Moltiplicare crisantemi, garofani, verbena ed erbe aromatiche

In questo periodo dell’anno è possibile eseguire la moltiplicazione di alcune piante perenni utilizzate nei giardini come crisantemi, garofani, salvia, verbena, lavanda e rosmarino. Adesso il metodo da utilizzare è la talea.

Se non vi è pericolo di gelate e dove le temperature sono più miti (se fa ancora molto freddo conviene aspettare almeno febbraio), adesso è possibile moltiplicare alcune piante con la tecnica consigliata della talea che, rispetto alla semina, ha il vantaggio di riprodurre piante uguali all’esemplare “madre”. Partendo da piante già esistenti, la talea permette inoltre di ottenere una pianta sviluppata in grado di fiorire in breve tempo (dopo alcuni mesi). Il procedimento per ottenere talee erbacee in questo periodo dell’anno è uguale per tutte le specie elencate.

Precauzioni necessarie

Per avere maggiori possibilità di attecchimento è importante utilizzare la giusta attrezzatura. È importante prelevare porzioni sane da piante che abbiano almeno tre anni d’età, usando un coltello cesoie affilate, che pratichino un taglio netto e senza sbavature.

Come procedere
1. Tagliare alcuni rametti della lunghezza di 8-10 centimetri. Il taglio deve essere obliquo, come nelle potature.

1. Tagliare alcuni rametti della lunghezza di 8-10 centimetri. Il taglio deve essere obliquo, come nelle potature.

 

 
2. Eliminare le foglie basali per tutta la parte che verrà inserita in terra.

2. Eliminare le foglie basali per tutta la parte che verrà inserita in terra.

 
3. Per favorire la radicazione è consigliabile spolverare la parte basale delle talee in ormone radicante. Si tratta di un prodotto facilmente reperibile nei garden center, in polvere o in forma liquida.

3. Per favorire la radicazione è consigliabile spolverare la parte basale delle talee in ormone radicante. Si tratta di un prodotto facilmente reperibile nei garden center, in polvere o in forma liquida.

 

 
4. Preparare un vasetto di 10 cm di diametro, poco profondo e ben pulito per evitare la possibile presenza di batteri o muffe. Riempire con una miscela di sabbia (una parte) e torba (tre parti). Inserire 6 – 7 talee e pressare bene il terriccio. Bagnare con un nebulizzatore e mettere in un angolo del terrazzo o del giardino al fresco, in posizione protetta e non esposta ai raggi del sole. Annaffiare non appena il terriccio si secca.

4. Preparare un vasetto di 10 cm di diametro, poco profondo e ben pulito per evitare la possibile presenza di batteri o muffe. Riempire con una miscela di sabbia (una parte) e torba (tre parti). Inserire 6 – 7 talee e pressare bene il terriccio. Bagnare con un nebulizzatore e mettere in un angolo del terrazzo o del giardino al fresco, in posizione protetta e non esposta ai raggi del sole. Annaffiare non appena il terriccio si secca.

 

E dopo?
Quando le talee saranno germogliate, in primavera, rinvasare utilizzando un vaso più largo di almeno 3-4 cm; riempire con una miscela di torba e sabbia in parti uguali.

Approfondimento: La talea

La talea può essere effettuata utilizzando differenti parti della pianta. Si parlerà quindi di talee di fusto, di foglia, di radice, di talee legnose e di talee erbacee.

Le erbacee
Le talee erbacee si eseguono prelevando una porzione apicale di ramo o di un piccolo rametto di consistenza erbacea.

Le legnose
Si parla di talee legnose quando si prelevano porzioni di rami dell’anno precedente, quindi non troppo vecchi. Queste talee devono essere lunghe 10-15 cm. In queste talee è bene prelevare una piccola porzione di corteccia dalla parte bassa del rametto (chiamata tallone), per favorire la radicazione.

Di fusto
La talea di fusto può essere erbacea o legnosa: si attua prelevando una porzione apicale del fusto dove deve essere presente almeno un nodo fogliare.

Di radice
Le talee di radice si praticano prelevando una porzione di radice, da interrare poco profondamente; questo tipo di talea è indicata solo con alcune piante, in genere è un metodo poco utilizzato.

Di foglia
La talea di foglia indicata per alcune piante d’appartamento si attua prelevando alcune foglie da mettere a radicare su apposito substrato, le nuove piantine si generano dalle nervature.