Eliminare muffa ed efflorescenze dal bagno

La presenza di efflorescenze e di muffa nel bagno rende l'ambiente certamente poco gradevole oltre che poco salubre. È necessario perciò intervenire in modo da eliminarla in modo definitivo.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 07/01/2016 Aggiornato il 07/09/2016
Eliminare muffa ed efflorescenze dal bagno
B1 di CAP ARREGHINI

Il bagno è un ambiente della casa in cui l’umidità può essere causa di muffa e efflorescenze a parete. Alcuni tipi di muffa risultano particolarmente dannosi, oltre che alla salute dell’uomo, anche per materiali come per esempio il legno. 
Le efflorescenze invece sono macchie biancastre dall’aspetto cristallino, a volte appiccicose, determinate dal deposito sulla superficie muraria di cristalli visibili. Questi sono generati dall’evaporazione dell’acqua nella quale erano disciolti, in presenza di umidità, nella superficie muraria. L’efflorescenze possono determinare il deterioramento della pittura, degli intonaci e di altre superfici.

La formazione di umidità nei muri può essere determinata da diverse cause:
dall’acqua piovana che dalla parte esterna della parete del bagno attraversando lo spessore del muro determina macchie sulle pareti interne;
da infiltrazioni causate ad esempio dalla rottura dei tubi per l’adduzione e lo scarico delle acque;
dall’umidità di risalita, che soprattutto quando l’appartamento è situato in un piano basso, determina macchie d’acqua sulle pareti dal pavimento in su. In questo caso l’acqua proveniente dal terreno risale per capillarità nella muratura;
dalla formazione di condensa che per la differenza di temperatura tra interno ed esterno soprattutto in inverno si forma sulla parte fredda della struttura muraria in corrispondenza, ad esempio, di un tubo sotto traccia o nel solaio in corrispondenza delle putrelle. Anche nei punti della stanza dove circola poco l’aria si forma la muffa come gli angoli tra parete e parete, angoli tra soffitto e parete e nelle vicinanze dei bordi finestra. 

L’umidità da condensa è la causa più comune della formazione delle macchie di muffa e efflorescenze sulla pareti e sul soffitto del bagno. Le cause possono essere i vapori generati da vasca da bagno e dalla doccia che se non smaltiti con un ricambio d’aria della stanza posso depositarsi sulla zone fredde dei muri.

Umidità dell’aria, temperatura e ventilazione dei locali, insieme ai materiali che costituiscono la struttura murale e il tipo di finitura superficiale, influenzano con le loro caratteristiche la formazione della muffa sulla parete. Questa a contatto con la pelle, la bocca e gli occhi e il naso può essere causa di alcuni disturbi tra i quali asma e allergie. Sarà però certamente un esperto del settore a definire la causa che ha determinato la formazione delle macchie. In certi casi è necessario anche utilizzare un sistema di rilevamento strumentale per riuscire ad avere con maggiore attendibilità una diagnosi.

Infatti per ottenere una risoluzione definitiva del problema e evitare che le macchie si riformino è necessario trovare possibilmente una soluzione tecnica che risolva alle origini la causa: una eventuale impermeabilizzazione o la sistemazione dei tubi dell’impianto eventualmente rotti oppure interventi risolutivi anche più sofisticati contro l’umidità di risalita.

Nel caso in cui le macchie, ed è un caso frequente, sono determinate da umidità da condensa si può procedere all’abbattimento delle colonie di muffe, che si presentano sulla parete come una patina di colore scuro verde o nero, e al ripristino dell’intonaco ammalorato.

Vediamo alcuni procedimenti per prevenire, rimediare con procedimenti fai da te e curare con prodotti in commercio appositamente studiati la formazione della muffa.

Prevenire il formarsi della muffa

Per creare un ambiente in cui non si favorisca la formazione di spore che potrebbero depositarsi sui muri contaminandoli è necessario:
– evitare di mettere indumenti bagnati in casa sul termosifone e creare eccessivo vapore con vasca e doccia;
– i locali vanno aerati più volte al giorno, possibilmente contemporaneamente, in modo che si creino movimenti d’aria, anche utilizzando aspiratori meccanici;
– se possibile, almeno un’ora al giorno, permettere alla luce del sole di entrare nei locali poiché il buio contribuisce alla formazione della muffa; 
– è necessario mantenere una distanza minima dei mobili dalla parete di circa 4-5 cm per permettere all’aria di circolare.

Rimedi fai da te

Esistono anche metodi che utilizzano prodotti comunemente presenti in casa, procedimenti che perciò risultano più economici e in certi casi risolutivi del problema muffa in modo definitivo. Se il muro è bianco, l’utilizzo della candeggina spruzzata con un vaporizzatore può dare buoni risultati. Il prodotto deve essere applicato sulla parete con cura cercando di non trascurare nessun angolo e fessura attaccata da muffa. Dopo l’applicazione e l’attesa di 15-20 minuti si può procedere con il risciacquo e la pulizia della parete; il muro dovrebbe ritornare bianco. La vaporizzazione deve essere effettuata con tutte le necessarie precauzioni indossando guanti e mascherina per la protezione di naso e bocca insieme agli occhiali protettivi, aerando il locale durante e dopo la applicazione del prodotto e proteggendo le parti circostanti le zona della parete da trattare.

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Mascherina igienica di Leroy Merlin; protezione facciale antipolvere. www.leroymerlin.it

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Occhiali protettivi di BRICO BRAVO; occhiali da lavoro trasparenti a mascherina protettivi e antischegge. www.bricobravo.com

Che prodotti utilizzare

In commercio sono presenti altri prodotti risolutivi del problema muffa vediamone alcuni:

  • È possibile realizzare una sanificazione utilizzando un detergente appositamente studiato che andrà applicato, se necessario, anche sull’intera parete, sul soffitto e sulla pareti adiacenti. Si dovrà poi procedere con la rimozione della muffa grazie all’utilizzo della spazzola.
  • Poi si procederà all’applicazione di un primer ad azione immunizzante capace di creare sia una base per un assorbimento uniforme della successiva posa di prodotti, sia un’azione di neutralizzazione batteriologica del ceppo che si è insediato nella muratura.
  • Successiva posa, dopo i necessari tempi di asciugatura del primer, di almeno due mani di idropittura in questo modo si dovrebbe garantire una resistenza alle muffe per lungo tempo.

 

 

Bisaten-Idropittura-Anticondensa-Muffe-ed-efflorescenze-in-bagno

Idropittura Anticondensa Bisaten di Giuseppe Di Maria è un rivestimento speciale con caratteristiche antimuffa e antialga, anticondensa e termoisolante, dal colore opaco. Una finitura resistente capace di prevenire il gocciolamento da condensazione. Il prodotto può essere messo in opera, su soffitti e pareti, in ambienti soggetti ad umidità come il bagno. www.bisaten.it

Saint-Gobain-PPC-Weber.color-AceSil-Muffe-ed-efflorescenze-in-bagno

Weber.color AceSil di Saint-Gobain PPC Italia è un sigillante siliconico monocomponente a reticolazione acetica e basso modulo elastico. Può essere utilizzato per giunzioni elastiche tra materiali non porosi ma compatti comunemente utilizzati in campo sanitario. Esempi possono essere: il vetro, le piastrelle, i sanitari, l’alluminio. Il prodotto ha una elevata durabilità, è antimuffa, è resistente agli agenti chimici e utilizzabile sia in interno che esterno. www.e-weber.it

Mapei-SILANCOLOR-PITTURA-PLUS-Colorificio-San-Marco-

Silancolor Pittura Plus di Mapei è una pittura silossanica per interni ed esterni igienizzante, idrorepellente, traspirante e resistente a muffe ed alghe. La pittura è adatta alla messa in opera su pareti particolarmente esposte alla formazione di alghe, muffe e funghi e alla pitturazione di pareti di ambienti interni con muffe già presenti. Il prodotto va applicato previa azione di rimozione e pulizia della superficie. www.mapei.com

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Starlike Defender di Litokol è una malta epossidica a due componenti è antiacida, antibatterica e antimuffa. La sua posa in opera è adatta ad ambienti che richiedono particolari requisiti igienici. Utilizzata per l’incollaggio e la stuccatura delle piastrelle in ceramica e mosaici nell’edilizia residenziale, grazie alle sue caratteristiche antibatteriche, aumenta la sicurezza e il confort abitativo. www.litokol.it

Boero-Bartolomeo-Laser-23-Boero-Bartolomeo-Muffe-ed-efflorescenze-in-bagno

Laser 23 di Boero Bartolomeo è un detergente antimuffa da applicare anche su pareti interne risanante a vasto spettro d’azione che può essere utilizzato per l’eliminazione oppure l’inibizione della proliferazione di diversi tipi di muffa. Il prodotto risulta particolarmente efficace per il trattamento di alghe e muschi. www.boero.it

Colorificio San Marco-COMBAT 333-Muffe ed efflorescenze in bagno

COMBAT 333 di Colorificio San Marco è un prodotto studiato in modo specifico per il trattamento igienizzante delle pareti agisce contro le alghe e le muffe impedendone la proliferazione. Applicato in uno o due strati sulla parete preserva l’aspetto estetico delle pitture originali. www.san-marco.com

CAP-Arraghini-B1-Muffe-ed-efflorescenze-in-bagno

B1 di CAP ARREGHINI è un disinfettante antimuffa per muro adatto a diverse specie di muffe e caratterizzato da una bassissima tossicità. È pronto all’uso e può essere applicato a spruzzo, a pennello e a rullo. www.caparreghini.it

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