Icone del design: i Componibili di Kartell, contenitori evergreen dal 1967

Da oltre 50 anni, i contenitori Componibili, modulari e colorati, continuano a essere prodotti, conquistando le case di tutto il mondo

Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 27/02/2026Aggiornato il 27/02/2026
Componibili Kartell

Quando nel 1967 Anna Castelli Ferrieri ha disegnato i Componibili per Kartell, forse non immaginava che stavano nascendo i complementi probabilmente più diffusi e imitati della storia dell’arredamento.

A distanza di oltre cinquant’anni, questi contenitori modulari cilindrici (e, meno noti, a base quadrata), di plastica colorata, sono infatti un longseller del marchio, acquistati e desiderati in tutto il mondo, e fanno parte delle collezioni permanenti di design di importanti musei internazionali, tra cui il MoMA di New York e il Victoria and Albert Museum di Londra.

Impilabili: l’idea semplice ma geniale dei Componibili di Kartell 

Il progetto dei Componibili di Kartell si basa su un’idea semplice: moduli che possono essere impilati verticalmente, creando contenitori di diverse altezze a seconda delle esigenze personali.

Ogni elemento, monomaterico, è dotato di uno sportello – curvo che si apre scorrendo lungo una scanalatura della base interna, planare con due perni funzionanti da cerniera – privo di qualsiasi accessorio metallico o di maniglia (basta in questo caso il grande foro dell’anta). Una soluzione tecnica, perfettamente integrata nel design, che rappresenta un punto di forza del progetto.

Kartell, buon design per tutti

Gli anni Sessanta (e il decennio seguente), dopo il boom del dopoguerra, sono un periodo storico particolare per il design made in Italy: caratterizzati da una forte spinta verso la sperimentazione sia formale sia materica, vedono la plastica come grande protagonista.

Anna Castelli Ferrieri, architetto milanese moglie di Giulio Castelli, mitico fondatore di Kartell, e prima donna a laurearsi proprio in architettura al Politecnico di Milano nel 1943, intuisce le potenzialità di questo materiale per creare oggetti e arredi funzionali e al tempo stesso esteticamente innovativi, oltre che, soprattutto, accessibili a molti.

Nasce così il design democratico, che tanti altri marchi prenderanno successivamente ad esempio. La visione della progettista era infatti ben precisa: dare vita ad oggetti belli, pratici, prodotti in serie, in grado di migliorare la vita quotidiana.

E i Componibili incarnano perfettamente questa filosofia, dimostrando come un buon progetto possa davvero durare nel tempo, resistendo alle mode passeggere e rimanendo costantemente attuale.

COMPONIBILI kartell

Componibili (design Anna Castelli Ferrieri) di Kartell (www.kartell.com) in versione tonda (42 e 32 cm) rinnovati grazie a un nuovo stampo industriale, che ne esalta la qualità e la resa estetica, e a tinte inedite. Disponibili in configurazioni da 2 o 3 elementi indivisibili, nei colori Bordeaux, Tortora, Arancio, Petrolio, Verde e Bianco. A partire da 112 euro.

I nuovi colori

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Componibili che fanno la differenza

I Componibili di Kartell sono realizzati sin dalla prima produzione in ABS, materiale plastico resistente, stampato a iniezione in un unico pezzo: un processo estremamente moderno per quegli anni, che permette di ottenere superfici lisce e continue, senza giunzioni apparenti. Il risultato è un mobile dalla forma pura e perfetta, in cui la funzionalità si fonde con la forma.

La gamma comprende diversi moduli cilindrici, dal modello base a 2 cassetti alla versione a 4 cassetti, o a base quadrata, versione meno conosciuta e diffusa, ma dalla maggiore capienza interna. E per alcuni sono previste anche delle ruote aggiuntive, per renderli facilmente spostabili.

Nel corso degli anni Kartell ha creato anche delle edizioni speciali e dato vita a collaborazioni con artisti e progettisti. Come il tributo ad Anna Castelli Ferrieri di Fabio Novembre, che ha reinterpretato i fori degli sportelli dei Componibili trasformandoli in fessure che riproducono degli “smile”.

Contenitori Componibili Smile di Kartell (www.kartell.com)

Contenitori Componibili serie Smile (design Fabio Novembre) di Kartell (www.kartell.com). Un elemento costa 140 euro.

L’azienda con i Componibili ha intrapreso anche un percorso di sostenibilità ambientale, sviluppando la serie Bio in plastica riciclata, proveniente da scarti industriali e domestici, che mantiene comunque inalterate le caratteristiche estetiche originali.

Scegliere e abbinare i Componibili 

Uno degli aspetti più apprezzati dei Componibili Kartell è la versatilità d’utilizzo. In bagno, ad esempio, possono contenere asciugamani e prodotti per l’igiene personale, in camera da letto possono diventare pratici comodini, in soggiorno, al servizio di divani e poltrone, fungono da tavolino per libri e riviste o base d’appoggio per piante e oggetti decorativi.

La possibilità di scegliere tra numerosi colori – dal classico bianco al nero, passando per tonalità vivaci come il rosso, il verde, il blu – permette poi di inserirli in qualsiasi ambiente e accostarli a ogni stile di arredamento, inclusi vintage e classico.

Si può anche giocare con i colori e inserire moduli di tonalità diverse, per creare effetti cromatici vivaci e personalizzare ulteriormente lo spazio. 

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