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La poltrona Eames Lounge Chair, progettata nel 1956 da Charles e Ray Eames, coppia annoverata tra i maestri nei libri di storia del design, e ancora oggi prodotta con successo da Vitra, rappresenta uno dei capisaldi dell’arredamento di tutti i tempi.
“Calda e accogliente come un vecchio guantone da baseball”, modellato dal tempo e dall’utilizzo, nasce quale risposta moderna alle classiche club chair di tradizione inglese, più pesanti e scomode, nonché datate nello stile, diventando un evergreen, che ha ridefinito il concetto di relax.
Primo esempio di poltrona con base girevole, la Eames Lounge Chair è stata presentata al grande pubblico nel 1956 nel programma televisivo americano Home, conquistando immediatamente critica e pubblico: la sua silhouette elegante, accostata a quella del poggiapiedi coordinato, è da più di 70 anni presente in film, serie TV e riviste di design, oltre che nelle case degli amanti del design di tutto il mondo, trasformata in status symbol del buon gusto.
Non per nulla, nel 1961 è entrata nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, che ne ha consacrato definitivamente la qualità progettuale e culturale.
Eames Lounge Chair, forma e funzione che si incontrano
La Eames Lounge Chair si compone di tre gusci di multistrato di legno curvato – poggiatesta, schienale, seduta -, che sostengono altrettanti cuscini imbottiti e rivestiti di pelle.
La struttura poggia su un piede girevole a 5 razze, che permette una rotazione fluida di 360°. Completa il set il poggiapiedi Ottoman, realizzato con le stesse tecniche.
L’angolatura dello schienale è studiata ergonomicamente per offrire il massimo supporto lombare, senza sacrificare l’estetica. Gli stessi coniugi Eames hanno testato personalmente decine di prototipi, prima di trovare la configurazione ideale.
Vitra, marchio svizzero che detiene i diritti di produzione esclusivi per l’Europa e il Medio Oriente di tutti gli oggetti firmati da Charles e Ray Eames, oggi utilizza le stesse tecniche di lavorazione e i medesimi materiali specificati inizialmente dai designer, aggiornandoli però al gusto odierno, all’innovazione tecnica e alle istanze della sostenibilità. E accompagnando ogni poltrona con un certificato di autenticità, la firma degli Eames e il logo aziendale inciso.
Un modello, tante combinazioni
Ad eccezione del palissandro (l’essenza della prima versione), ora il legno proviene esclusivamente dall’Europa, le scocche stampate sono trattate con vernici ad acqua, i cuscini in V-Foam (non più piuma d’oca) sono riciclabili, la pelle cucita a mano è prodotta con un agente conciante estratto dalle foglie di ulivo, il 95% dell’alluminio è riciclato e i rivestimenti sono sfoderabili, per poterli pulire o sostituire.
Investimento senza tempo
Con un prezzo che parte da diverse migliaia di euro, la Eames Lounge Chair non è più semplicemente un arredo, ma un vero e proprio investimento nel design di qualità.
Le versioni vintage in buone condizioni raggiungono ancora oggi quotazioni significative nel mercato del modernariato, mentre i pezzi contemporanei mantengono il loro valore nel tempo, grazie alla fama degli Eames, alla sapienza costruttiva e al prestigio del marchio.











































