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Trattare la ceramica come una materia da progettare e modellare, giocando con forme, spessori, superfici e soprattutto colore. Tutto questo è Ceramica Cielo.
Il marchio ha le sue radici nel distretto di Civita Castellana, territorio di lunga tradizione artistica e produttiva, e dal 2017 fa parte del gruppo IBD – Italian Bathroom Design. Oggi apre una nuova fase di crescita, in Italia e all’estero.
Una “Fabbrica Lenta” dove la ceramica si fa a mano
Lo stabilimento di Fabrica di Roma occupa 27.000 mq coperti. Vi lavorano oltre 160 persone, insieme a una rete di più di 100 artigiani e fornitori, e produce oltre 135.000 pezzi in una vasta gamma di colori. Eppure l’azienda si definisce una “Fabbrica Lenta”: al centro c’è la cultura delle mani, cioè il sapere dei maestri artigiani, contro le logiche industriali degli ultimi decenni.
«La tecnologia ci permette di evolvere, ma sono il know-how delle persone, la conoscenza della materia e la cura con cui realizziamo ogni prodotto a fare la differenza», spiega Dimitri Mei, CEO di IBD.
La stessa ricerca ha dato vita a Extrà Ceramic, una ceramica con uno spessore di soli 5 mm. Si ottiene con materie prime selezionate e lavorazioni artigianali, e rende i prodotti più sottili e leggeri, dal design raffinato.
Il colore come progetto: Terre, Acque ed Essential Colors con una new entry
Il colore è il tratto che più distingue Cielo. La palette più famosa è Le Terre di Cielo, nata da due anni di studio. Sono tonalità opache e vellutate al tatto, resistenti e facili da pulire, con nomi che richiamano la natura: Talco, Pomice, Basalto, Cemento, Cacao, Muschio, Cipria.
Si possono scegliere su oltre 400 articoli ceramici. Chi preferisce le superfici brillanti trova Le Acque di Cielo, sei tinte lucide da Oltremare a Corallo, da Smeraldo ad Anemone, per accostamenti audaci o rilassanti. Poi ci sono gli Essential Colors: Bianco, Nero, Talpa e Fumo, ampliati dalla nuova finitura Cioccolato, un bruno saturo ad alta densità cromatica.
La finitura lucida riflette la luce e mette in risalto la geometria degli oggetti.
Le collezioni iconiche e i designer
Dietro lo stile Cielo ci sono i direttori artistici Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano. Hanno firmato I Catini, diventata l’icona più riconoscibile del brand, e collezioni come Delfo, Theo e Kyros. «Abbiamo voluto realizzare dei prodotti che valorizzassero l’anima artigianale dell’azienda», raccontano. Negli anni hanno lavorato con Cielo anche Karim Rashid, Matteo Thun & Antonio Rodriguez, Claudio Silvestrin, Marco Piva, Marco Casamonti, 5.5 Designers e Luca Cimarra, autore della collezione Itaca e art director. Il brand ha ricevuto 28 premi internazionali, tra cui Red Dot, German Design Award e Archiproducts Design Award.
Il bagno su misura e dove vederlo
Oggi Cielo non propone solo lavabi e sanitari ma un bagno completo, con mobili, vasche, specchi e accessori da combinare in forme, finiture e colori.
L’azienda la definisce Bespoke Bathroom Solutions: soluzioni personalizzate per chi vuole un ambiente unico.
Lo stesso approccio l’ha portata in numerosi progetti contract, dalla Cantina Antinori al MUSE di Trento, fino al North Island Resort alle Seychelles. Per vedere dal vivo colori e finiture, il riferimento in Italia è lo showroom Spazio Cielo di Milano, in via Pontaccio 4/6.
Gli allestimenti cambiano più volte l’anno e la ceramica si accosta al legno e al cuoio. Il brand è presente anche a Londra, Buenos Aires e Melbourne.


















































