Come valorizzare il corridoio

Spunti e suggerimenti per migliorare un ambiente di passaggio che, quando non viene eliminato o ridotto a mero disimpegno, può rivelarsi uno spazio d'effetto o da sfruttare opportunamente per il contenimento.

Alma Dainesi
A cura di Alma Dainesi, Monica Mattiacci
Pubblicato il 03/06/2019 Aggiornato il 03/06/2019
corridoio con vetrate

Luogo di passaggio, talvolta un po’ angusto, il corridoio – che non sempre beneficia della luce naturale – viene spesso (e a torto) trascurato. Se, invece, se ne valorizzano le potenzialità, potrà diventare una zona funzionale e accogliente. Il migliore biglietto da visita di ogni casa.

Illuminazione
La luce è un nodo cruciale, da risolvere con soluzioni che tengano conto della forma allungata dello spazio e dell’accensione prolungata delle lampade nell’intero arco della giornata. Sono adatti i faretti, ma non solo.

Divisioni con vetrate

Per chi vuole affrontare modifiche strutturali, una grande porta scorrevole ha un appeal unico: lo spazio raddoppia e la luce filtra agevolmente. Inoltre, per il 2018, questo tipo di intervento gode dei benefici della detrazione fiscale.

Arredi

Armadi e librerie modulari trasformano uno spazio di servizio in una stanza superfunzionale. Quando la superficie è ridotta vengono invece in aiuto mobili freestanding e trasformabili, per non sprecare neanche un centimetro.

Décor
Colori, tappezzerie e adesivi murali sono solo alcuni spunti utili per trasformare questo ambiente nel luogo più adatto per accoglierci e accogliere anche gli ospiti. In più, qualche idea da copiare per appendere i quadri.

Sotto la giusta luce

Il progetto di illuminazione, in questo ambiente lungo e stretto per definizione, spesso buio, è di grande importanza. Sono rari i casi in cui sono presenti finestre: spesso occorre invece prevedere un’integrazione di luce artificiale, anche di giorno. Con sorgenti preferibilmente a basso consumo

Geometrie on the top

È la grafica del soffitto, con decise linee nere su fondo bianco a rendere speciale questa soluzione. Si formano figure irregolari, nei cui angoli sono collocate sospensioni tecniche con un diffusore conico. I punti luce sono cinque, così è assicurata un’illuminazione a giorno a qualunque ora. Dello stesso spessore il profilo nero della porta, che spicca sulla parete.

Un dettaglio pop sono gli appendiabiti in plastica colorata, appesi in ordine sparso, quasi a punteggiare il muro , (sono il modello Bästis di Ikea).  A stemperare il rigore del bianco e nero, la parete dipinta in una tonalità intensa di azzurro.

Pendant lamp hanging from hallway ceiling with geometric pattern

Da notare: le sospensioni sono appese lungo l’incrocio di linee segmentate: la casualità è solo apparente.

Non solo faretti

A incasso, totale o parziale, oppure sporgenti, declinati in modelli diversi, anche con il diffusore colorato, i faretti restano una scelta efficace per illuminare le zone di passaggio, ma non certo l’unica. Un’alternativa, se il soffitto non è ribassato, è rappresentata dalle sospensioni, che vanno fissate a circa 210-220 cm dal pavimento, alla stessa altezza delle porte, anche per una questione di uniformità visiva.

Sempre in alternativa o in aggiunta, si può installare qualche applique, per esempio se si vuole dare risalto a una porzione di parete dove è stato appeso un quadro. O, ancora, si può prevedere un’illuminazione a pavimento o integrata nello zoccolino. Può bastare invece un’abat-jour su una consolle per creare la giusta atmosfera.

I led, amici della bolletta Considerando il tempo di accensione delle luci in corridoio, i led sono sempre da preferire perché garantiscono consumi più bassi. Si può anche valutare l’installazione di un rilevatore di presenza che accenda la luce al bisogno, senza dover raggiungere gli interruttori. E di un dimmer per regolarne l’intensità luminosa.

faretti

1. L’applique Make Up di Karman (www.karmanitalia.it) parte dal design di una semplice lampadina proposta in vetro satinato color fumé. Disponibile in 3 versioni, misura Ø 17,5 x H 20 cm e costa 452 euro. 2. Kap di Flos (flos.com ) fa parte di una collezione di elementi a incasso con diffusore di vari colori, forme e dimensioni. Prezzo da rivenditore. 3. Il faretto a quattro luci Millennium di Philips (www.lighting.philips.it) in alluminio è a led orientabili. Misura L 100,6 cm. Costa 230 euro. 4. È un semplice cubo (proposto in finitura bianca o nichel satinato) l’applique Aede di Artemide (www.artemide.it ) che può riflettere la luce verso l’alto o verso il basso. Il lato è lungo 11 cm. Costa a partire da 290 euro.

Segnare il passaggio

La situazione ideale per un corridoio è ricevere anche un contributo di luce naturale (come nella foto, dove è lasciata filtrare attraverso la porta vetrata trasparente, profilata in metallo).
Quando non è possibile creare questo effetto, ma si cerca una illuminazione omogenea, meglio evitare una singola fonte e puntare invece su più elementi da distribuire per tutta la lunghezza (in questo caso i faretti lungo il soffitto).

La raffinatezza dell’insieme – che rimanda a un certo rigore di gusto orientale – deve molto alle scelte cromatiche: pareti e soffitto color corallo e armadi gemelli bianchi profilati di marrone scuro; la stessa tonalità è ripresa dallo zoccolino.

fiorentini corridoio

Da notare: un alberello sistemato in fondo al corridoio diventa il punto prospettico su cui cade lo sguardo.

 
 
 
 
 
Divisioni fluide

Tra le soluzioni che richiedono un intervento strutturale la più scenografica è sostituire una parete con una grande vetrata. Invece di una semplice porta, una maxi apertura scorrevole, più o meno trasparente, permette di ampliare lo spazio e moltiplicare la luce

Superluminoso

La situazione di partenza già molto favorevole (il corridoio affaccia su un terrazzo grazie ad ampie portefinestre scorrevoli), è ulteriormente migliorata sostituendo l’intera parete della cucina con un’altra vetrata, scorrevole e del tutto trasparente. Vetro anche per la porta sul lato corto: tutte le divisioni risultano così “aperte” e non ostacolano mai la prospettiva.

Il tutto bianco, sofisticato e contemporaneo, funziona sempre: è sufficiente un tappeto colorato per ravvivarlo, così come l’armadio e il piccolo tavolino, entrambi d’epoca, che lo scaldano con il calore del legno.

Una sola parete è dipinta di un colore diverso, il grigio, che ha anche la funzione di ammorbidire la luce dove si riflette con più forza.

Narrow corridor with glass wall, dining set with classic, white chairs and modern kitchen counter

Da notare: anche il pavimento senza fughe è una scelta estetica utile per dilatare visivamente le superfici.

In tutta sicurezza

Le porte scorrevoli di grandi dimensioni non solo dividono gli ambienti ma riescono a trasformarne la percezione.

Due le tipologie principali: esterno o interno muro. Queste ultime hanno il vantaggio di scomparire completamente quando sono aperte, ma necessitano del controtelaio. Non ci sono limiti nelle dimensioni, perché sono previsti fuori misura personalizzabili, con altezze variabil. Le lastre dei modelli in vetro sono sicure poiché realizzate in cristallo temperato, che ha una resistenza fino a cinque volte superiore rispetto al vetro normale e che, in caso di rottura, si frantuma in pezzi non taglienti.
Accanto alla finitura trasparente c’è quella acidata, cioè con effetto satinato su una o entrambe le facce, ma anche retrolaccata in più colori. Un’altra variante decorativa è rappresentata dai profili del telaio che, se scuri e in metallo, sono molto caratterizzanti.

porte

1. Nessun componente resta a vista con il sistema Visio Up di FerreroLegno (www.ferrerolegnoporte.it ) da scegliere tra 18 finiture di cristallo temperato – extrachiaro, trasparente e riflettente – spesso 8 mm. Misure disponibili: L da 66 a 140 cm, H fino a 290 cm. Prezzo su preventivo. 2. Soho di Rimadesio (www.rimadesio.it) si distingue per i traversi leggeri rivestiti in essenza di legno o in alluminio. Perfettamente bifacciale, si realizza su misura con dimensioni massime di 292 cm in altezza e 150 cm in larghezza. Prezzo su preventivo. 3. Si realizza su misura Free3 Coll. Bikoncept di Bertolotto Porte (www.bertolotto.com )con apertura scorrevole su binario esterno muro. L’anta è in vetro satinato con inserti alluminio brown. Misure disponibili: L da 60 a 150, H da 160 a 300 cm. Prezzo su preventivo. 4. Offre grandi possibilità di personalizzazione la porta filomuro Biglass di Garofoli (www.garofoli.com) proposta in versione trasparente, colorata e opalina, in misure personalizzate. Prezzo su preventivo.

 

Librerie, armadi e scrivanie

L’idea giusta permette di sfruttare al massimo questa zona, in modo anche risolutivo. La prima scelta da fare è tra composizioni su misura ed elementi freestanding, tenendo sempre conto degli ingombri, perché non venga meno la vocazione principale di uno spazio agevole da attraversare

In genere si preferiscono i toni tenui, più luminosi

Grigio chiaro, bianco e tortora sono l’ideale per creare maggiore luminosità. Se c’è una finestra, con la luce naturale si ha un plus che invoglia a sostare in una zona comunemente di passaggio. 
La superficie può essere organizzata in modo da assolvere a una duplice funzione: guardaroba e studio. Il primo si può ottenere con un armadi o chiudendo con ante delle nicchie con spalle in muratura lungo le pareti del corridoio. Per il secondo, basta una semplice asse di legno che faccia da console-scrivania, meglio sotto la finestra.

A crocked hallway with shiny, built-in cupboards and black and white floral wallpaper

Da notare: L’andamento sinuoso è sottolineato dallo zoccolo bianco

Il pavimento del corridoio – in piastrelle o listoni – posato in senso trasversale crea l’effetto ottico di una superficie più larga. Spesso lo spazio risulta ritmato dal susseguirsi di porte che interrompono la parete – tinteggiata o tappezzata. Nel corridoio della foto sopra, le maniglie dell’armadio – barre in metallo cromato lunghe e sottili – diventano un segno grafico rigoroso che decora la superficie bianca dell’armadio.

 

Arredare in altezza

Se il corridoio è ampio – cioè largo almeno 140 cm – si può arredare accostando a una parete (nei casi più fortunati anche a entrambe), un vero e proprio guardaroba profondo 60 cm. L’importante è che il passaggio libero rimanga di almeno 80 cm.

Se invece è stretto, si può optare per una libreria: la profondità minima per riporre i libri tascabili è, infatti, di soli 12 cm.

Esistono anche armadi a profondità ridotta (circa 40 cm), dove mettere le grucce in senso longitudinale, oppure da attrezzare come ripostiglio per riporre scope, asprirapolvere, oppure scarpe e valige.

A prescindere dalla profondità, conviene comunque sempre impiegare tutta l’altezza del disimpegno, anche per non interrompere visivamente la composizione.

Con pezzi singoli  Un’alternativa è quella di lasciare il locale quasi del tutto libero, aggiungendo magari solo un elemento importante, come un mobile antico oppure utile, come uno scrittoio (anche chiudibile se bisogna fare i conti con i metri quadri). In alternativa, una coppia di sedie, una poltroncina, una piccola libreria o un appendiabiti.

guardaroba

1. A ribalta, il piano di lavoro della scrivania Banti Wall Desk di Woodman ( woodman.ee) si può chiudere, occupando pochissimo spazio. In rovere massiccio e acciaio verniciato, aperto misura L 74 x P 44 x H 8 cm e costa a partire da 220 euro. 2. L’armadio con anta a battente Gola di Novamobili (www.novamobili.it ) ha la maniglia integrata nel profilo, così la superficie rimane pulita. È proposto in più tonalità laccate e con moduli di diverse misure da L 42,5 a 117,5, H da 226 a 258. Prezzo su preventivo. 3. Grazie ai vani a giorno e chiusi, il sistema a spalla portante Selecta di Lema (www.lemamobili.com) offre spazio diversificato per riporre libri e altri oggetti. Esiste in più finiture, laccate e naturali, e in più dimensioni. Prezzo su preventivo.

 
 
Colore, tappezzeria & co. per il corridoio

Al di là di interventi strutturali, questa zona di passaggio e di servizio può lasciare ampi margini alla creatività! Può trasformarsi in uno spazio speciale puntando su soluzioni decorative efficaci. Nelle cromie e nelle proporzioni che assecondano lo stile della casa e il gusto di chi la abita

Se si opta per la carta da parati, in genere si opta per rivestire tutte le pareti del disimpegno. Le possibilità sono davvero infinite; se le pareti sono libere da arredi, perfette sono quelle molto decorative o anche solo in bianco e nero con grafismi d’effetto. Per il soffitto, punteggiato da faretti a incasso, il classico bianco va sempre bene.

Quadri: layout vincente

Tele, stampe e fotografie sono un buono spunto per personalizzare le pareti. Per non sbagliare, meglio seguire uno schema per appenderle, come nella foto.
I quadri più importanti occupano ciascuno una parete; gli altri trovano posto sulle mensole, seguendo una tendenza ormai consolidata.

Un sottile supporto viene fissato con tasselli e diventa il sostegno di stampe e dipinti, meglio se con cornici non troppo imponenti e simili tra loro. In questo modo, quando si ha voglia di novità o si aggiungono nuovi elementi, si può cambiare in un attimo la configurazione, senza toccare l’intonaco.

Narrow hallway with wooden floor and ceiling and motto written on end wall

Da notare Legno sopra (a soffitto) e sotto (a pavimento) per un effetto intimo che scalda il total white.

 

Tecniche diverse

L’opzione più immediata per personalizzare il corridoio è senz’altro quella di applicare sul muro uno sticker, un semplice adesivo dai costi contenuti, che si rimuove e si riposiziona senza difficoltà. Il consiglio è di preferire disegni decisi e dalle grandi proporzioni perché spicchino sulla parete.

Tinta unita o fantasia Anche una pittura, se scelta del colore giusto può modificare la percezione dello spazio. Se è vero che le cromie chiare sono adatte alle zone meno luminose, occorre ricordare che un colore intenso come il verde o il blu (da riservare a una parete o a una porzione), accende anche gli spazi più angusti. Per gli ambienti di passaggio conviene inoltre privilegiare colori lavabili.

Per quanto riguarda la carta da parati i pattern più indicati nel corridoio sono quelli geometrici o grafici. Le fantasie floreali, per chi non vuole rinunciarvi, meglio sceglierle stilizzate e ton sur ton. Optare comunque per quelle in vinile o tnt, più facili da posare e resistenti rispetto alla carta vera e propria.

pareti

1. Disponibile in tre colori, la carta da parati in vinile su base tnt Impetro Lost di Londonart (www.londonart.it) è personalizzabile su richiesta. Fornita in rolli da 47 cm, costa 73 euro al metro quadro più Iva. 2. Dona un prezioso effetto seta la pittura murale smacchiabile Veltia di MaxMeyer (www.maxmeyer.it) dall’elevata capacità di copertura. Da 4 litri costa 39,90 euro. 3. Opalith Plus di Baldini Vernici (www.baldinivernici.it) superlavabile, è antigoccia e ha ottime caratteristiche di adesione e pennellabilità. Da 5 litri costa 37 euro. 4. Sta benissimo anche su una porta l’adesivo murale in vinile Measuring Souvenir Pisa di Domestic che riproduce la torre di Pisa. Misura L 50 x H 200 cm e costa 60 euro. 5. Permette di decorare un’intera parete lo sticker Parole nel bosco di Adesivi Murali (www.adesivimurali.com). In vinile, è fornito in più parti ricomponibili perfettamente. Misura 400 x 270 cm e costa 89,90 euro.

Foto 

Tratto da Cose di Casa di aprile 2018  

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