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Il cachi è un colore neutro che trasmette una sensazione di naturalezza e calore, abbastanza simile al tortora.
Essendo particolarmente versatile, è facile inserirlo nell’arredamento d’interni di qualsiasi stile, specie se accostato a materiali naturali.
Il cachi si abbina bene a tutti i colori, da quelli chiari e pastello a quelli più accesi, ed è capace di accentuare il suo effetto avvolgente se accostato ad altri colori neutri.
Nell’arredamento può essere usato tanto nella zona giorno quanto nella zona notte, per le pareti e i rivestimenti, per gli arredi, per gli elementi tessili, ma trova un impiego anche nell’arredamento da esterni grazie al suo richiamo alla natura.
Caratteristiche del color cachi
Il nome di questo colore deriva da un termine persiano che significa terra.
Si tratta infatti di un colore neutro appartenente alle tonalità calde e terrose.
Il cachi ha come base il beige a cui si aggiungono delle sfumature di verde e di marrone.
È un colore rilassante e accogliente, che richiama la naturalezza.
Il color cachi è quindi un colore estremamente semplice e avvolgente, che non risulta mai dominante e che può aggiungere un tocco di eleganza agli ambienti.
Grazie a queste sue caratteristiche, è molto versatile per utilizzi e abbinamenti.
Come abbinare il cachi agli altri colori
Essendo una tonalità neutra, il cachi si abbina molto bene a una vasta gamma di colori.
A seconda dell’effetto desiderato può essere accostato a:
- colori e chiari e luminosi, in primis il bianco, per metterlo in risalto;
- colori affini e neutri, come il tortora, il sabbia, il marrone, per un effetto “ton sur ton”;
- colori accesi, come il giallo, il rosso, l’arancione, per creare un bel contrasto e un abbinamento originale;
- tonalità pastello, come il pesca o il rosa chiaro, per accentuare l’eleganza di un ambiente;
- colori scuri, come il nero, il grigio o il blu, per creare un effetto forte e intenso, ma da usare con moderazione e su piccole superfici.
Come usare il color cachi nell’arredamento
Gli usi del cachi possono essere davvero molteplici.
Questo colore può contribuire a creare un’atmosfera rilassante e allo stesso tempo raffinata.
Inoltre può adattarsi facilmente a ogni tipo di stile, dal classico al moderno, dal rustico al contemporaneo.
In primo luogo può essere usato per dipingere le pareti di una stanza, come un salotto o una camera da letto, o essere una tonalità presente in una carta da parati, tinta unita, a motivi floreali o botanico o geometrico.
Può essere usato anche per piastrelle e rivestimenti delle pareti di bagno e cucina.
Il cachi può essere scelto anche per gli arredi, come divani, poltrone, sedie imbottite.
Per inserire un elemento color cachi senza farne il tono principale, lo si può usare per cuscini, tappeti, tende, copriletti.
Può essere impiegato anche per gli accessori, come cornici, vasi, paralumi, che possono completare l’arredamento.
Il cachi si presta bene a essere utilizzare per l’arredamento da esterni, per terrazzi, balconi, verande e giardini.
In questi casi può essere scelto per tende da sole, gazebo, ombrelloni, tende, per via del suo richiamo alla natura e alla terra.
Il cachi si abbina particolarmente bene a tutti i materiali naturali, il legno di mobili e pavimenti, il cemento, i metalli, la pelle o i tessuti in lino e cotone.
Color cachi per le pareti della zona giorno

Questo colore è perfetto per dipingere le pareti della zona giorno, per rendere lo spazio accogliente e rilassante. In questo angolo della zona giorno, è stato scelto il color cachi per una singola parete: si tratta della pittura ColoreVivo 197Y di San Marco, lavabile a base acqua per interni. Perfetto l’abbinamento con il pavimento in parquet a sottolinearne la naturalezza e con il bianco della cucina retrostante.






































