Lema: alcune delle nuove proposte presentate al Salone del Mobile 2018

Tra le novità Lema, aggiornamenti estetici e funzionali per i sistemi modulari (Selecta, T030, Armadio al Centimetro) e una nuova cabina armadio firmata Lissoni. Oltre a tavoli, poltrone e contenitori, caratterizzati dall'elegante tratto discreto che sempre contraddistingue la produzione del marchio.

Tratto comune delle novità Lema al Salone è come sempre l’impronta contemporanea e quello stile tutto italiano fatto di cura del dettaglio tipico del design made in Lema che affonda le proprie radici in una radicata cultura manifatturiera votata alla qualità.

Realtà sempre più cosmopolita, Lema presenta al Salone 2018 rilevanti novità anche per quanto riguarda i sistemi modulari, da sempre core business di una produzione dalla forte identità progettuale. Numerosi infatti gli aggiornamenti estetici e funzionali per il sistema giorno Selecta e il programma Armadio al Centimetro. Altra importante anteprima è la cabina armadio Atrium di Piero Lissoni.

Dalle proposte emerge un “nuovo corso” che, pur conservando l’originario tratto discreto, si orienta verso uno stile più audace con un twist inedito, espresso nell’armonico incontro tra ricercati materiali dalle intense cromie e le forme a tratti minimaliste, a tratti importanti nei volumi.

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  • LEMA - Alamo - David Lopez Quincoces
  • LEMA - Alton - David Lopez Quincoces
  • LEMA - Areia - David Lopez Quincoces
  • LEMA - Taiki - Chiara Andreatti
  • LEMA - Bulè - Chiara Andreatti
  • LEMA - Faroe - Gordon Guillaumier
  • LEMA - Fantino - Gordon Guillaumier
ALAMO: indagine materica. Spirito déco e carattere magnetico per il tavolo ALAMO di David Lopez Quincoces che rilegge attraverso il suo tratto rigoroso e sofisticato i codici decorativi tipici degli anni ’40 con un gusto minimale del tutto contemporaneo. La ricerca del designer si è concentrata infatti sul tema della leggerezza: struttura e piano sono elegantemente asciutti, ridotti al minimo per un oggetto capace di durare nel tempo che seduce per l’accostamento di materiali diversi. La struttura è in metallo verniciato bronzo patinato e inedito è il piano effetto seminato. Realizzato in stratificato di alluminio, è caratterizzato dalla nuova esclusiva finitura materica, composito di resina, polvere di marmo pigmentata e scaglie di metalli nobili come ottone e bronzo proposta in tre affascinanti versioni ispirate a preziose pietre naturali: Blu Lapislazzuli, Verde Malachite, Nero Belgian Blue. Disponibile anche in rovere termotrattato. ALAMO è proposto in quattro dimensioni mm. 2400/2700/3000/3300 x 905x710(lxpxh).

ALAMO: indagine materica. Spirito déco e carattere magnetico per il tavolo ALAMO di David Lopez Quincoces che rilegge attraverso il suo tratto rigoroso e sofisticato i codici decorativi tipici degli anni ’40 con un gusto minimale del tutto contemporaneo. La ricerca del designer si è concentrata infatti sul tema della leggerezza: struttura e piano sono elegantemente asciutti, ridotti al minimo per un oggetto capace di durare nel tempo che seduce per l’accostamento di materiali diversi. La struttura è in metallo verniciato bronzo patinato e inedito è il piano effetto seminato. Realizzato in stratificato di alluminio, è caratterizzato dalla nuova esclusiva finitura materica, composito di resina, polvere di marmo pigmentata e scaglie di metalli nobili come ottone e bronzo proposta in tre affascinanti versioni ispirate a preziose pietre naturali: Blu Lapislazzuli, Verde Malachite, Nero Belgian Blue. Disponibile anche in rovere termotrattato. ALAMO è proposto in quattro dimensioni mm. 2400/2700/3000/3300 x 905×710(lxpxh).

ALTON: passione per i dettagli. Dal carattere scultoreo, la nuova poltrona ALTON sempre di David Lopez Quincoces si caratterizza per la struttura in metallo verniciato antracite che ne definisce la forma a semicerchio ad accogliere la sagoma asciutta dello schienale caratterizzato dalla particolare lavorazione sartoriale in corda di cuoio riavvolta a mano, nelle versioni naturale invecchiato e testa di moro. A creare un raffinato contrasto stilistico, il rigore delle linee esterne si fonde nell’avvolgente seduta, con rivestimento in tessuto o pelle. Un morbido cuscino garantisce massimo comfort di seduta.

ALTON: passione per i dettagli. Dal carattere scultoreo, la nuova poltrona ALTON sempre di David Lopez Quincoces si caratterizza per la struttura in metallo verniciato antracite che ne definisce la forma a semicerchio ad accogliere la sagoma asciutta dello schienale caratterizzato dalla particolare lavorazione sartoriale in corda di cuoio riavvolta a mano, nelle versioni naturale invecchiato e testa di moro. A creare un raffinato contrasto stilistico, il rigore delle linee esterne si fonde nell’avvolgente seduta, con rivestimento in tessuto o pelle. Un morbido cuscino garantisce massimo comfort di seduta.

AREIA: design lieve. Il legno e il vetro sono protagonisti di AREIA, elegante cassettiera a isola disegnata da David Lopez Quincoces. La pulizia formale è il tratto distintivo del progetto che gioca su volumi essenziali e si definisce nell’incontro tra la struttura tubolare in metallo bronzo a vista e il sofisticato noce Canaletto che disegna la base e i cassetti sospesi. Ad accentuarne il lieve carattere sono i piani in vetro extra chiaro che donano leggerezza visiva, smaterializzando l’oggetto e regalando grande respiro all’ambiente che lo ospita.

AREIA: design lieve. Il legno e il vetro sono protagonisti di AREIA, elegante cassettiera a isola disegnata da David Lopez Quincoces. La pulizia formale è il tratto distintivo del progetto che gioca su volumi essenziali e si definisce nell’incontro tra la struttura tubolare in metallo bronzo a vista e il sofisticato noce Canaletto che disegna la base e i cassetti sospesi. Ad accentuarne il lieve carattere sono i piani in vetro extra chiaro che donano leggerezza visiva, smaterializzando l’oggetto e regalando grande respiro all’ambiente che lo ospita.

TAIKI: passato contemporaneo. Frutto della nuova collaborazione con Chiara Andreatti, TAIKI è una poltrona che reinterpreta le forme classiche in una veste contemporanea attraverso l’accogliente imbottitura che invita al relax. Il dettaglio d’impronta manifatturiera delle cuciture conferisce uno spirito attuale alla seduta pur mantenendo il chiaro rimando a linee e proporzioni lecorbusiane mentre la struttura in frassino tinto rovere termotrattato sceglie un rigore dallo spirito orientale.

TAIKI: passato contemporaneo. Frutto della nuova collaborazione con Chiara Andreatti, TAIKI è una poltrona che reinterpreta le forme classiche in una veste contemporanea attraverso l’accogliente imbottitura che invita al relax. Il dettaglio d’impronta manifatturiera delle cuciture conferisce uno spirito attuale alla seduta pur mantenendo il chiaro rimando a linee e proporzioni lecorbusiane mentre la struttura in frassino tinto rovere termotrattato sceglie un rigore dallo spirito orientale.

BULÈ: ispirazione oriente. Incontro tra Oriente e Occidente, il tavolo BULÈ di Chiara Andreatti è ideale testimonianza del profilo sempre più internazionale di Lema che vede al centro della sua espansione proprio il Far East. Progettato infatti con un specifico riferimento alle richieste socio-culturali dei mercati orientali, ma non solo, si distingue per il vassoio girevole appoggiato sul piano, perfetta epitome della cultura culinaria orientale fondata sull’orizzontalità della condivisione e della contemporaneità. Armonico nelle sue forme generose, dal punto di vista stilistico, BULÈ è caratterizzato dal piano e dalla base centrale strutturale nella inedita sofisticata finitura materica Nero Belgian Blue che riprende le caratteristiche estetiche del omonimo prezioso marmo nero. La base è arricchita da modanature in metallo verniciato bronzo patinato. Due le dimensioni mm. 1800/2000x735. Vassoio girevole: 700/900x25 (Øxh).

BULÈ: ispirazione oriente. Incontro tra Oriente e Occidente, il tavolo BULÈ di Chiara Andreatti è ideale testimonianza del profilo sempre più internazionale di Lema che vede al centro della sua espansione proprio il Far East. Progettato infatti con un specifico riferimento alle richieste socio-culturali dei mercati orientali, ma non solo, si distingue per il vassoio girevole appoggiato sul piano, perfetta epitome della cultura culinaria orientale fondata sull’orizzontalità della condivisione e della contemporaneità. Armonico nelle sue forme generose, dal punto di vista stilistico, BULÈ è caratterizzato dal piano e dalla base centrale strutturale nella inedita sofisticata finitura materica Nero Belgian Blue che riprende le caratteristiche estetiche del omonimo prezioso marmo nero. La base è arricchita da modanature in metallo verniciato bronzo patinato. Due le dimensioni mm. 1800/2000×735. Vassoio girevole: 700/900×25 (Øxh).

FAROE: arcipelago di comfort. Prosegue anche la proficua collaborazione con Gordon Guillaumier che firma FAROE, articolato progetto che reinterpretando il tema del contenimento ha dato vita ad una collezione di contenitori e sedute freestanding, trasversali nella loro funzione. Isole da personalizzare ed organizzare in diverse composizioni, giocando con elementi imbottiti, sedute e braccioli, con rivestimenti in pelle o tessuto e cassettiere disponibili in più altezze e allestimenti interni, da posizionare liberamente a centro stanza, sia essa una zona giorno, una camera da letto, una cabina armadio o una vera e propria dressing room, dove il concetto di isola si svela già nel nome ispirato al fascino dell’omonimo arcipelago danese. Dal rigoroso equilibrio progettuale, FAROE si caratterizza per la leggera cornice sospesa in metallo laccato che accoglie e sostiene le parti in essenza proposte in rovere termotrattato e quelle imbottite. La cornice è disponibile in due finiture: l’intenso laccato Mango e il più classico metallo verniciato bronzo. A conferire maggior ricchezza al progetto concorrono anche i top in vetro temperato pensati per creare raffinate teche dal mood contemporaneo dove raccogliere gli oggetti più personali: piccole collezioni nella zona giorno; orologi, gioielli, pelletteria per le isole che arredano la cabina armadio.

FAROE: arcipelago di comfort. Prosegue anche la proficua collaborazione con Gordon Guillaumier che firma FAROE, articolato progetto che reinterpretando il tema del contenimento ha dato vita ad una collezione di contenitori e sedute freestanding, trasversali nella loro funzione. Isole da personalizzare ed organizzare in diverse composizioni, giocando con elementi imbottiti, sedute e braccioli, con rivestimenti in pelle o tessuto e cassettiere disponibili in più altezze e allestimenti interni, da posizionare liberamente a centro stanza, sia essa una zona giorno, una camera da letto, una cabina armadio o una vera e propria dressing room, dove il concetto di isola si svela già nel nome ispirato al fascino dell’omonimo arcipelago danese. Dal rigoroso equilibrio progettuale, FAROE si caratterizza per la leggera cornice sospesa in metallo laccato che accoglie e sostiene le parti in essenza proposte in rovere termotrattato e quelle imbottite. La cornice è disponibile in due finiture: l’intenso laccato Mango e il più classico metallo verniciato bronzo. A conferire maggior ricchezza al progetto concorrono anche i top in vetro temperato pensati per creare raffinate teche dal mood contemporaneo dove raccogliere gli oggetti più personali: piccole collezioni nella zona giorno; orologi, gioielli, pelletteria per le isole che arredano la cabina armadio.

FANTINO: carisma sofisticato. Il designer maltese firma anche l’elegante poltrona FANTINO. Dalle forme compatte, grazie alla sinuosità delle linee, richiama vagamente la forma di una sella da cavallo montata sulla base in frassino tinto rovere termotrattato. L'imbottitura morbida ma asciutta riduce il volume complessivo, bilanciando le proporzioni, pur mantenendo inalterato il comfort. Un progetto senza tempo che pone al centro i valori della cultura manifatturiera di Lema come sottolinea la profilatura in gros grain che corre lungo la cucitura dei rivestimenti in tessuto o pelle.

FANTINO: carisma sofisticato. Il designer maltese firma anche l’elegante poltrona FANTINO. Dalle forme compatte, grazie alla sinuosità delle linee, richiama vagamente la forma di una sella da cavallo montata sulla base in frassino tinto rovere termotrattato. L’imbottitura morbida ma asciutta riduce il volume complessivo, bilanciando le proporzioni, pur mantenendo inalterato il comfort. Un progetto senza tempo che pone al centro i valori della cultura manifatturiera di Lema come sottolinea la profilatura in gros grain che corre lungo la cucitura dei rivestimenti in tessuto o pelle.

Guarda il video dello Stand Lema Al Salone del Mobile


Foto della diretta di Cose di Casa – stand Lema, Salone Internazionale del Mobile 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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