Le novità Lema al Salone del Mobile 2019 nel segno di uno stile rigoroso, sempre equilibrato e accogliente

Il design di Lema, realtà sempre più internazionale, si presenta al Salone del Mobile 2019 con un ampliato registro compositivo e nuovi racconti creativi.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 09/04/2019 Aggiornato il 15/04/2019
Le novità Lema al Salone del Mobile 2019 nel segno di uno stile rigoroso, sempre equilibrato e accogliente

Lusso sussurrato, mai ostentato: il design made in Lema conferma la discrezione della visione progettuale peculiare del marchio, noto proprio per il rigore stilistico e l’estetica equilibrata, che invitano alla condivisione e al relax.

Le nuove proposte Lema a iSaloni, nate dalla creatività di designer diversi per stile e metodo progettuale, a volte minimalista a volte più decorativo, rendono la collezione articolata ma sempre coerente grazie all’apporto di approcci diversi ma sempre compatibili. 

I rapporti consolidati convivono accanto a nuove collaborazioni: Piero Lissoni, art director dal 1994, David Lopez Quincoces, Chiara Andreatti, Gordon Guillaumier, Francesco Rota insieme a Leonardo Dainelli e Andrea Mancuso che per la prima volta disegnando per Lema.

Le novità 2019 ampliano la collezione Lema Casa composta da imbottiti, sedute, tavoli, complementi oltre ai sistemi per la zona giorno e la zona notte, da sempre core business di Lema. Partendo dai sistemi modulari, l’azienda ha infatti saputo evolversi in quasi 50 anni di storia costruendo una proposta completa, un lifestyle contemporaneo dove il design entra in punta di piedi, sposando uno stile di vita lontano dal clamore e dalla pretenziosità.

Tra i nuovi progetti spiccano il nuovo sistema giorno LT40 di David Lopez Quincoces e la sedia e poltroncina pranzo OMBRA di Piero Lissoni.

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Gallery: Lema al Salone del Mobile 2019 – Più sotto, le didascalie 

  • TAIKI - design Chiara Andreatti
  • TAIKI - design Chiara Andreatti
  • ALMA - design Leonardo Dainelli: cura progettuale e lessico sartoriale.
Spiccata identità decorativa per ALMA di Leonardo Dainelli, poltrona ricca nelle forme e dalla sofisticata attitudine sartoriale. Interpretazione contemporanea dei codici stilistici degli anni ’40 dove le forme avvolgenti e sagomate incontrano la morbidezza dei cuscini di seduta e schienale dando vita ad una nuova elegante espressione dell’attitudine di Lema al comfort. Alla base del progetto, la cultura progettuale votata alla qualità che accomuna Lema al designer che ha fatto del rispetto e della valorizzazione della sapienza artigianale uno dei tratti della sua firma. Il forte carisma di Alma si esalta nella ricercata selezione dei rivestimenti in tessuto e pelle mentre il suo animo vintage si svela nei dettagli come i piedi arricchiti dalla sottile placca in ottone.
  • BABI - design Gordon Guillaumier: innata eleganza di forme e comfort
Disegno calibrato per una seduta accogliente e versatile. Misurata ma forte, la sedia e poltroncina pranzo imbottita BABI è una proposta non soggetta alle mode, dalla classe innata.
Un equilibrio di forme e volumi disegnano lo schienale e i braccioli con rivestimento in tessuto o pelle.
Monomaterica, si caratterizza per le gambe in legno rivestite in tessuto sfoderabile o in pelle; disponibili anche in frassino tinto rovere termotrattato.
  • BABI - design Gordon Guillaumier
  • OMBRA - design Piero Lissoni
  • OMBRA - design Piero Lissoni
  • LT40 - design David Lopez Quincoces
  • LT40 - design David Lopez Quincoces
  • Al centro delle novità di Lema per il 2019 il nuovo sistema giorno LT40 disegnato da David Lopez Quincoces frutto di un lungo studio concettuale e di un attento sviluppo industriale. Sistema articolato altamente personalizzabile di contenitori ed elementi a parete progettati su quattro configurazioni possibili: a terra, madie, pensili, boiserie proposta in laccato opaco e nella versione W_Line in legno, con grafica millerighe tridimensionale ricavata da una complessa lavorazione artigianale.
Le quattro famiglie liberamente mixate tra loro ne caratterizzano l’architettura insieme ad una serie di elementi aggiuntivi che completano la proposta progettuale di LT40: contenitori bi_fronte; panche ed elementi predisposti per l’alloggiamento di apparecchiature multimediali; mensole a pannellatura con telai strutturali in alluminio, regolabili e predisposti per il fissaggio a muro; vassoi e top in marmo o pietra; box contenitori in legno o vetro e sistema di lampade a LED integrato.
Arricchiscono il sistema i contenitori LT_FRAME, dal forte impatto grafico e cromatico, in sei tipologie predefinite di configurazioni. Un insieme armonioso e sofisticato di materiali e finiture, luci e ombre, contenitori chiusi e vani a giorno in vetro. Le finiture spaziano dal vetro ai legni, noce e rovere, ai laccati opachi e lucidi alle argille e ai marmi, siano essi ricostruiti nelle intense varianti Lema o naturali a costituire importanti piani decorativi. Sei cornici in due tipologie dimensionali che racchiudono le “tessere di un mosaico” fatto di colore, legno e trasparenze, incorniciati in un perfetto equilibrio di forme rigorose e sottili. Pensati per essere appesi a parete e arricchiti da una discreta luce a LED che ne esalta il perimetro interno.
La personalizzazione di LT40 si riflette anche nell’ampia gamma di finiture disponibile per tutti gli elementi del sistema: legni, laccati, vetri, argille, marmi naturali e ricostruiti. La struttura è in Greyvelvet, materiale innovativo ultra-matt, vellutato al tatto ad elevata resistenza.
Le composizioni sono completate da fianchi di finitura a tutta altezza e top in tutta larghezza nello spessore di 100mm. Un “vestito sartoriale” perfettamente a misura e finito con le facciate in forte spessore (mm25) disponibili in tutte le finiture Lema. Un’ampia gamma di maniglie e pomoli in metallo bronzo patinato M422 e in laccato opaco arricchisce LT40.
  • MISTERY ROAD - design Leonardo Dainelli
  • OCULUS - design Andrea Mancuso
  • ELLA - design David Lopez Quincoces
  • Minimalista ma di carattere, la consolle Ella di Lema spicca per la contrapposizione tra la leggerezza del metallo bronzo patinato della struttura che sembra fluttuare nello spazio e la solidità del piano con cassetto in rovere termotrattato. www.lemamobile.com
  • ELLA - design David Lopez Quincoces
  • WARP - design Francesco Rota
  • MADDOX - design Leonardo Dainelli
LT40 - design David Lopez Quincoces

LT40 – design David Lopez Quincoces – è il nuovo sistema giorno LT40 Lema, frutto di un lungo studio concettuale e di un attento sviluppo industriale. Sistema articolato altamente personalizzabile di contenitori ed elementi a parete progettati su quattro configurazioni possibili: a terra, madie, pensili, boiserie proposta in laccato opaco e nella versione W_Line in legno, con grafica millerighe tridimensionale ricavata da una complessa lavorazione artigianale.
Le quattro famiglie liberamente mixate tra loro ne caratterizzano l’architettura insieme ad una serie di elementi aggiuntivi che completano la proposta progettuale di LT40: contenitori bi fronte; panche ed elementi predisposti per l’alloggiamento di apparecchiature multimediali; mensole a pannellatura con telai strutturali in alluminio, regolabili e predisposti per il fissaggio a muro; vassoi e top in marmo o pietra; box contenitori in legno o vetro e sistema di lampade a LED integrato. Arricchiscono il sistema i contenitori LT_FRAME, dal forte impatto grafico e cromatico, in sei tipologie predefinite di configurazioni. Un insieme armonioso e sofisticato di materiali e finiture, luci e ombre, contenitori chiusi e vani a giorno in vetro. Le finiture spaziano dal vetro ai legni, noce e rovere, ai laccati opachi e lucidi alle argille e ai marmi, siano essi ricostruiti nelle intense varianti Lema o naturali a costituire importanti piani decorativi. Sei cornici in due tipologie dimensionali che racchiudono le “tessere di un mosaico” fatto di colore, legno e trasparenze, incorniciati in un perfetto equilibrio di forme rigorose e sottili. Pensati per essere appesi a parete e arricchiti da una discreta luce a LED che ne esalta il perimetro interno.
La personalizzazione di LT40 si riflette anche nell’ampia gamma di finiture disponibile per tutti gli elementi del sistema: legni, laccati, vetri, argille, marmi naturali e ricostruiti. La struttura è in Greyvelvet, materiale innovativo ultra-matt, vellutato al tatto ad elevata resistenza. Le composizioni sono completate da fianchi di finitura a tutta altezza e top in tutta larghezza nello spessore di 100mm. Un “vestito sartoriale” perfettamente a misura e finito con le facciate in forte spessore (mm25) disponibili in tutte le finiture Lema. Un’ampia gamma di maniglie e pomoli in metallo bronzo patinato M422 e in laccato opaco arricchisce LT40.

 
 
 
TAIKI - design Chiara Andreatti

TAIKI – design Chiara Andreatti – diventa collezione con il nuovo divano a due posti che si affianca alla poltrona presentata lo scorso anno. Reinterpretazione di forme classiche in una veste contemporanea attraverso l’accogliente imbottitura che invita al relax. Il dettaglio d’impronta manifatturiera delle cuciture conferisce uno spirito attuale alla proposta pur mantenendo il chiaro rimando a linee e proporzioni lecorbusiane mentre la struttura in frassino tinto rovere termotrattato si ispira a un rigore dallo spirito orientale.

OMBRA - design Piero Lissoni

OMBRA – design Piero Lissoni – poetica nella sua essenzialità, la nuova sedia e poltroncina OMBRA rappresenta la quintessenza della discrezione di Lema e del tratto rigoroso di Piero Lissoni, art director del brand dal 1994. Metodo e forma sono alla base di un raffinato progetto industriale dove l’innata leggerezza ne svela la forte personalità. Si caratterizza per l’architettura rarefatta, finemente disegnata: le linee che tratteggiano la struttura in acciaio verniciato nero, leggera alla vista ma solida nella funzione, sostengono la scocca che senza continuità accoglie seduta e schienale. Formata da un foglio stampato in polipropilene rigido, minimo nello spessore, la scocca è proposta con rivestimento superiore in cuoio nero oppure interamente rivestita in pelle con leggerissima imbottitura.

OCULUS - design Andrea Mancuso

OCULUS – design Andrea Mancuso – senso di ironia e sorpresa caratterizzano OCULUS, uno specchio che va oltre la sua funzione. Oggetto-scultura che stupisce lo spettatore che vi si riflette. La forma enigmatica è composta da una sezione di sfera con un’apertura circolare al cui interno risiede lo specchio. La percezione della sua forma varia a seconda dei punti di vista, creando un ipnotico gioco di riflessi.

MISTERY ROAD - design Leonardo Dainelli

MISTERY ROAD – design Leonardo Dainelli – è un collezione di contenitori liberi dal superfluo, caratterizzati dal rigore geometrico. Leggere scatole in legno, sospese sulla base in metallo, realizzate con una tecnica industriale sofisticata e minuziosa cura estetica. Disponibili nelle versioni comodino, a uno o due cassetti e cassettiera, si esaltano nel raffinato accostamento di materiali che infonde vigore alle forme autorevoli: rovere termotrattato con base e pomoli in metallo verniciato bronzo patinato e in laccato opaco nei colori carta, sabbia, pepe, basalto, fango in abbinamento al metallo verniciato titanio.

 
 
 
Minimalista ma di carattere, la consolle Ella di Lema spicca per la contrapposizione tra la leggerezza del metallo bronzo patinato della struttura che sembra fluttuare nello spazio e la solidità del piano con cassetto in rovere termotrattato. www.lemamobile.com

Sintonia di materiali, segni e volumi puri per la consolle ELLA – design David Lopez Quincoces, elemento d’arredo espressione della profonda capacità di sintesi di Quincoces e del suo rigoroso nitore progettuale dove centrale resta la funzione dell’oggetto che nella scelta dei materiali e nella cura dei dettagli acquista carattere. In una delicata continuità stilistica con gli altri pezzi firmati per Lema dal designer spagnolo, nel concept di Ella un oggetto d’arredo tradizionale come la consolle assume una decisa personalità contemporanea grazie alla contrapposizione tra la leggerezza del metallo bronzo patinato scelto per la struttura che sembra fluttuare nello spazio e la solidità del piano con cassetto in rovere termotrattato. Nuovo passepartout, da utilizzarsi singolarmente o accostando più elementi.

BABI - design Gordon Guillaumier: innata eleganza di forme e comfort
Disegno calibrato per una seduta accogliente e versatile. Misurata ma forte, la sedia e poltroncina pranzo imbottita BABI è una proposta non soggetta alle mode, dalla classe innata.
Un equilibrio di forme e volumi disegnano lo schienale e i braccioli con rivestimento in tessuto o pelle.
Monomaterica, si caratterizza per le gambe in legno rivestite in tessuto sfoderabile o in pelle; disponibili anche in frassino tinto rovere termotrattato.

BABI – design Gordon Guillaumier – è una seduta dal design calibrato. Misurata ma forte, non soggetta alle mode, ha schienale e braccioli con rivestimento in tessuto o pelle. Monomaterica, si caratterizza per le gambe in legno rivestite in tessuto sfoderabile o in pelle; disponibili anche in frassino tinto rovere termotrattato.

ALMA - design Leonardo Dainelli: cura progettuale e lessico sartoriale.
Spiccata identità decorativa per ALMA di Leonardo Dainelli, poltrona ricca nelle forme e dalla sofisticata attitudine sartoriale. Interpretazione contemporanea dei codici stilistici degli anni ’40 dove le forme avvolgenti e sagomate incontrano la morbidezza dei cuscini di seduta e schienale dando vita ad una nuova elegante espressione dell’attitudine di Lema al comfort. Alla base del progetto, la cultura progettuale votata alla qualità che accomuna Lema al designer che ha fatto del rispetto e della valorizzazione della sapienza artigianale uno dei tratti della sua firma. Il forte carisma di Alma si esalta nella ricercata selezione dei rivestimenti in tessuto e pelle mentre il suo animo vintage si svela nei dettagli come i piedi arricchiti dalla sottile placca in ottone.

Dalla spiccata identità decorativa , la poltrona ALMA – design Leonardo Dainelli – 
ricca nelle forme e nella sofisticata attitudine sartoriale, è interpretazione contemporanea dei codici stilistici degli anni ’40, dove le forme avvolgenti e sagomate incontrano la morbidezza dei cuscini di seduta e schienale. Il forte carisma di questa seduta si esalta nella ricercata selezione dei rivestimenti in tessuto e pelle mentre il suo animo vintage si svela nei dettagli come i piedi arricchiti dalla sottile placca in ottone.

MADDOX - design Leonardo Dainelli

Il letto MADDOX – design Leonardo Dainell – si ispira liberamente alle macchine volanti di Leonardo Da Vinci, dove assi di legno e vele si incastrano per creare inedite combinazioni e svariate funzionalità per un progetto dalla rigorosa eleganza. Anima del letto è il suggestivo dialogo tra il legno e il cuoio: letto aereo con struttura in frassino tinto rovere termotrattato e testiera cucita in cuoio light strutturale con doppia cuscinatura anteriore rivestita in tessuto o pelle. Protagonista della zona notte, pensato anche per l’uso a centro stanza, si definisce nel carattere contemporaneo capace però di mantenere vivo il valore di una profonda memoria manifatturiera.

WARP - design Francesco Rota

Il letto WARP – design Francesco Rota – dallo stile rilassato e informale, progetto equilibrato costruito su forme generose che descrivono linee distintamente orizzontali, trova la sua forza nel contrasto con le raffinate cuciture sartoriali verticali che modellano la grande testiera imbottita, elemento stilistico che riprende il design dell’omonimo divano. Disponibile anche in versione con box contenitore. Nuovo raffinato esempio di manifattura che coniuga perfettamente la tradizione artigiana italiana con le più nuove tecnologie capaci di donare una profonda sensazione di comfort. Rivestimento in tessuto o pelle.

 

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