Mostra Pintoricchio. Pittore dei Borgia. Il Mistero Svelato di Giulia Farnese - Roma

Una mostra che raccoglie splendidi dipinti e racconta storie cortigiane della Roma tardo quattrocentesca a proposito di Papa Alessandro VI, che era Rodrigo Borgia, Papa dal 1492 al 1503, di una bellissima dama, Giulia Farnese (1475-1524), amante adolescente dello stesso Papa, e uno degli artisti più estrosi del Rinascimento italiano, Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (1454-1513). L'artista è stato l'autore di uno dei cicli pittorici più famosi della storia dell'arte, quello del nuovo appartamento papale in Vaticano. L’appartamento Borgia, ricco di contenuti umanistici e teologici, era un'opera innovativa per la sensibilità con cui Bernardino di Betto aveva interpretato con il suo linguaggio “all’antica” il programma ideologico e politico di Alessandro VI. La scena più celebre era quella che ritraeva il Papa in ginocchio davanti alla Madonna col Bambino benedicente ritenuta, secondo una diffusa voce di corte, il ritratto dell'amante del papa, la giovane Giulia Farnese. Per via dello scandalo suscitato, l'opera era stata strappata e dispersa. Grazie però ad una copia realizzata nel 1612 dal pittore Pietro Fachetti, l'esatta composizione del dipinto non è andata perduta. Sotto il pontificato di Alessandro VII (Fabio Chigi, 1655-1667) il ciclo pittorico era stato censurato e distaccato e le due immagini della Madonna e del Bambino, divenuti due dipinti a sé stanti, erano entrati a far parte della collezione privata della famiglia Chigi. Oggi grazie alla disponibilità dei proprietari delle opere, è possibile presentare per la prima volta vicini i due frammenti, quello del volto della Madonna, mai esposto fino a ora, insieme a quello ben noto del Bambino Gesù delle mani. Per questa bella mostra sono state selezionate 33 opere del Rinascimento italiano, fra le quali si trovano ritratti della famiglia Borgia e dipinti di Bernardino di Betto, dalla "Crocifissione" della Galleria Borghese, alle "Madonne della Pace" di San Severino Marche e delle "Febbri" di Valencia insieme alla ritrovata "Madonna " e al "Bambin Gesù delle mani". Presenti anche 7 sculture di età romana provenienti dalle raccolte capitoline che documentano quanto il Pintoricchio abbia attinto all'antico per promuovere la rinascita artistica di Roma.

Dal 19 maggio 2017 al 10 settembre 2017
Roma (RM)
Regione: Lazio
Luogo: Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, piazza del Campidoglio
Telefono: 06/0608; Siti: www.museicapitolini.org; www.museiincomune.it
Orari di apertura: 9,30-19,30 tutti i giorni
Costo: 15 euro; ridotto 13 euro (Mostra + Museo)
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