Preparare la fioritura della schlumbergera

Per le fioriture invernali in casa, adesso si può acquistare un ibrido di Schlumbergera, pianta succulenta che fiorirà a dicembre in colore rosso, rosato e viola. È di facile coltivazione e, se ben curata, può vivere molti anni.

Schlumbergera chiamata comunemente cactus di Natale è una pianta succulenta, di origine brasiliana, appartenente al genere Schlumbergera della famiglia delle Cactacee; è conosciuta anche con i nomi di Zygocactus, o Ephiphyllum. In vivaio o presso i garden center, adesso è possibile acquistare gli ibridi che fioriranno presto in colore rosso, rosato e viola. Schlumbergera è di facile coltivazione e se ben curata, può vivere molti anni.

Il cactus di Natale

La particolarità di questa succulenta è quella di avere un’abbondante fioritura autunno, invernale ed è proprio durante le festività natalizie che Schlumbergera offre il massimo della fioritura, da qui il nome cactus di Natale.
Da adesso fino a dicembre, dagli apici di ogni singolo cladodio (ramo modificato che assume l’aspetto di una foglia), sbocciano grandi fiori con petali carnosi e pistilli evidenti di colore rosso o rosato.

La posizione ideale

La pianta ha bisogno di luce, ma non dei raggi diretti del sole, e durante l’inverno, in casa, è importante mantenere i vasi lontano dai termosifoni o da altre fonti di calore.
Durante l’estate può essere collocata all’esterno in balcone/terrazzo, oppure in giardino, sempre in posizione di mezz’ombra.

Il rinvaso

Chi acquista adesso la pianta in un contenitore tropo piccolo, deve rinvasarla per garantirle il giusto accrescimento, preferendo sempre contenitori poco profondi.
Operare delicatamente senza smuovere le radici e utilizzare terriccio per piante acidofile oppure una miscela costituita da due parte di terriccio universale, una parte di torba e una parte di sabbia di fiume. Il substrato deve risultare aerato soffice e ben drenato.

L’acqua

Annaffiare in modo da mantenere il terriccio fresco; eccessi di annaffiature possono causare la marcescenza dei fusti e in questo caso la pianta manifesta un aspetto molle, mentre una pianta scarsamente annaffiata assume un aspetto grinzoso; se la carenza idrica è di breve durata, è sufficiente annaffiare perché i fusti tornino al loro aspetto carnoso.
Si consiglia di coltivare la pianta sopra a uno strato di argilla espansa (da inserire nel sottovaso) che eviterà il ristagno dell’acqua nel sottovaso e garantirà costante umidità alla pianta.
Una volta la settimana spruzzare le foglie con acqua nebulizzata possibilmente non calcarea.

Altre cure

In casa, man mano che sfiorisce eliminare i fiori appassiti ed eventuali parte secche e morte utilizzando forbici affilate per non sfilacciare i tessuti.