Il carrello Boby di Joe Colombo, icona pop del design funzionale

Il carrello Boby di Joe Colombo, storia e caratteristiche dell'icona del design made in Italy prodotta da B--Line ed esposta al MoMA.

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 05/02/2026Aggiornato il 05/02/2026
Boby Blue Whale Joe Colombo B-Line

Quando nel 1970 Joe Colombo ha concepito il carrello Boby, pensava a un elemento mobile utile e pratico per architetti e progettisti, da affiancare al tavolo da disegno.

Il designer milanese non poteva immaginare che quella struttura modulare, di plastica inizialmente bianca, poi colorata, sarebbe diventata un’icona senza tempo, presente nelle abitazioni e negli studi creativi di tutto il mondo, oltre che nelle collezioni permanenti del MoMA di New York e della Triennale di Milano.

Un carrello dal design multifunzionale e colorato

 
  • Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel colore Blue whale. Modello B34, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 483 euro +Iva.
  • Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel colore Cumin. Modello B32, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 449 euro +Iva.
  • Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel colore Honey. Modello B35, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 488 euro +Iva.
  • Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel colore Tornado Grey. Modello B23, misure L 43 x H 52,5 x P 42 cm, costa 351 euro +Iva.
  • Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel colore Bianco. Modello B22, misure L 43 x H 52,5 x P 42 cm, costa 327 euro +Iva.
  • Carrello Boby nel nuovo colore Paprika (design Joe Colombo) di B-Line. Modello B35, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 496 euro +Iva

Il genio visionario di Joe Colombo

Il carrello Boby non è certo il suo unico pezzo di successo. Cesare Colombo, detto Joe, pittore di formazione, all’Accademia di Brera, e morto prematuramente nel 1971 proprio il giorno del suo 41° compleanno, in poco più di un decennio di attività nel settore dell’arredamento è riuscito infatti a rivoluzionare il modo di pensare gli spazi abitativi e le “attrezzature” che li abitano (“tutti gli oggetti che servono in una casa – sosteneva – devono essere integrativi degli spazi fruibili, pertanto non si dovrebbero più chiamare mobili”).

La sua Mini-Kitchen del 1963 per Boffi, ancora oggi in produzione, è stata la prima cucina compatta in blocco unico, ma negli interni del secolo scorso e nell’immaginario comune sono entrati le lampade Spider e Coupé (Oluce, 1965 e 1967), il tavolo Poker (Zanotta, 1968), la lampada Topo (Stilnovo, 1970), la sedia Universale (Kartell, 1965), solo per fare degli esempi.

Il suo è stato un approccio sperimentale, aperto al futuro, che ha anticipato molte esigenze che sarebbero poi diventate imprescindibili nelle nostre case: la mobilità, la trasformabilità, la riduzione dello spazio abitabile…

L’intuizione del carrello Boby

L’idea alla base del progetto sta nel perfetto equilibrio tra forma e funzione.

Il carrello Boby si caratterizza per lo sviluppo verticale e la modularità, che permette di assumere configurazioni diverse, corrispondenti ad altezze e a capacità di contenimento variabili.

La genialità di Joe Colombo sta nell’aver dato vita a un oggetto estremamente pratico ma dal forte carattere espressivo, capace di adattarsi a contesti completamente differenti.

Realizzato in ABS stampato a iniezione, su ruote per poterlo spostare con facilità, Boby ha i cassetti che si aprono con una rotazione di 90°, dettaglio tecnico che massimizza e semplifica l’accessibilità di tutti gli scomparti.

Carrello Boby nel nuovo colore Paprika (design Joe Colombo) di B-Line. Modello B35, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 496 euro +Iva

Carrello Boby (design Joe Colombo) di B-Line nel nuovo colore Paprika. Modello B35, misure L 43 x H 73,5 x P 42 cm, costa 496 euro +Iva

Una estetica pop che sfida il tempo

La palette cromatica vivace, innegabilmente pop, con cui il carrello Boby è ancora prodotto da B-Line, ha aggiunto al classico bianco tonalità molto più audaci, che portano ai giorni nostri lo spirito ottimista e esplorativo degli anni Settanta: Blue Whale, Pepper Red, giallo Honey, fino all’edizione limitata Indigo e al recente arancione Paprika. 

Tinte che, unitamente alle dimensioni principali (nelle taglie XS, S, M, L), ne permettono l’inserimento in ogni contesto stilistico, oltre che funzionale, nelle case contemporanee:

  • organizer per cartoleria e documenti in studio o nell’angolo scrivania dell’home office 
  • comodino o porta-giochi dei bambini nelle camerette
  • carrello mobile per utensili e accessori in cucina
  • contenitore per prodotti e asciugamani in bagno
  • tavolino a servizio dei divani.

E per meglio rispondere al gusto attuale, l’azienda produttrice ha aggiunto dettagli estetici originali, come i ripiani superiori di multistrato di legno nella finitura rovere e noce Canaletto o di sughero, al naturale e Moka.

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai una volta alla settimana una mail con i più significativi articoli del nostro sito divisi per categoria. Riempi il form col tuo indirizzo mail e sarai automaticamente iscritto alla newsletter.
Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!