Materassi per dormire bene

Il materasso ideale non deve essere né troppo morbido né troppo rigido, ma adattarsi in primo luogo al peso e all'altezza di ciascuno. Una breve guida all'acquisto.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 21/05/2013 Aggiornato il 23/05/2013
Materassi per dormire bene
Linea Profilo di Cignus

Il materasso deve offrire un supporto differenziato alle varie parti del corpo. Di grande comfort, alcuni si automodellano, altri offrono effetti massaggianti. La regola numero uno per il materasso è sicuramente provarlo un po’ nel punto vendita. A seconda poi delle proprie priorità ci si orienterà su un modello o su un altro. Per esempio se ci sono allergie o se ci sono problemi alla schiena o ancora se si soffre molto il caldo: per ogni esigenza, c’è la soluzione adatta. Tra le novità principali c’è proprio quella che i nuovi materassi sono realizzati soprattutto in materiali misti: assemblando parti con caratteristiche prestazionali diverse si crea infatti una vera e propria sinergia fra le proprietà e i vantaggi di uno e dell’altro.

Leggere la scheda prodotto

Il materasso deve essere accompagnato da una scheda tecnica con informazioni complete e trasparenti circa la composizione (quali materiali e strati). Prima dell’acquisto, è opportuno verificare la presenza della garanzia e delle varie certificazioni igieniche e di qualità. Orientarsi su versioni ad alta portanza e ben strutturate, se la persona è di peso superiore alla media. Per una corretta postura non si deve scegliere un materasso eccessivamente duro o troppo morbido, in modo che la colonna vertebrale conservi la naturale conformazione a “esse”.

Quando va sostituito?

Il materasso deve essere cambiato ogni 5-7 anni, perché i materiali perdono le caratteristiche tecniche indispensabili a garantire un riposo ideale. Il consiglio viene dal Consorzio Produttori Materassi di Qualità, associazione senza scopro di lucro che promuove appunto la qualità del materasso e ha anche istituito un marchio, concesso soltanto ai modelli che superano una serie di prove di durabilità in conformità della normativa internazionale vigente.

Testa, spalle, schiena, piedi: portanze differenziate

Per l’ideale suddivisione del peso, la maggior parte dei modelli presenta almeno quattro zone differenziate quanto a capacità di sostegno. Esistono persino materassi indicati per coppie di peso molto diverso, con un lato più morbido e anatomicoe l’altro più rigido e ortopedico.

Le dimensioni standard

Il materasso in lunghezza (di norma le misure standard sono 190-195-200 cm) deve superare di almeno 20 cm l’altezza della persona. A fronte dell’ampia varietà standard (per le larghezze: 80-90-100 cm, 120-140 cm, 160-165-170 cm), è comunque possibile fare realizzare anche dei fuori misura, di solito pagando percentuali extra valutate caso per caso.

La struttura

Molle insacchettate
Tra i nuovi materassi di qualità, tramontati i vecchi e più economici modelli a molle tradizionali, ci sono quelli con molle indipendenti, insacchettate singolarmente. In acciaio o in materiale termoplastico, hanno il vantaggio di garantire un corretto sostegno al corpo senza fastidiosi avvallamenti. Maggiore è il numero delle molle, migliore è la prestazione che assicurano.

Poliuretani e schiume
L’innovazione tecnologica ha affiancato ai già collaudati espansi nuovi materiali come per esempio il viscoelastico, che fa sempre parte delle schiume poliuretaniche. Chiamato a volte con nomi commerciali differenti a seconda delle aziende che lo utilizzano, ha come principale caratteristica quella di automodellarsi, sotto il peso del corpo e a contatto con il calore, e di ritornare lentamente alla forma originaria, una volta eliminata la pressione. Da qui la definizione di schiuma a lento ritorno o memory foam. Questa qualità del materasso permette di evitare tensioni e costrizioni posturali, favorendo la circolazione sanguigna.

Lattice
Elastico, indeformabile, anallergico e di origine naturale, il lattice è composto da un polimero in sospensione acquosa, con struttura a “cellula aperta” che permette la traspirazione. Si ricava incidendo la corteccia di alcuni alberi della zona subequatoriale. Il processo di lavorazione non dà origine alla produzione di residui tossici.

Materiali misti
Alle più tradizionali materassi a molle, rinnovati nelle versioni tecnologiche dei sistemi insacchettati, e agli ormai noti modelli in lattice si sono affiancati sempre più anche i materessi in composizione mista, per esempio con lastre in viscoelastico cui vengono abbinati altri strati sovrapposti in differente materiale, spesso chiamati con nomi commerciali diversi dalle aziende ma sempre appartenenti alle grandi categorie identificate.

Quanto deve essere alto?

Nei materassi in lattice o poliuretano, occorre valutare spessore dell’anima (deve essere di almeno 12 cm) e densità della struttura (almeno di 60 kg/m3 per il lattice e di 35-40 kg/m3 per il poliuretano), informazioni rilevabili nella scheda prodotto. In quelli a molle con zone differenziate lo spessore minimo è di 21 cm.

Meglio se il rivestimento è sfoderabile

I tessuti di copertura dei materassi devono essere resistenti all’usura e traspiranti. È preferibile che siano sfoderabili sui quattro lati e lavabili ad acqua, meglio se ad alte temperature per una migliore igienizzazione. Alcuni modelli permettono una doppia sfoderabilità, del rivestimento più interno (in genere elasticizzato) e di quello più esterno (di solito in spugna di cotone).

Contro le allergie

Per contrastare quella agli acari (responsabili soprattutto dell’insorgenza di disturbi respiratori o di dermatiti) occorre scegliere un materasso anallergico, soprattutto tra i modelli in lattice o in schiumato. È inoltre necessario utilizzare dei rivestimenti realizzati con i cosiddetti “tessuti barriera”, anche per i cuscini.

Per contrastare l’umidità

Per contrastare il ristagno di umidità che può crearsi nel materasso, favorendo le condizioni ideali al proliferare di microrganismi, i nuovi materiali oltre a essere anallergici sono spesso dotati anche di struttura a celle aperte o con camere d’aria che facilitano l’aerazione interna.

L’imbottitura

In quasi tutti i modelli la struttura interna, che può essere in un unico materiale o anche mista (per esempio molle insacchettate al centro e viscoelastico intorno), è completata da imbottiture in fibre naturali (cotone per entrambi i lati o lana su uno e cotone sull’altro) che rendono confortevole l’appoggio, favorendo la traspirazione.

  • Linea Profilo di Cignus il materasso a più strati prevede un inserto in memory foam e uno centrale a cubi indipendenti a portata differenziata, che permette la perfetta adattabilità alle diverse parti del corpo. È proposto in vari formati, con un'altezza di 21 cm. www.cignus.it
  • Si distingue per la struttura differenziata a 5 zone il materasso Regency di Simmons che combina strati a elevato spessore in poliuretano indeformabile ad alta densità e poliuretano performante a elevata elasticità trattato con il Tranflexion Comfort Tecnology®. www.simmons.it
  • Stripes di Morfeus è basato sulla speciale tecnologia “Aqua+Pocket”, che abbina una struttura in Aquacell® Essence, materiale elastico e traspirante, e molle Pocket Spring, a movimento indipendente. www.morfeus.it
  • Ha una struttura fatta di 3.000 molle indipendenti (nella versione matrimoniale) il materasso Plaza di Doimo Materassi a 7 zone differenziate. È alto 24 cm. www.doimomaterassi.it
  • Completamente traspirante, il materasso Italygold di Golden Night prevede una lastra bugnata in Memory Air e due in Air Foam e Air Foam HD ultraelastico, che garantiscono sostegno su entrambi i lati. www.goldennight.it
  • In 100% lattice, il materasso Pf 20 di Pirelli Bedding ha spessore 20 cm, con la superficie a zone indipendenti e portanza differenziata a 7 zone. Alveoli a stadi danno un sostegno graduale; fori passanti e scanalature superficiali incrementano l’aerazione. Il tessuto di rivestimento è in stretch Smartcel Clima, un nuovissimo materiale con termoregolazione attiva a temperatura costante ed omogenea (37°), traspirante e antibatterico in 10% Clima, 20% eco-fibra Tencel, 70% Poliestere. www.pirellibedding.it
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