Abbinare porte e maniglie: come scegliere stili e colori giusti

Luisa Bellotto
A cura di Luisa Bellotto, Antonella Galimberti
Pubblicato il 27/09/2018 Aggiornato il 27/09/2018

Con le maniglie giuste le porte diventano pezzi d'arredo capaci di definire lo stile della casa. Come abbinarle? In base a forma, colori e finiture, prezzo.

Porte e maniglie non possono fare a meno le une delle altre. Ma, se abbinarle è una necessità, è altrettanto importante farlo con cura. Le maniglie infatti sono accessori con un’alta valenza estetica, capaci di condizionare sia l’aspetto delle porte sia degli interi ambienti. Ed è sufficiente sceglierle con una finitura differente per cambiare completamente l’immagine d’insieme. Basti pensare a una porta bianca e una maniglia di forgia classica: in versione dorata questa darà agli interni un sapore decisamente tradizionale, ma ravvivata da un colore intenso aggiungerà una nota ironica all’abitazione. 

VINCE L’EFFETTO COORDINATO
In tutti i casi, per armonizzare gli interni è importante scegliere porte e maniglie uguali per tutte le stanze, con l’unica eccezione della porta d’ingresso che, dovendo rispondere a requisiti di sicurezza, può fare a sé, pur nel rispetto di colori e finiture. Si possono invece combinare porte con ante cieche e versioni a vetro dello stesso modello se l’esigenza è di illuminare disimpegni poco luminosi: il vetro satinato filtra la luce garantendo un po’ di privacy. Per maggiore uniformità è anche bene coordinare la finitura delle maniglie delle porte e di quelle delle finestre.

IL PUNTO DI PARTENZA È LA PORTA
Se vi piacciono le porte in legno, che hanno il pregio di rendere gli interni caldi e accoglienti, puntate su maniglie con finitura oro, bronzo o cromo da abbinare a essenze scure, prediligete invece acciaio lucido o matt, se le porte sono in legno chiaro. A serramenti bianchi con anta liscia, decisamente contemporanei, accoppiate maniglie di linea geometrica in finitura acciaio lucido o satinato per sottolineare uno stile essenziale. Scegliete la stessa finitura se l’idea è di dare un tocco di modernità alle porte sempre bianche ma con ante bugnate, virate su oro o bronzo brunito per confermare un look classico.

Se in casa ci sono porte colorate, invece, è importante che esista un colore dominante e ricorrente in grado di dare armonia ai diversi elementi d’arredo, maniglie comprese. A una porta gialla, per esempio, si accorda perfettamente una maniglia in materiale acrilico semitrasparente con un semplice richiamo cromatico. Di questo tipologia esistono anche modelli che si illuminano, dotati di luce led integrata. Sono utili di notte (ma anche in caso di black out) e in alcuni versioni si possono regolare su più intensità di luce coprendo uno spettro di più colori.

Quando le porte hanno ante a vetro riquadrate in legno, anche in laccato bianco tipicamente english style, meglio scegliere maniglie poco evidenti: vanno bene i modelli di linea squadrata per ottenere un effetto “composto”, oppure con profili tondeggiante per ammorbidire l’impatto. Per ambienti rustici o shabby chic una valida alternativa sono le maniglie con l’impugnatura in ceramica bianca: hanno un tratto romantico un po’ old style.

Se siete attratti dal rigore e dall’essenzialità dello stile giapponese, vi potrebbero piacere le porte con ante a pannelli chiari e telai con listelli a contrasto: in questo caso, la scelta giusta sono maniglie superminimal, in finitura acciaio, o nere.

 

Nella maniglia Rococò Pop di Enrico Cassina forme e decori classici sposano una gamma di colori brillanti e pop, rivisitando con ironia lo stile Luigi XV. La coppia costa 177 euro.

Nella maniglia Rococò Pop di Enrico Cassina forme e decori classici sposano una gamma di colori brillanti e pop, rivisitando con ironia lo stile Luigi XV. www.enricocassina.it

 

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Porta in legno scuro? Abbina maniglie così

 

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Porta: Della coll. Baltimora New di Bertolotto Porte la porta è in legno listellare e noce nazionale dogato. www.bertolotto.com Maniglie: 1. Ha il profilo sottile compensato dalla linea tondeggiante che assicura un’ottima presa Ania Bic di Cottali, la maniglia con doppia finitura, cromo lucido e satinato. www.cottali.it 2. Preziosa, di forma affusolata con superficie lucida e opaca Sasha di Reguitti ha una linea classica con un tocco contemporaneo. È in ottone satinato e ottone lucido verniciato. www.reguitti.it 3. Raffinata in una finitura ottone rosa, Tirol di Leroy Merlin ha una linea svasata con contorni arrotondati, molto ergonomica. www.leroymerlin.com

 
Porta in legno chiaro? Meglio scegliere una maniglia…
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Porta: È in finitura larice Kinky 3D di Style House. www.shporte.it Maniglia: Razionale, Ratio di Manital ha la parte frontale piatta e il retro arrotondato. Piacevole da impugnare è disponibile in più finiture. www.manital.com

 
Porta bianca bugnata? Abbina maniglie così
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Porta: Mixy 7 di Ferrero Legno in finitura bianca ha l’anta con profili a rilievo e telaio da 10 cm. www.ferrerolegnoporte.it  Maniglie: 1. È disponibile con rosetta e bocchetta spesse solo 6 mm Tool di Colombo Design, disegnata da Michele De Lucchi. In ottone con finitura cromo lucido ha una linea pulita ed elegante. www.colombodesign.com 2. Innovativa, mix di alta tecnologia e lavorazione artigianale, Zeit di Mandelli ha una sfaccettatura che asseconda l’impugnatura. Disegnata da Marco Piva, è in fusione d’ottone con finitura cromo lucido. www.mandelli.it 3. Gemma di Kleis in vetro bianco acidato ha una linea tondeggiante che accoglie la mano con una piacevole sensazione al tatto. Semitrasparente è una presenza discreta. www.kleisdesign.com

 
Porta gialla? Puoi giocare sul colore anche per la maniglia
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Porta: RI10 di Effebiquattro ha l’ anta a battente pantografata laccata giallo.  www.effebiquattro.it/it. Maniglia: Zento di Razeto & Casareto con sistema Wireless Power and data transfer, ha il pomolo tecnico in ottone e il copripomolo in alluminio anodizzato. www.razetocasareto.com

 
 
English Style? Abbinala così
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Porta: Laccata, con inserti in vetro temperato, Reta 10V, coll. Mirabilia di Garofoli è disponibile in pià misure standard. www.garofoli.com. Maniglie: 1. In porcellana bianca e ottone cromato, H 315 Serie G Novanta, design Pierluigi Cerri, rivisita in chiave moderna i modelli originali dal gusto più rustico. È disponibile anche in finitura oro lucido. www.vallievalli.com. 2. Buone proporzioni e design sobrio ed equilibrato che lascia il giusto risalto alla porta per Globe di Olivari, in ottone cromato, design Stefano Giovannoni. www.olivari.it. 3. Soft Touch, in sintonia con l’immagine fortemente geometrica, Rake di Frascio  si sposa bene con ante con disegno a riquadri. È in alluminio verniciato bianco (o nero) completa di bocchetta con foro chiave. http://frascio.it

 
Porta in stile giapponese? Abbinala così
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Porta: di MPM Porte è in Rovere tinto wengé con vetro satinato stratificato 3+3 mm. In più misure. http://mpmporte.it. Maniglia: Con tagli netti e sezione rotonda che si assottiglia all’estremità, è un mix di praticità e design aerodinamico. Kendo di Linea Calì ha finitura cromo satinata. www.lineacali.it