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Dopo aver festeggiato nel 2025 il proprio 60° anniversario, Santalucia Mobili guarda avanti con una strategia industriale definita e una visione dell’abitare contemporaneo che va ben al di là del singolo prodotto.
Un piano di crescita che punta all’export con una produzione su misura nel cuore del Friuli
Se sul piano economico l’azienda – che attualmente fattura 34 milioni di euro – punta a raggiungere i 38 milioni entro il 2028, con una crescita del +10% e una strategia che si basa su un rafforzamento dell’export e sullo sviluppo commerciale nei principali mercati europei, asiatici e nordamericani, il cuore produttivo resta lo stabilimento di Prata di Pordenone (PN), dove produzione seriale e personalizzazione convivono. E proprio la capacità di rispondere sia alle esigenze standard sia alle richieste di customizzazione e fuori misura è uno dei punti di forza che Santalucia Mobili considera centrali nel proprio posizionamento.
Sostenibilità concreta, non di facciata
Non meno importante l’impegno ambientale, che si traduce in scelte precise: eco-design integrato nei processi produttivi, pannelli ricavati dal riutilizzo di risorse già esistenti (senza abbattimento di alberi) e un impianto fotovoltaico installato direttamente nel sito produttivo. L’azienda, che nel 2025 è diventata Società Benefit, continua a perseguire obiettivi di beneficio comune e punta alla massima trasparenza nella filiera.
Le persone al centro: chi compra e chi costruisce
C’è, infatti, una filosofia precisa dietro al concetto di lusso accessibile di Santalucia Mobili: se il design deve essere davvero alla portata di tutti, chi acquista e chi costruisce meritano la stessa dignità. Per questo l’azienda si impegna concretamente sul piano del benessere aziendale, della sicurezza e dell’inclusività degli ambienti di lavoro, con un occhio anche al territorio: sostegno all’educazione, alla cultura della sostenibilità e alle realtà sportive e sociali locali.
The Homy Idea: la casa come ecosistema
Dal 2017 Santalucia Mobili ha avviato un percorso di ridefinizione identitaria, passando da produttore a brand con una visione precisa. Un processo guidato dalla direzione artistica di Stefano Spessotto – designer e art director che ha contribuito a costruire l’identità estetica del brand – e culminato nel 2023 con un progetto culturale interno che ha ridefinito il lusso accessibile come “dignità dell’abitare”. Oggi quella visione trova la sua sintesi in The Homy Idea, il concept presentato in occasione del 60° anniversario.
L’offerta rispecchia questa evoluzione: la casa non è più una sequenza di ambienti separati, ma un ecosistema fluido e interconnesso. Continuità, modularità e dialogo tra le funzioni guidano lo sviluppo di sistemi orientati al total look – una risposta concreta a case sempre più piccole, ibride e multifunzionali.
Il nuovo showroom a Milano
Tra le novità di Santalucia Mobili anche l‘apertura di un nuovo showroom a Milano, inaugurato in via Molino delle Armi 2A durante la Milano Design Week 2026, insieme all’evoluzione degli headquarter aziendali. Gli spazi accoglieranno aree emozionali e scenografiche accanto ad ambienti applicativi dedicati a micro-appartamenti e soluzioni per la vita urbana reale. In linea con i propri valori ambientali, la scelta ricade su immobili esistenti da recuperare e riqualificare, senza consumo di nuovo suolo.
Per saperne di più: https://www.santaluciamobili.it
Visita allo show room aziendale di Santalucia Mobili a Prata di Pordenone (PN)















































