Più luce: 10 idee per moltiplicarla

I benefici a livello di comfort visivo e di benessere sono notevoli: per avere più luce naturale si possono fare lavori piccoli o interventi più "invasivi". Ecco 10 soluzioni per moltiplicare la luminosità.

Più luce: 10 idee per moltiplicarla

Avere più luce e moltiplicarla nel vostro appartamento è un’operazione che spesso ripaga più di quanto si creda. Perché quando beneficiamo di più luce, migliorano l’umore e persino gli spazi risultano visivamente più ampi. Ecco allora 10 idee per raggiungere questo obiettivo in odo più o meno semplice:

  1. 1-5 suggerimenti facili e veloci da realizzare si tratta di lavori interni o di sostituzioni, talvolta limitati a singoli ambienti, che si possono attuare anche se non si sta rinnovando l’intera casa.
  2. 6-10 idee che richiedono interventi più complessi, da prendere in considerazione nelle ristrutturazioni. Alcuni sono mirati per abitazioni su due livelli, spesso con problemi di scarsa luminosità.
Un inserto in vetro (o vetrocemento) nel tramezzo
L’ingresso prende luce dal soggiorno: una porzione della muratura che divide i due ambienti (vedi sotto) viene sostituita interamente da formelle di vetromattone. Rimane la separazione e si aggiunge comfort visivo all’abitazione, che così migliora già dall’entrata.
 

idee-luce-1

L’elemento in vetro neutro ha una specchiatura sui bordi esterni che crea un effetto ottico argenteo di riflessione e riduce la percezione della fuga tra i mattoni. Misura L 19 x H 19 x P 8 cm. Costa 13,80 euro Serie Pegasus - Neutro Q19 T Met di Seves Glass Block

L’elemento in vetro neutro della serie Pegasus – Neutro Q19 T Met di Seves Glass Block ha una specchiatura sui bordi esterni che crea un effetto ottico argenteo di riflessione e riduce la percezione della fuga tra i mattoni. Misura L 19 x P 8 cm x H 19. Prezzo 13,80 euro. www.sevesglassblock.com

2) Porte in vetro
  • Migliorare le condizioni di illuminazione diurna comporta molti vantaggi: la luce incide sulla vivibilità della casa e favorisce il benessere di chi la abita; riduce l’utilizzo di lampade, con conseguente risparmio. 
  • Il corridoio “si illumina” grazie alle porte con battente in vetro che lasciano filtrare la luce dalle stanze allo spazio di passaggio. E con una finitura laccata si preserva ugualmente la privacy degli ambienti. In più, grazie agli stipiti slim l’effetto è accentuato.

idee-luce-2

È minimal Con struttura in alluminio e un’unica lastra di vetro, la porta a battente lineare abbina funzionalità ed estetica.

Ghost di Rimadesio è la porta a battente lineare che abbina funzionalità ed estetica minimal. Ha struttura in alluminio e un’unica lastra di vetro. www.rimadesio.it

3) La pittura che illumina
Per fare apparire più luminosi gli ambienti ci vogliono finiture chiare alle pareti e sul soffitto. Ma tale effetto può essere incrementato con prodotti specifici. Esistono, infatti, pitture per interni formulate proprio per produrre riflessi luminescenti. La scelta è tra diversi tipi, anche rasanti e impermeabilizzanti e finiture all’acqua.
 
idee-luce-3

Starlike® Night Vision di Litokol è una pittura dall’effetto luminescente che si ottiene aggiungendo alla malta epossidica rasante una sostanza che assorbe la luce e la rilascia al buio. Prezzo su preventivo. www.litokol.it

La pittura all’acqua ricrea l’effetto della sabbia; è disponibile in tante nuances, tra cui oro e argento molto luminose. Prezzo da rivenditore. Sabulador di Valpaint

La pittura all’acqua Sabulador di Valpaint ricrea l’effetto della sabbia; è disponibile in tante nuances, tra cui oro e argento molto luminose. Prezzo da rivenditore. www.valpaint.it

4) La finestra con telaio che scompare
 

Incrementare la superficie dell’apertura senza intervenire sul vano: si può fare con il serramento alzante scorrevole che permette di far scomparire il profilo dell’anta. In pratica, una volta che il telaio dell’infisso viene nascosto all’interno della battuta del muro, si ottiene la massima superficie vetrata possibile e nella stanza entra una maggiore quantità di luce.

 
Il serramento in alluminio e legno con vetro basso emissivo garantisce isolamento termico fino a 1.03 W/M²K e acustico di 37 dB. Prezzo da rivenditore. Eternity Maxi Zero di Pavanello Serramenti

Il serramento Eternity Maxi Zero di Pavanello Serramenti è in alluminio e legno con vetro basso emissivo che garantisce isolamento termico fino a 1.03 W/M²K e acustico di 37 dB. Prezzo da rivenditore. www.pavanelloserramenti.it

5) Il muro trasparente
 Il bagno privo di finestra, come quello che il progetto ricava dall’antibagno, può usufruire invece della luce naturale: la parte superiore dei muri è formata da lastre in vetro trasparente. Una buona soluzione anche quando si divide in due un bagno lungo. Se le dimensioni dell’inserto lo permettono (massimo L 100 x H 80 cm), si può optare per un serramento apribile a ribalta con sistema elettronico. In corrispondenza dei box doccia le lastre di vetrosono fissate e sigillate alla muratura lungo il perimetro.

idee-luce-5

 

6) Un’apertura nel soffitto

Intervenire su parti strutturali è più semplice nelle abitazioni singole. In ogni caso presuppone la verifica di fattibilità e la progettazione da parte di un tecnico. Occorre poi una pratica edilizia.
Nell’esempio qui sotto, il soggiorno guadagna una fonte di luce diretta dall’alto, pur non essendo all’ultimo piano come un sottotetto. È la situazione ideale: l’illuminazione naturale si diffonde nell’ambiente in modo uniforme senza riflessi che, nell’angolo relax/conversazione, possono risultare più fastidiosi che altrove. Per realizzare l’intervento bisogna praticare un foro nel solaio, poi tamponato con lastra di vetro. È uno di quei casi in cui è necessario progettare e dimensionare l’apertura, in modo che non sia compromessa la statica della struttura.

idee-luce-6

Per essere adatto al calpestìo, il vetro è di tipo stratificato e antisfondamento (lo spessore dipende dalle dimensioni); è applicato con un telaio di profili di acciaio. Al piano superiore risulta complanare al pavimento.

Per essere adatto al calpestìo, il vetro è di tipo stratificato e antisfondamento (lo spessore dipende dalle dimensioni); è applicato con un telaio di profili di acciaio. Al piano superiore risulta complanare al pavimento.

7) Zona a doppia altezza
  • Il living al piano inferiore viene aperto verso l’alto, eliminando una porzione laterale del soffitto: si favorisce così la diffusione della luce tra i due livelli. Le condizioni indispensabili sono che il taglio venga effettuato in corrispondenza di una finestra al piano superiore, in modo da trarne il massimo beneficio, e che qui la superficie utile possa essere ridotta. I vantaggi per la zona giorno sono di apprezzabile entità, considerando che l’apertura si sviluppa lungo tutto il lato corto della stanza.
  • Per la sicurezza su entrambi i livelli sono necessari alcuni accorgimenti. La porzione di solaio eliminata potrebbe dover essere sostituita da elementi metallici che ne compensano la mancanza. Serve poi assolutamente una barriera protettiva al piano superiore.

 

idee-luce-7

La protezione è un’intera parete vetrata che offre sicurezza e non oscura. Se si opta per una balaustra, questa deve essere alta almeno 110 cm.

La protezione è un’intera parete vetrata che offre sicurezza e non oscura. Se si opta per una balaustra, questa deve essere alta almeno 110 cm.

 

8) La scala diventa a vista

  • La parte di progettazione può richiedere l’intervento di figure professionali differenti. Se devono essere demoliti elementi con funzione portante, servono anche opportuni calcoli.
  • Aperta e integrata nel living, la rampa risulta in luce: più sicura e gradevole da salire. Ma è soprattutto l’ambiente giorno nel suo complesso a migliorare l’illuminazione e anche l’estetica. Senza più la parete che oscura e crea zone d’ombra, ha ora una maggiore luminosità e sembra anche più ampio.
  • La demolizione del muro richiede un intervento diverso a seconda che questo sia di sostegno alla scala (si deve anche rifare la rampa) o solo di chiusura del vano.

idee-luce-8

9) Il soggiorno? Meglio a Sud
  • Nella situazione di poter progettare gli interni della propria casa, lo schema distributivo va studiato in modo da orientare le stanze secondo l’esposizione ai raggi solari, favorendo l’illuminazione bilaterale.
  • A Sud conviene fare affacciare i locali vissuti durante le ore diurne, realizzando aperture ampie quanto più possibile. Con serramenti dai vetri basso-emissivi si ovvia poi al problema delle dispersioni energetiche e con sistemi oscuranti si scherma l’eccessivo irraggiamento.
  • La luce naturale proveniente da Nord ha il pregio di essere gradevole e costante, più adatta alla zona studio e agli angoli di relax o lettura.
  • Ristrutturando, ricordate che va rispettato il rapporto tra superficie delle finestre e quella delle stanze (stabilito dalla locale normativa).
10) Un tunnel per i raggi solari
 

La soluzione per illuminare i locali sottotetto, ma anche quelli distanti 10 metri dalla copertura, sono i tunnel solari. Si tratta di condotti diffusori telescopici che si innestano nel tetto, attraverso un foro di diametro contenuto (circa 27/35 cm), e permettono il passaggio della luce grazie a un captatore esterno in vetro. Possono aggiungere luce a un locale cieco, ma non sono apribili e quindi non permettono l’aerazione naturale, né la sostituiscono. Se dotati di accessori specifici e solo in tetti a falde con particolare pendenza, possono però fornire la ventilazione degli ambienti.

 

10 b

La dimensione del foro da realizzare nel tetto e la lunghezza del condotto cambiano a seconda che si tratti di copertura piana o con falde. Variazioni ci sono anche per quanto riguarda i captatori esterni.

La dimensione del foro da realizzare nel tetto e la lunghezza del condotto cambiano a seconda che si tratti di copertura piana o con falde. Variazioni ci sono anche per quanto riguarda i captatori esterni.