Scheda prodotto: cos’è, cosa contiene e a cosa serve

Tutti i prodotti per essere immessi sul mercato devono essere forniti della cosiddetta scheda prodotto, una sorta di carta di identità che contiene tutti i dati e le informazioni che deve conoscere il consumatore prima di procedere all'acquisto.

La scheda prodotto è obbligatoria per armadi, letti, cucine e tutti gli altri mobili e complementi d’arredo. Questi per essere immessi nel mercato devono essere accompagnati appunto dalla cosiddetta scheda prodotto, una carta di identità del mobile contenente tutta una serie di informazioni che permettono al consumatore di valutare correttamente, al momento dell’acquisto, la qualità del bene. Dapprima è stata la Legge 10 aprile 1991 n. 126, intitolata “Norme per l’informazione del consumatore”, ad indicare esattamente cosa sia la scheda prodotto, cosa deve contenere, chi la redige e quando; indicazioni poi riaffermate nel 2005 con il Codice del Consumo (Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206) .

È il produttore o l’importatore che deve fornire al distributore questo particolare documento e spetterà poi a quest’ultimo esporla e renderla disponibile al potenziale acquirente. Al momento della consegna del bene la scheda deve essere consegnata all’acquirente. Ma cosa contiene la scheda prodotto? Con riferimento ad ogni mobile o complemento d’arredo, la scheda deve indicare:

  • la tipologia  e i materiali impiegati per la struttura e per i rivestimenti anche quando vengono usati materiali simili al legno
  • le istruzioni per la manutenzione e la pulizia
  • il nome o la ragione sociale e la sede del produttore e dell’importatore ( questa informazione è necessaria in caso ci fosse la necessità di dover far valere la garanzia perché il prodotto presenta difetti)
  • eventuali indicazioni sullo smaltimento del prodotto una volta esaurito il suo ciclo naturale di vita

Il produttore o l’importatore che immette sul mercato prodotti sforniti dalla suddetta scheda o qualora questa presenti informazioni non veritiere è punito con la sanzione da 561,46 euro a 25.822,84 euro. Generalmente si parla di scheda prodotto ma non vi è l’obbligo che le informazioni richieste siano date sotto forma di scheda. I dati possono essere forniti sul prodotto o sulla sua confezione senza specificarne la forma. Così ad esempio nel caso di mobili e serramenti i dati possono essere presenti su etichette o marchiature. La cosa importante è che siano visibili dal consumatore e soprattutto comprensibili.

Ecco alcuni esempi di scheda prodotto relativi ad alcuni mobili

Scheda prodotto di una sedia

Cattura2

 

 

Scheda prodotto di un armadio

 

Scheda prodotto relativa ad

 

Scheda prodotto di una cucina

 

Cattura1