Relooking: un progetto da copiare per rinnovare il bagno

Interventi minimi sulle pareti e sul pavimento cambiano completamente l'aspetto dell'ambiente. Ecco il progetto di relooking per il bagno del lettore Daniele C.

Serve un’alternativa easy alla ristrutturazione per dare un nuovo look al bagno? Quando la casa è piccola ed ha un unico bagno, per ristrutturarlo è in genere necessario lasciare l’appartamento per qualche giorno. Questo soprattutto se si devono rimuovere le vecchie piastrelle e posarne di nuove, sostituendo anche gli impianti. Ecco la proposta che il nostro esperto, l’architetto Ornella Musilli – www.libera-design.it, ha fatto per il lettore Daniele C.. In sintesi: si pitturano le nuove piastrelle, si sostituisce la tenda doccia con un pannello in cristallo pieghevole, si posa un vinilico a terra, pavimento resistente, poco costoso e facile da posare. Volendo si cambiano sanitari, vasca e mobile bagno, come in questo caso.    

Il bagno prima e dopo – clicca per vedere full screen le immagini

Interventi di relooking a parete e pavimento 

Le vecchie piastrelle del bagno hanno una finitura ormai fuori moda, sia per quanto riguarda la tinta, la texture della superficie e la soluzione un po’ sorpassata della fascia di colore a contrasto in alto. Per le pareti si è scelto quindi di pitturare le ceramiche di grigio. Per il pavimento, invece, si è optato per un rivestimento in vinilico, soluzione economica, resistente e allo stesso tempo con un design di tendenza, che rivisita i pregiati azulejos in una versione dai colori tenui sui toni nei beige e bianco; questo intervento si rivela facile da eseguire anche con il fai da te, dato che la messa in opera viene effettuata sopra la ceramica, senza incollare.  

I sanitari: sostituirli senza spaccare i muri

Nel caso di un bagno da rinnovare “velocemente” con un relooking, si può decidere di sostituire i sanitari in modo veloce – senza spaccare i muri e le piastrelle o intervenire sugli impianti – optando per particolari soluzioni filomuro, che rendono il lavoro davvero semplice. In alternativa, se water e bidet non vengono cambiati, il nuovo pavimento vinilico può essere tagliato a filo intorno ai sanitari con un semplice cutter, con il medesimo risultato estetico che si avrebbe se fossero poggiati direttamente sopra il pavimento perché il taglio è pressoché invisibile e la giunzione può essere migliorata con alcuni tipi di filler. Il pavimento è fruibile immediatamente dopo la posa e addirittura durante la stessa, a patto di fare ovviamente attenzione ai bordi.

La vasca e il nuovo pannello paraspruzzi 
 
La vasca piastrellata viene sostituita da un modello pannellato, secondo la moda attuale. Al posto della tenda una pannellatura in cristallo serve da paraspruzzi. In questi casi si può optare o per un unico pannello o per uno diviso in due, da ripiegare sulla parete lasciando così interamente accessibile la vasca; bisogna però fare attenzione che la profondità della vasca sia sufficiente a raccogliere il pannello ripiegato. 
Il mobile lavabo

Nel caso del bagno che stiamo presentando, la profondità disponibile sulla parete da arredare è di 62 cm, non sufficienti per chiudere in un mobile la lavasciuga (in genere le aziende consigliano una differenza di almeno 6 cm tra elettrodomestico e ante). Viene allora proposto un nuovo mobile bagno con top e lavabo integrato che permette di coprire l’apparecchio su tre lati ma non su quello frontale, dove l’oblò resta a vista. 

Soluzione con mobile lavabo integrato – clicca sulle immagini per vederle full screen 

 

Soluzione con mobile lavabo da appoggio – clicca sulle immagini per vederle full screen 

 

PRODOTTI INSERITI: pavimento in vinilico Provence Cream di Gerflor; vasca Nova con pannello in cristallo, mobile bagno Flexia nella soluzione con lavabo integrato di Hafro Geromin; oppure con lavabo da appoggio Code di Duravit; pannello radiatore B25 di Antrax; sanitari Tesi di Ideal Standard; rubinetteria Grohe.