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Una zona notte contemporanea non è più soltanto l’ambiente dedicato al riposo, ma uno spazio multifunzionale in cui convivono esigenze diverse: dormire, vestirsi, lavorare, dedicarsi alla cura di sé o semplicemente ritagliarsi un momento di relax.
La progettazione diventa quindi uno strumento fondamentale per organizzare queste funzioni senza ricorrere a una rigida suddivisione degli ambienti, ma attraverso un equilibrio di volumi, materiali e soluzioni d’arredo capaci di definire le diverse aree mantenendo una forte continuità visiva.
Questo approccio diventa ancora più importante quando si interviene in spazi architettonicamente complessi, come una camera mansardata. Le falde inclinate, le altezze variabili e la necessità di sfruttare ogni centimetro disponibile richiedono un progetto su misura, capace di valorizzare le caratteristiche dell’ambiente anziché considerarle un limite.
L’arredo assume così un ruolo architettonico: organizza i percorsi, scandisce i volumi, definisce le funzioni e contribuisce a modellare la percezione dello spazio.
Il progetto firmato Caccaro interpreta questa visione attraverso un sistema integrato di elementi che dialogano tra loro, dando forma a una camera da letto organizzata attorno a un fulcro centrale e articolata in aree dedicate allo studio, alla cabina armadio e alla zona beauty. Un insieme coerente in cui contenimento, superfici, luce e finiture lavorano in sintonia, trasformando la zona notte in un ambiente fluido, accogliente e perfettamente calibrato sulle esigenze dell’abitare contemporaneo.
Per costruire uno spazio unitario, ordinato e fluido, oltre che accogliente, sono stati utilizzati i sistemi Architype, Freedhome e Wallover di Caccaro, che grazie all’integrazione di materiali, finiture e volumi danno a vita a un unico linguaggio progettuale, potenziando funzionalità ed estetica dell’ambiente.

L’ambiente, mansardato e dalle dimensioni generose, è organizzato attorno al letto, che ne diventa il fulcro compositivo e funzionale. Ai lati del letto si sviluppano due aree simmetriche: una dedicata allo studio, l’altra alla cabina armadio con una zona beauty.
L’altezza del soffitto accentua la sensazione di apertura, mentre l’arredo organizza lo spazio e ne definisce volumi e funzioni.
L’incontro tra essenze diverse, con venature e tonalità in equilibrio tra loro, contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente.
Uno scrittoio integrato nella composizione
La zona studio è definita da un modulo passante con anta a telaio in vetro, che separa gli spazi mantenendo la continuità visiva.

Lo scrittoio Poly, integrato nella boiserie Architype a tutta altezza, dialoga con la libreria illuminata, dando vita a una composizione funzionale e leggera.
La finitura Natural Wood, con le sue venature verticali, diventa cifra progettuale e garantisce coerenza estetica tra le diverse aree.
Una cabina armadio aperta e luminosa
Sul lato opposto, una seconda vetrina passante definisce la cabina armadio senza interrompere la continuità visiva, preservando leggerezza e apertura.
La composizione della cabina armadio a vista combina cassetti, ripiani e aste appendiabiti.
La zona beauty con boiserie e specchio riflette la luce naturale e amplia la percezione dello spazio, completando le funzioni della camera da letto.
Al centro del progetto, il letto
Il letto tessile Ajar, il cui nome richiama la testiera con tasca “socchiusa”, che integra uno scomparto profondo e capiente, funge da fulcro della zona notte e si appoggia alla boiserie con cambio di profondità illuminato.
Ai lati, le Mensole 50 sostituiscono i tradizionali comodini con piani d’appoggio essenziali per libri e oggetti personali.
Di fronte al letto, la madia Wallover alterna vani a giorno e cassetti capienti, offrendo una soluzione di contenimento che completa l’organizzazione dello spazio.
Scopri di più sul sito https://www.caccaro.com
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