glaze e Bidet  55x36; Collezione Sand: Lavabo Ø 40 cm. www.gsiceramica.it

Guarda anche i progetti dei nostri architetti: ricavare il secondo bagno  e dividere un bagno lungo e stretto in due