Mostra Valery Koshlyakov. Non smettiamo di costruire l’Utopia - Venezia

All'artista russo Valery Koshlyakov  (Sal'sk, 1962), considerato una delle più autorevoli e interessanti voci dell'arte russa contemporanea, è dedicata un'ampia rassegna, curata da Danilo Eccher. Le sue grandi tele fissano l’immagine di un'intima fragilità, un stato di ansietà che si fissa nella vuota monumentalità delle rovine classiche. Si alternano simboli di città, di popoli, di epoche: sono gli aspetti visionari di un’arte che non smette di rincorrere l’Utopia, memorie e fantasie che confondono la realtà di un paesaggio con il desiderio di un’apparizione. Si tratti del Cremlino o di Notre Dame, del Colosseo o del Pantheon, di Place de la Concorde o di quella del Vaticano, dei frammenti di Pompei o delle architetture staliniane, ciò che si ammira sono sempre immagini in bilico fra speranza e realtà. In questa visionaria decadente potenza non poteva mancare l’immagine di Venezia, nella sua delicata e frangibile bellezza, ideale per alcuni dei suoi ultimi grandi lavori. Nella mostra veneziana sono presenti anche opere che fanno riferimento alla città lagunare e ai suoi famosi Palazzi ma è soprattutto il tema dell’architettura del Palazzo e del suo interno - sia esso a Mosca o a Venezia - che fa da filo conduttore al percorso di mostra. 

Dal 11 maggio 2017 al 29 luglio 2017
Venezia (VE)
Regione: Veneto
Luogo: Ca' Foscari Esposizioni, Dorsoduro 3246
Telefono: 041/2348118
Orari di apertura: 10-18. Martedì chiuso
Costo: Ingresso libero
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