Le giuste cure per gli ortaggi di stagione

In questa stagione gli ortaggi sono in piena produzione. Per aiutarli, occorre conoscere alcune operazioni specifiche, diverse tra loro, e le malattie che possono colpirli.

In questa stagione l’orto è molto attivo e produttivo. Tutte le piante adesso vogliono acqua e terreno pulito dalle malerbe, ma in più ogni ortaggio richiede cure dedicate e particolari che bisogna conoscere.  
 
Pomodori

Le piante sono in piena produzione. Le cure per gli ortaggi prevedono di sostenere con irrigazioni abbondanti ma continue e frazionate, ed effettuare  leggere concimazioni in copertura da interrare con leggera sarchiatura in un raggio di 40 cm intorno al piede della pianta. Verificare la stabilità dei tutori, continuare a effettuare le legature, allentando quelle che rischiano di “strozzare” la pianta, eliminare i getti che si formano all’ascella delle foglie (femminelle) per contenere il rigoglio vegetativo. Eliminare senza indugio i frutti crepati, beccati dagli uccelli o con segni di virosi e marciumi. Controllare la presenza di cimici verdi responsabili di alterare il sapore dei frutti con le loro punture.

Zucchini

Le cure per gli ortaggi prevedono di sarchiare il terreno per eliminare le malerbe, raccogliere i frutti appena pronti, concimare leggermente in copertura, annaffiare evitando di bagnare le foglie. Eliminare i frutti colpiti da muffa grigia allontanandoli dall’orto. Sorvegliare la comparsa del mal bianco trattando subito le piante con un prodotto specifico o zolfo bagnato, rispettando i tempi di non utilizzo dei frutti.

Cipolla

Le cure per gli ortaggi prevedono di raccogliere e porre ad asciugare i bulbi formando mazzi o trecce da appendere al muro, sotto un portico, ventilato e al riparo della pioggia. Lavorare il terreno con la zappa e procedete a coltivare un nuovo ortaggio.

Fagioli rampicanti

Le cure per gli ortaggi prevedono di pulire le aiuole dalle malerbe e di verificare la stabilità dei sostegni.

Fragole

Si avviano i nuovi impianti dopo aver provveduto a una letamazione di fondo con 5 kg di letame maturo per metro quadrato. Bagnare poco ma spesso per favorire una radicazione delle nuove pianticelle.

Cocomero e melone

Controllare la presenza delle erbacce, concimare con moderazione in copertura, e continuare a irrigare fino a quando i frutti avranno raggiunto le dimensioni volute per poi sospendere le bagnature fino al raccolto.

Carote

Le cure per gli ortaggi prevedono di iniziare il diradamento iniziando raccogliendo per la mensa le pianticelle più sviluppate e/o eliminando quelle più stentate.

Melanzane

Le piante iniziano a offrire frutti pronti per il consumo. Le cure per gli ortaggi prevedono di raccoglierli utilizzando delle forbici per recidere in modo netto il picciolo, sempre calzando guanti per difenderci dalle spine. Verificare i tutori, bagnare al piede con continuità e fertilizzare in copertura.

Porro

Si trapiantano adesso dopo aver eseguito una lavorazione del terreno profonda con affinamento successivo ben curato. Se prevedete di mantenerli in campo nel periodo invernale predisponete una scolina che circondi l’aiuola molto profonda per drenare l’eccesso d’acqua.
Per piantine con pane di terra predisponiamo un solco profondo 10 cm, per piantine a radice nuda fare in modo che le radici siano allungate verso il basso. Le distanze d’impianto sono di 30 cm tra le file e 15 cm sulla stessa fila.

Cetrioli

Raccogliere i frutti appena hanno raggiunto le dimensioni richieste. Sarchiare il terreno per combattere le malerbe e interrompere la risalita capillare d’acqua, bagnare ogni giorno al piede, dare terra alle piante laddove i colletti si scoprono.