Come piastrellare le pareti del bagno? Fino a che altezza?

Quando si crea un bagno, è importante scegliere con attenzione le piastrelle delle pareti, per quanto riguarda il formato, il colore e l'altezza della posa: ecco 11 idee a cui ispirarsi.

A cura di Vinci Formica
Pubblicato il 20/01/2026Aggiornato il 20/01/2026
bagno con abbinamenti strani

Per la realizzazione di un nuovo bagno occorre scegliere diverse tipologie di prodotto: piastrelle o resina, sanitari, rubinetterie, vasche, box e piatto doccia, mobile lavabo e trovare gli abbinamenti giusti per tutto l’insieme.

Uno degli aspetti che hanno allo stesso tempo un’importanza estetica e funzionale riguarda la scelta delle finiture per pavimenti e pareti.

Innanzitutto, bisogna decidere quale tipo di formato si preferisce, se delle grandi lastre, un mosaico, delle piastrelle di misura ridotta o magari un accostamento di ceramica e carta da parati o parquet a terra e ceramica a parete: la tipologia di rivestimento è senz’altro molto importante per dare uno stile definito al bagno.

Una volta stabilito il tipo di rivestimento, è necessario stabilire l’altezza: se in qualche caso si opta per una piastrellatura che arriva a 120 cm dal pavimento, altre volte si preferisce un rivestimento a tutta altezza oppure un’altezza differenziata tra la zona lavabo ad altezza più ridotta e una più alta nella doccia.

Infine, c’è la scelta dei colori, che possono contribuire a conferire specifiche caratteristiche al bagno, come luminosità, eleganza o originalità. Una scelta “facile” è quella per le tinte neutre e il bianco ma sono molto utilizzati anche tutti i colori che evocano l’acqua, come l’azzurro e il blu, e negli ultimi anni anche colori scuri, come il grigio e il nero, o tinte più vivaci o inusuali, come il rosa o l’ottanio o il verde.

  • In questo bagno sono state posate delle classiche piastrelle rettangolari di colore bianco lucido, che si accompagnano a un pavimento in gres porcellanato a scacchiera bianco e nero, con un effetto rétro. Le piastrelle, posate in orizzontale, arrivano a metà muro dietro il lavandino, il mobile e lo scaldasalviette, e ricoprono fino a 220 centimentri le pareti della doccia, in modo da riparare le pareti da schizzi e umidità. Risulta molto particolare la pittura blu a smalto per le porzioni di muro non piastrellate, che crea un bel contrasto con il bianco.
Progetto: arch. Clara Bona e arch. Guia Bartolozzi, Studio 98, Milano  https://www.studio98.it - Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG
  • Le piastrelle scelte per questo bagno sono piccole e quadrate, di 10 cm di lato, in gres porcellanato e con texture in leggero rilievo: arrivano fino al soffitto, sia nella doccia sia nel resto del locale. Molto particolare risulta il motivo a scacchiera creato dalla presenza di diversi toni di grigio, colore ripreso in tutto il bagno, nel pavimento e nel piano del mobile.
Progetto: architetti Danielle Cohen, Iris Capra, Chiara Confalonieri – DXP Architetti, Milano, Tel. 02/39564363 https://www.dxparchitetti.it - Foto: Claudio Tajoli -Styling: Rosaria Galli
  • In questo bagno molto piccolo la tappezzeria a fondo verde con disegni ispirati alla natura ricopre interamente la parete con la finestra e il soffitto, mentre parte da metà muro nelle altre due pareti che ospitano lavabo e sanitario sospeso. Qui da terra a metà altezza il muro è protetto da un rivestimento in gres effetto pietra, uguale al pavimento, che sembra quasi una boiserie: il risultato è un bagno particolare ed elegante.
Progetto: arch. Maurizio Toffol, Via R. Koch, Fiera di Primiero (Tn) - Progetto d’Interior: Christian Benini - Foto: Alessandra Ianniello - Styling: Officina Interior
  • In questo bagno lungo e stretto, di soli 3,5 mq, sono state scelte sia per le pareti sia per il pavimento delle grandi lastre di gres effetto pietra, di colore grigio e dalla superficie ruvida e opaca, posate in orizzontale. La piastrellatura arriva in tutto l'ambiente fino a un'altezza di 200 cm, sia lungo le pareti lunghe sia nella doccia in muratura, in cui si trova la finestra, in corrispondenza della quale il rivestimento è più basso, limitato al muretto sotto l'apertura.
La parte superiore del bagno, invece, è dipinta di bianco come il soffitto. Il risultato è di grande semplicità e uniformità.
Progetto: arch. Tommaso Giunchi – Milano https://www.tommasogiunchi.it - Foto: Adriano Pecchio
  • Il mosaico di questo bagno è formato da tessere in vetro trasparente dalla particolare forma a esagono, che viene ripreso anche nel pavimento: le tessere, che arrivano fino al soffitto, sono di diverse dimensioni, piccolissime nella doccia, un po' più grandi sulle altre pareti, e hanno i toni dell'azzurro e del blu. Blu anche per il soffitto, tinteggiato a smalto, con un effetto ton sur ton.
Progetto: Studio Hom Architetti, architetti Stefania De Paola, Roberta Massetti, Sabrina Saldo con Ottavia Giannone, Torino, Tel. 011/2871079 https://www.homarchitetti.com - Foto: Barbara Corsico
  • Questo bagno vede la predominanza del nero, presente in tutti gli elementi eccetto il pavimento.
Sono neri il soffitto e le pareti laterali, e anche le piastrelle rettangolari posate in verticale che ricoprono la parete dietro il lavabo e che si accordano perfettamente con il rivestimento in marmo. L'effetto finale è un ambiente chic e avvolgente.
Progetto: arch. Ana Terra e arch. Cinzia Auriemma, Torino, Tel. 345/8554603 - anaterra.it, IG: anaterra.architect - Foto: Barbara Corsico  - Styling: Chiara Dal Canto
  • In questo bagno si alternano grigio chiaro e rosa, che definiscono e sottolineano le diverse aree funzionali. Mentre il grigio è usato per il rivestimento a parete con piastrelle quadrate e per la pavimentazione con inserti di ocra, bianco, antracite e azzurro, il rosa è stato scelto per le piastrelle rettangolari applicate in verticale in alcune porzioni di muro nella nicchia che ospita il lavabo.
Progetto: R3 Architetti, Corso Vittorio Emanuele II 20, Torino - r3architetti.com - Foto: Marco Popescu
  • Qui sono state posate sia sul pavimento, sia sulle pareti, anche all'interno del box doccia, delle lastre in gres di tonalità beige chiaro e caratterizzate da una texture in rilievo che richiama la trama di un tessuto. Il risultato è veramente raffinato e di grande semplicità.
Progetto: Euga Design Studio, Milano, Tel. 02/36560931 https://www.eugadesign.it - Foto: Claudio Tajoli - Styling: Rosaria Galli
  • In questo bagno sono state impiegate delle piastrelle lucide di formato quadrato, bianche su una parete e verde intenso sull'altra, all'interno della doccia. Molto particolare è la scelta della fughe nere a contrasto, che sottolineano la forma delle piastrelle e danno un tocco rustico all'ambiente.
Progetto: arch. Eugenio Minerva, IG @eugenio_minerva_ Tel 328/1223967 - Foto: Alessandra Ianniello
  • In questo bagno, lungo e molto luminoso per via della grande finestra sul fondo, il verde acqua delle piastrelle strette e verticali ricopre a tutta altezza la parte finale dell'ambiente, che ospita la vasca ed è separato da un divisorio in vetro trasparente. La parte iniziale del bagno con i sanitari è invece dipinta di rosa, come l'intero soffitto e il mobile con il lavabo.
Si tratta di un bagno dalle tonalità fresche e divertenti che infondono vivacità e allegria.
Progetto: Studio Tenca & Associati, arch. Emilio Tenca Milano, Tel. 02/3319239 - https://www.studiotenca.it - Foto: Riccardo Gasperoni - Styling: Irene Baratto
  • È il caso di questo bagno veramente bello e semplice, in cui una carta da parati a fondo nero con motivi floreali bianchi riveste una parte della parete in cui è posizionato il lavabo con mobile e inquadra lo specchio. Il resto del rivestimento è a mosaico bianco, con classiche tessere quadrate.
Progetto e styling: arch. Clara Bona, Studio98, Milano https://www.studio98.it - Foto: Studio Roy

Fino a che altezza piastrellare il bagno?

Una prima possibilità riguarda la classica piastrellatura che arriva a coprire una porzione verticale, lasciando poi la parte superiore con la sola pittura.

In questo caso le piastrelle arrivano a un’altezza di 120 cm, o anche 150 cm da terra, in modo da ricoprire le aree retrostanti al lavabo e ai sanitari. L’effetto che si ottiene è di leggerezza, e ciò può essere utile, per esempio, in bagni di piccole dimensioni.

La parte superiore generalmente viene lasciata libera, dipinta in bianco o in altri colori.

Un’alternativa originale potrebbe essere quella di personalizzare il muro sopra le piastrelle con carta da parati appositamente pensata per gli ambienti umidi, impermeabile e resistente all’acqua.

Un’altra possibilità è ricoprire le pareti con le piastrelle fino a 200 o 220 cm: ciò permette di rivestire interamente i muri specie nelle parti in cui sono posizionate la doccia o la vasca, in modo da proteggere le pareti dall’acqua.

Il rivestimento può essere anche a tutta altezza fino al soffitto, e questo contribusce a creare un effetto avvolgente nell’ambiente.

Si può anche optare per piastrellature ad altezze differenziate: a 120 cm dal pavimento dietro lavabo, sanitari e mobili e a 220 cm o fino al soffitto nella doccia.

Quale formato scegliere per le piastrelle?

La scelta del formato delle piastrelle dipende da vari fattori.

In primis il gusto personale, ma non solo: entrano in gioco altri aspetti oggettivi inerenti le caratteristiche del locale adibito a bagno.

Se il bagno è molto grande e di forma quadrata, si può optare per piastrelle di grandi dimensioni, tipo lastre, posate in verticale o in orizzantale, dando un effetto di continuità e uniformità.

Talvolta le piastrelle di grande formato possono essere impiegate anche in bagni più piccoli, per creare un effetto visivo uniforme e avvolgente. In tal caso, tanto dipende però dai colori che si scelgono, dalla luminosità del bagno e dall’altezza di posa: per un bagno di dimensioni ridottissime, questi aspetti vanno considerati con attenzione per evitare di creare un ambiente poco arioso visivamente.

Una scelta classica è rappresentata da piastrelle di piccolo formato: in genere sono quadrate, con misura di 20 per 20 cm o di 15 per 15 cm, e talvolta possono essere rettangolari, tipo “brick” in questo momento molto in voga, ma esistono piastrelle di ogni dimensione a seconda delle esigenze.

Un’altra opzione molto interessante dal punto di vista estetico è rappresentata dal mosaico. Le tessere del mosaico possono essere piccolissime o un po’ più grandi, di forma generalmente quadrata, anche se le tipologie sono infinite e comprendono anche tessere inusuali, per esempio romboidali o esagonali.

I colori per il bagno: come orientarsi?

Per quanto riguarda i colori, le possibilità sono praticamente infinite, dal momento che le piastrelle vengono prodotte in una vasta gamma di tonalità.

I colori classici del bagno sono il bianco e tutte le tonalità che ricordano l’acqua, come l’azzurro, il blu, il verde acqua e alcune tonalità di verde.

Molto diffusi sono anche i colori pastello, soprattutto il rosa, o i colori neutri, come il beige, il grigio chiaro, il tortora

Si tratta di tonalità chiare che stanno bene in qualsiasi bagno, anche in quelli piccoli o male illuminati.

Si può però anche osare con tinte più scure, senza rischiare di appesantire visivamente l’ambiente, orientandosi anche verso il grigio scuro, il blu intenso e il nero.

Se invece si vuole avere un effetto più particolare e vivace, si può optare per colori più accesi. In questi casi un’idea potrebbe essere quella di non usare lo stesso tono ovunque, ma di rivestire di un colore vivace solo una parte del bagno, per esempio la doccia o la porzione di muro dietro il lavandino, in modo da dare un tocco acceso ma senza appesantire.

Bagno classico con piastrelle rettangolari bianche ad altezze differenti

Una scelta tradizionale è la posa delle piastrelle ad altezze differenziate, a metà dietro il lavabo e a 220 cm nella doccia.

In questo bagno sono state posate delle classiche piastrelle rettangolari di colore bianco lucido, che si accompagnano a un pavimento in gres porcellanato a scacchiera bianco e nero, con un effetto rétro. Le piastrelle, posate in orizzontale, arrivano a metà muro dietro il lavandino, il mobile e lo scaldasalviette, e ricoprono fino a 220 centimentri le pareti della doccia, in modo da riparare le pareti da schizzi e umidità. Risulta molto particolare la pittura blu a smalto per le porzioni di muro non piastrellate, che crea un bel contrasto con il bianco.
Progetto: arch. Clara Bona e arch. Guia Bartolozzi, Studio 98, Milano  https://www.studio98.it - Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG

In questo bagno sono state posate delle classiche piastrelle rettangolari di colore bianco lucido, che si accompagnano a un pavimento in gres porcellanato a scacchiera bianco e nero, con un effetto rétro. Le piastrelle, posate in orizzontale, arrivano a metà muro dietro il lavandino, il mobile e lo scaldasalviette, e ricoprono fino a 220 centimentri le pareti della doccia, in modo da riparare le pareti da schizzi e umidità. Risulta molto d’effetto la pittura blu a smalto per le porzioni di muro non piastrellate, che crea un bel contrasto con il bianco.
Progetto: arch. Clara Bona e arch. Guia Bartolozzi, Studio 98, Milano https://www.studio98.it – Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG – Per vedere tutta la casa clicca qui

Progetto: arch. Clara Bona e arch. Guia Bartolozzi, Studio 98, Milano  https://www.studio98.it - Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG

Progetto: arch. Clara Bona e arch. Guia Bartolozzi, Studio 98, Milano https://www.studio98.it – Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG – Per vedere tutta la casa clicca qui

Bagno grigio, a scacchi  di diverso colore e tinta unita, con altezze differenti

Il rivestimento delle pareti può arrivare fino al soffitto, in modo da coprire il bagno interamente, con un effetto avvolgente.

Progetto: architetti Danielle Cohen, Iris Capra, Chiara Confalonieri – DXP Architetti, Milano, Tel. 02/39564363 https://www.dxparchitetti.it - Foto: Claudio Tajoli -Styling: Rosaria Galli

La zona lavanderia e la doccia sono rivestite completamente, per una protezione totale del muro, che anche dietro gli elettromestici in colonne risulta più pratico da pulire e igienizzare. Progetto: architetti Danielle Cohen, Iris Capra, Chiara Confalonieri – DXP Architetti, Milano, Tel. 02/39564363 https://www.dxparchitetti.it – Foto: Claudio Tajoli -Styling: Rosaria Galli – Per vedere tutta la casa clicca qui

Nel resto del bagno invece si può piastrellare fino a un’altezza di 2 metri, rivestendo la parete dietro i lavabi e lasciando poi il resto dei muri semplicemente pitturati.

Le piastrelle scelte per questo bagno sono piccole e quadrate, di 10 cm di lato, in gres porcellanato e con texture in leggero rilievo: arrivano fino al soffitto, sia nella doccia sia nel resto del locale. Molto particolare risulta il motivo a scacchiera creato dalla presenza di diversi toni di grigio, colore ripreso in tutto il bagno, nel pavimento e nel piano del mobile.
Progetto: architetti Danielle Cohen, Iris Capra, Chiara Confalonieri – DXP Architetti, Milano, Tel. 02/39564363 https://www.dxparchitetti.it - Foto: Claudio Tajoli -Styling: Rosaria Galli

Le piastrelle scelte per questo bagno sono piccole e quadrate, di 10 cm di lato, in gres porcellanato e con texture in leggero rilievo: arrivano fino al soffitto, sia nella doccia sia nel resto del locale. Molto particolare risulta il motivo a scacchiera creato dalla presenza di diversi toni di grigio, colore ripreso in tutto il bagno, nel pavimento e nel piano del mobile.
Progetto: architetti Danielle Cohen, Iris Capra, Chiara Confalonieri – DXP Architetti, Milano, Tel. 02/39564363 https://www.dxparchitetti.it – Foto: Claudio Tajoli -Styling: Rosaria Galli – Per vedere tutta la casa clicca qui

Bagno con carta da parati floreale nera e bianca, più mosaico bianco

La carta da parati può essere usata per rivestire solo una parte di parete e creare un angolo ricco di fantasia in un ambiente interamente bianco.

È il caso di questo bagno veramente bello e semplice, in cui una carta da parati a fondo nero con motivi floreali bianchi riveste una parte della parete in cui è posizionato il lavabo con mobile e inquadra lo specchio. Il resto del rivestimento è a mosaico bianco, con classiche tessere quadrate.
Progetto e styling: arch. Clara Bona, Studio98, Milano https://www.studio98.it - Foto: Studio Roy

È il caso di questo bagno veramente bello e semplice, in cui una carta da parati a fondo nero con motivi floreali bianchi riveste una parte della parete in cui è posizionato il lavabo con mobile e inquadra lo specchio. Il resto del rivestimento è a mosaico bianco, con classiche tessere quadrate.
Progetto e styling: arch. Clara Bona, Studio98, Milano https://www.studio98.it – Foto: Studio Roy – Per vedere tutta la casa clicca qui

Piastrelle di grande formato fino a 2 metri, uguali a pavimento

In questo bagno lungo e stretto, di soli 3,5 mq, sono state scelte sia per le pareti sia per il pavimento delle grandi lastre di gres effetto pietra, di colore grigio e dalla superficie ruvida e opaca, posate in orizzontale. La piastrellatura arriva in tutto l'ambiente fino a un'altezza di 200 cm, sia lungo le pareti lunghe sia nella doccia in muratura, in cui si trova la finestra, in corrispondenza della quale il rivestimento è più basso, limitato al muretto sotto l'apertura.
La parte superiore del bagno, invece, è dipinta di bianco come il soffitto. Il risultato è di grande semplicità e uniformità.
Progetto: arch. Tommaso Giunchi – Milano https://www.tommasogiunchi.it - Foto: Adriano Pecchio

In questo bagno lungo e stretto, di soli 3,5 mq, sono state scelte sia per le pareti sia per il pavimento delle grandi lastre di gres effetto pietra, di colore grigio e dalla superficie ruvida e opaca, posate in orizzontale. La parte piastrellata arriva in tutto l’ambiente fino a un’altezza di 200 cm, sia lungo le pareti lunghe sia nella doccia in muratura, in cui si trova la finestra, in corrispondenza della quale il rivestimento è più basso, limitato al muretto sotto l’apertura.
La parte superiore del bagno, invece, è dipinta di bianco come il soffitto. Il risultato è di grande semplicità e uniformità.
Progetto: arch. Tommaso Giunchi – Milano https://www.tommasogiunchi.it – Foto: Adriano Pecchio – Per vedere tutta la casa clicca qui

Soffitto azzurro, mosaico multicolor in doccia e monocromatico a parete e pavimento 

Il rivestimento del bagno può essere costituito da un mosaico, con piccole tessere, in genere quadrate ma disponibili anche in altre forme, capace di rendere l’ambiente davvero bello e raffinato.

Il mosaico di questo bagno è formato da tessere in vetro trasparente dalla particolare forma a esagono, che viene ripreso anche nel pavimento: le tessere, che arrivano fino al soffitto, sono di diverse dimensioni, piccolissime nella doccia, un po' più grandi sulle altre pareti, e hanno i toni dell'azzurro e del blu. Blu anche per il soffitto, tinteggiato a smalto, con un effetto ton sur ton.
Progetto: Studio Hom Architetti, architetti Stefania De Paola, Roberta Massetti, Sabrina Saldo con Ottavia Giannone, Torino, Tel. 011/2871079 https://www.homarchitetti.com - Foto: Barbara Corsico

Il mosaico di questo bagno è formato da tessere in vetro trasparente dalla particolare forma a esagono, che viene ripreso anche nel pavimento: le tessere, che arrivano fino al soffitto, sono di diverse dimensioni, piccolissime nella doccia, un po’ più grandi sulle altre pareti, e hanno i toni dell’azzurro e del blu. Blu anche per il soffitto, tinteggiato a smalto, con un effetto ton sur ton.
Progetto: Studio Hom Architetti, architetti Stefania De Paola, Roberta Massetti, Sabrina Saldo con Ottavia Giannone, Torino, Tel. 011/2871079 https://www.homarchitetti.com – Foto: Barbara Corsico – Per vedere tutta la casa clicca qui

Bagno piccolo e originale: carta da parati, persino a soffitto

La carta da parati può essere impiegata nel rivestimento del bagno, per avere un risultato estetico originale e personalizzare al massimo l’ambiente.

Carta da parati in bagno, sì o no?

In questo bagno molto piccolo la tappezzeria a fondo verde con disegni ispirati alla natura ricopre interamente la parete con la finestra e il soffitto, mentre parte da metà muro nelle altre due pareti che ospitano lavabo e sanitario sospeso. Qui da terra a metà altezza il muro è protetto da un rivestimento in gres effetto pietra, uguale al pavimento, che sembra quasi una boiserie: il risultato è un bagno particolare ed elegante.
Progetto: arch. Maurizio Toffol, Via R. Koch, Fiera di Primiero (Tn) - Progetto d’Interior: Christian Benini - Foto: Alessandra Ianniello - Styling: Officina Interior

In questo bagno molto piccolo la tappezzeria a fondo verde con disegni ispirati alla natura ricopre interamente la parete con la finestra e il soffitto, mentre parte da metà muro nelle altre due pareti che ospitano lavabo e sanitario sospeso. Qui da terra a metà altezza il muro è protetto da un rivestimento in gres effetto pietra, uguale al pavimento, che sembra quasi una boiserie: il risultato è un bagno particolare ed elegante.
Progetto: arch. Maurizio Toffol, Via R. Koch, Fiera di Primiero (Tn) – Progetto d’Interior: Christian Benini – Foto: Alessandra Ianniello – Styling: Officina Interior – Per vedere tutta la casa clicca qui

Bagno nero per un effetto chic

Un colore inusuale ma di grande impatto estetico è il nero, che può essere usato per porzioni di rivestimento oppure per tutto il bagno. Questo colore va usato con attenzione, ma può essere di grande effetto persino in un ambiente cieco. Sta molto bene anche abbinato al parquet a pavimento, da scegliere in tonalità chiara.

Questo bagno vede la predominanza del nero, presente in tutti gli elementi eccetto il pavimento.
Sono neri il soffitto e le pareti laterali, e anche le piastrelle rettangolari posate in verticale che ricoprono la parete dietro il lavabo e che si accordano perfettamente con il rivestimento in marmo. L'effetto finale è un ambiente chic e avvolgente.
Progetto: arch. Ana Terra e arch. Cinzia Auriemma, Torino, Tel. 345/8554603 - anaterra.it, IG: anaterra.architect - Foto: Barbara Corsico  - Styling: Chiara Dal Canto

Questo bagno vede la predominanza del nero, presente in tutti gli elementi eccetto il pavimento. Sono neri il soffitto e le pareti laterali, e anche le piastrelle rettangolari posate in verticale che ricoprono la parete dietro il lavabo e che si accordano perfettamente con il rivestimento in marmo. L’effetto finale è un ambiente chic e avvolgente.
Progetto: arch. Ana Terra e arch. Cinzia Auriemma, Torino, Tel. 345/8554603 – anaterra.it, IG: anaterra.architect – Foto: Barbara Corsico – Styling: Chiara Dal Canto – Per vedere tutta la casa clicca qui

Luminoso e delicato in rosa cipria e grigio

Il rosa, specie in tonalità raffinate come il cipria, è un altro colore perfetto per un bagno dagli accenti sofisticati. Ben abbinato ad altre tonalità, può donare leggerezza e personalità.

In questo bagno si alternano grigio chiaro e rosa, che definiscono e sottolineano le diverse aree funzionali. Mentre il grigio è usato per il rivestimento a parete con piastrelle quadrate e per la pavimentazione con inserti di ocra, bianco, antracite e azzurro, il rosa è stato scelto per le piastrelle rettangolari applicate in verticale in alcune porzioni di muro nella nicchia che ospita il lavabo.
Progetto: R3 Architetti, Corso Vittorio Emanuele II 20, Torino - r3architetti.com - Foto: Marco Popescu

In questo bagno si alternano grigio chiaro e rosa, che definiscono e sottolineano le diverse aree funzionali. Mentre il grigio è usato per il rivestimento a parete con piastrelle quadrate e per la pavimentazione con inserti di ocra, bianco, antracite e azzurro, il rosa è stato scelto per le piastrelle rettangolari applicate in verticale in alcune porzioni di muro nella nicchia che ospita il lavabo.
Progetto: R3 Architetti, Corso Vittorio Emanuele II 20, Torino – r3architetti.com – Foto: Marco Popescu – Per vedere tutta la casa clicca qui

Progetto: R3 Architetti, Corso Vittorio Emanuele II 20, Torino - r3architetti.com - Foto: Marco Popescu

Progetto: R3 Architetti, Corso Vittorio Emanuele II 20, Torino – r3architetti.com – Foto: Marco Popescu – Per vedere tutta la casa clicca qui

Verde acqua e rosa, un’abbinata un po’ speciale

Il verde acqua è uno dei colori più tipici per il rivestimento del bagno, perché richiama le nuance dell’acqua, e può essere declinato in molti modi.

In questo bagno, lungo e molto luminoso per via della grande finestra sul fondo, il verde acqua delle piastrelle strette e verticali ricopre a tutta altezza la parte finale dell'ambiente, che ospita la vasca ed è separato da un divisorio in vetro trasparente. La parte iniziale del bagno con i sanitari è invece dipinta di rosa, come l'intero soffitto e il mobile con il lavabo.
Si tratta di un bagno dalle tonalità fresche e divertenti che infondono vivacità e allegria.
Progetto: Studio Tenca & Associati, arch. Emilio Tenca Milano, Tel. 02/3319239 - https://www.studiotenca.it - Foto: Riccardo Gasperoni - Styling: Irene Baratto

In questo bagno, lungo e molto luminoso per via della grande finestra sul fondo, il verde acqua delle piastrelle strette e verticali ricopre a tutta altezza la parte finale dell’ambiente, che ospita la vasca ed è separato da un divisorio in vetro trasparente. La parte iniziale del bagno con i sanitari è invece dipinta di rosa, come l’intero soffitto e il mobile con il lavabo. Si tratta di un bagno dalle tonalità fresche e divertenti che infondono vivacità e allegria.
Progetto: Studio Tenca & Associati, arch. Emilio Tenca Milano, Tel. 02/3319239 – https://www.studiotenca.it – Foto: Riccardo Gasperoni – Styling: Irene Baratto – Per vedere tutta la casa clicca qui

Colori neutri e piastrelle effetto tessuto

Anche i colori neutri, come il beige o il tortora, possono essere utilizzati per il rivestimento del bagno, se si vuole creare un ambiente chiaro, semplice ed elegante

Qui sono state posate sia sul pavimento, sia sulle pareti, anche all'interno del box doccia, delle lastre in gres di tonalità beige chiaro e caratterizzate da una texture in rilievo che richiama la trama di un tessuto. Il risultato è veramente raffinato e di grande semplicità.
Progetto: Euga Design Studio, Milano, Tel. 02/36560931 https://www.eugadesign.it - Foto: Claudio Tajoli - Styling: Rosaria Galli

Qui sono state posate sia sul pavimento, sia sulle pareti, anche all’interno del box doccia, delle lastre in gres di tonalità beige chiaro e caratterizzate da una texture in rilievo che richiama la trama di un tessuto. Il risultato è veramente raffinato e di grande semplicità.
Progetto: Euga Design Studio, Milano, Tel. 02/36560931 https://www.eugadesign.it – Foto: Claudio Tajoli – Styling: Rosaria Galli – Per vedere tutta la casa clicca qui

Piastrelle quadrate, verdi e bianche con fughe e a contrasto 

Il verde può essere una scelta valida, specie in abbinamento al bianco, per rivestire il bagno in modo diverso.

In questo bagno sono state impiegate delle piastrelle lucide di formato quadrato, bianche su una parete e verde intenso sull'altra, all'interno della doccia. Molto particolare è la scelta della fughe nere a contrasto, che sottolineano la forma delle piastrelle e danno un tocco rustico all'ambiente.
Progetto: arch. Eugenio Minerva, IG @eugenio_minerva_ Tel 328/1223967 - Foto: Alessandra Ianniello

In questo bagno sono state impiegate delle piastrelle lucide di formato quadrato, bianche su una parete e verde intenso sull’altra, all’interno della doccia. Molto particolare è la scelta della fughe nere a contrasto, che sottolineano la forma delle piastrelle e danno un tocco rustico all’ambiente.
Progetto: arch. Eugenio Minerva, IG @eugenio_minerva_ Tel 328/1223967 – Foto: Alessandra Ianniello – Per vedere tutta la casa clicca qui

 

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