Euroluce 2017: in diretta da iSaloni le nuove luci

Ancora qualche novità presentata a Euroluce 2017: collezioni di lampade che si declinano nelle diverse tipologie per l'illuminazione di ogni angolo della casa.

Euroluce 2017: in diretta da iSaloni le nuove luci

In diretta da Euroluce 2017, una vetrina di nuove proposte per l’illuminazione della casa. Tratto comune: il design che rende protagonista la lampada anche quando è spenta. Perché oltre alla luce la vocazione è anche decor.

Clessidre di MM Lampadari, design Matteo Zorzenoni, è un progetto di lampade modulari caratterizzate da forme pure e eleganti, una ciotola rivolta verso l’alto e una verso il basso connesse da un semplice tubo permettono una perfetta illuminazione del luogo dove sono installate.

Baobab di ModoLuce, design Paolo Grasselli 2017 Da un leggero telaio metallico si diramano i bracci della lampada che si dispongono armoniosamente nello spazio e culminano con lampadine dalle grandi dimensioni dalla forte valenza estetica. Nella versione sospensione un contrappeso in metallo, memoria del Design Italiano degli anni ’50, contribuisce a mantenere in asse l’esile struttura e conferisce un equilibrio statico e formale alla sospensione. Disponibile nella versione sospensione a tre o sei bracci, appesa singolarmente o a gruppi, Baobab arreda lo spazio con grande presenza scenica. Baobab può essere utilizzata sia in ambiente domestico sia in luoghi pubblici come ristoranti, hall di alberghi e aree comuni diventando a sua volta il fulcro della vita sociale.

QuiQuoQua di Davide Groppi. Un’inedita lampada a sospensione a batteria ricaricabile.
La parte ottica è applicata magneticamente ad una parabola e sospesa attraverso
un sottilissimo cavo in acciaio.
L’effetto è delicatamente elegante.
QuiQuoQua offre la possibilità di portare la luce dove si desidera senza il vincolo del cavo elettrico. QuiQuoQua, la luce dove vuoi.

Sound, coll. Dimore di Masiero, design Giovanni Battista Gianola è una collezione di lampade in metallo, progettata sull’incrocio di suggestioni, materiche e sensoriali, partendo dagli strumenti musicali, gli ottoni, che prendono il nome dal materiale con cui sono fatti.      

 

  • Baobab di ModoLuce
  • Clessidre di MM Lampadari
  • Sound di Masiero
  • QuiQuoQua di Davide Groppi
  • Segni di Siru
  • Tiperdue di Vesoi