Ikea porta l’arte in casa con una collezione in edizione limitata

Con KONSTRUNDA, l'azienda svedese esplora il confine tra arte e interior design attraverso 22 oggetti firmati da sette creativi. Vetri, ceramiche, mobili e tessili diventano elementi espressivi pensati per personalizzare gli spazi domestici

A cura di Francesca Scarabelli
Pubblicato il 11/09/2026Aggiornato il 11/09/2026
La collezione KONSTRUNDA di Ikea

L’arte non deve necessariamente stare in una galleria. Può entrare nella quotidianità attraverso un oggetto domestico, diventare parte dell’arredo e contribuire a definire l’identità di uno spazio. È questo il punto di partenza di KONSTRUNDA, la nuova collezione in edizione limitata di Ikea, composta da 22 oggetti nei quali il confine tra prodotto e opera d’arte diventa volutamente sottile.

Il progetto nasce dal lavoro di sette creativi provenienti da discipline, generazioni e percorsi differenti, invitati a interpretare liberamente il rapporto tra arte e vita quotidiana. Il risultato è una collezione eterogenea, che comprende vetro, ceramica, legno, metallo, mobili e tessili e che punta su forme audaci, colori vivaci e una forte componente espressiva.

Il nome stesso, KONSTRUNDA, significa “percorso artistico” e racconta bene l’approccio della collezione: non una visione unica dell’arte applicata alla casa, ma un insieme di linguaggi differenti che possono convivere nello stesso ambiente.

Arredare oltre la funzione

Per Ikea il progetto nasce dalla volontà di rendere l’arte più accessibile, sottraendola all’idea di esperienza riservata a musei, gallerie e collezionisti.

Ma KONSTRUNDA propone anche una riflessione interessante sul ruolo dell’oggetto all’interno dell’interior design. Un prodotto non deve essere scelto esclusivamente in funzione della sua utilità o della sua capacità di inserirsi in un ambiente già definito: può avere anche un valore emotivo e narrativo, diventando un elemento attraverso cui esprimere gusti, ricordi e personalità.

In questa prospettiva, mobili e complementi assumono una doppia natura. Restano oggetti utilizzabili nella vita quotidiana, ma possono essere letti anche come presenze scultoree o grafiche all’interno dello spazio.

È il caso, per esempio, di alcuni elementi della collezione caratterizzati da forme fortemente plastiche: sgabelli e tavolini possono essere utilizzati nella loro funzione quotidiana, ma anche vivere come oggetti autonomi, quasi piccole sculture domestiche. Allo stesso modo, contenitori e oggetti in vetro soffiato a mano portano nella stanza una componente materica e luminosa che va oltre la semplice funzione.

“L’arte dovrebbe essere per tutti e non un lusso riservato a chi visita musei e gallerie – afferma Karin Gustavsson, Creative Leader per KONSTRUNDA – L’arte evoca emozioni, stimola la conversazione e aiuta a sentirsi davvero a casa. Con KONSTRUNDA volevamo creare una collezione che incoraggiasse le persone a esprimere la propria personalità e a circondarsi degli oggetti che amano”.

Sette creativi, sette linguaggi

A rendere KONSTRUNDA una collezione volutamente eterogenea sono i sette creativi coinvolti nel progetto, ciascuno con un approccio personale al rapporto tra arte e oggetto.

Andu Masebo lavora su forme essenziali e presenze scultoree, trasformando strutture e volumi in elementi protagonisti dello spazio. Un tavolo in vetro avvolto da una massiccia struttura cromata saldata è uno dei pezzi più iconici realizzati dal designer. Frutto del suo estro creativo, anche due blocchi scultorei in legno, uno in pino grezzo e l’altro con una finitura blu vivo, che possono essere utilizzati come tavolini o sgabelli o ad essere vissuti come veri e propri oggetti d’arte.

Gli oggetti di Andu Masebo

Gli oggetti di Andu Masebo

Lisa Reiser esplora invece la materia attraverso vetro, ceramica e metallo, con oggetti dalle forme organiche e fortemente espressive. Lisa Hilland rilegge materiali familiari come il pino attraverso forme ricercate, mentre il designer italiano Emanuele Stamuli porta nella collezione un linguaggio grafico fatto di geometrie, contrasti e piccole irregolarità.

Una direzione ancora diversa è quella di Akanksha Deo, designer di Ikea, che sceglie di lavorare sulla dimensione emotiva e ironica dell’oggetto. Le sue creazioni prendono la forma di personaggi e presenze quasi domestiche, pensate per introdurre negli spazi un senso di familiarità e connessione. Alcuni blocchi geometrici in legno sovrapposti costruiscono ad esempio una figura simile a un guardiano, al cui centro un cubo specchiato rimanda l’immagine di chi lo osserva. “Perché il guardiano – spiega Akanksha – il custode delle cose, in realtà, sei tu”.

Akanksha Deo

Akanksha Deo

Infine, Ingrid Leander e Igor Holtermann guardano al paesaggio urbano e ai suoi segni quotidiani, trasformandoli in pattern e immagini applicati agli elementi dell’interior.

Sette linguaggi diversi che, senza cercare un’estetica comune, condividono la volontà di liberare gli oggetti dalla sola funzione e di trasformarli in strumenti di espressione personale.

La casa come spazio espressivo

Il punto centrale di KONSTRUNDA non è quindi la ricerca di un nuovo stile d’arredo, ma la possibilità di personalizzare gli interni attraverso oggetti capaci di attirare lo sguardo e suscitare una reazione.

Un elemento di colore acceso può interrompere la neutralità di un ambiente; una forma inattesa può diventare il punto focale di una stanza; un motivo grafico può trasformare una superficie tessile in una sorta di quadro.

È una logica che sposta l’attenzione dall’idea di coordinamento perfetto a quella di composizione personale. Gli oggetti non devono necessariamente appartenere alla stessa famiglia formale: possono dialogare per contrasto, per colore, per materiale o semplicemente perché raccontano qualcosa di chi li ha scelti.

“Senza pretendere di definirla o spiegarla, crediamo che il nostro ruolo in Ikea sia quello di fare spazio all’arte – dice Karin GustavssonAbbiamo una vasta esperienza nella progettazione e nello sviluppo dei prodotti, e una profonda conoscenza di materiali, proporzioni, colori e resistenza nel tempo. Sappiamo come dar vita alle idee. Attraverso KONSTRUNDA offriamo agli artisti una piattaforma per creare e alle persone l’opportunità di collezionare pezzi d’arte a prezzi accessibili, capaci di riflettere la loro personalità in casa”.

La collezione è già disponibile nei negozi Ikea e online.

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