La libreria per dividere due stanze

Libreria bifacciale: per ridisegnare e dividere gli spazi di casa con stile e senza rinunciare alla luminosità.

La libreria per dividere due stanze


Dividere la stanza in due parti: in una camera per ottenere due spazi separati, o in soggiorno, oppure per realizzare una zona di passaggio o di ingresso là dove il corridoio è stato eliminato. È possibile sistemando una libreria a centro stanza. Perché alla funzione “contenere” si possa aggiungere quella “dividere”, si deve scegliere un modello bifacciale e autoportante, che cioè non ha bisogno di essere assicurato al muro.
Definire e suddividere gli ambienti di casa con questo tipo di soluzione permette di guadagnare in funzionalità - soprattutto in tutte quelle situazioni in cui non è possibile realizzare una separazione con un tramezzo - senza sacrificare la luminosità: se la parete attrezzata non è a tutta altezza, la luce filtra dall’alto nei due ambienti creati. La libreria deve essere poggiata a terra ed essere rifinita su tutti i lati, preferibilmente con uno di quelli corti ancorato a parete, per maggiore sicurezza. I sistemi modulari consentono di estendere la lunghezza del “muro-mobile” secondo necessità. I pieni e i vuoti, delimitati dagli spessori sottili dei ripiani, conferiscono grande leggerezza alla composizione, così come la scelta di chiudere alcuni vani con ante così da attenuare – se necessario –  l’impatto visivo.
In un monolocale è possibile schermare in parte la zona notte oppure la cucina: sul lato della zona cottura possono essere riposti ricettari o guide sui piaceri della tavola,  sull’altro romanzi, enciclopedie e saggi; e se gli scaffali sono chiusi da ante in vetro, si possono lasciare a vista bicchieri, piatti o bottiglie utilizzabili in entrambe le zone. In appartamenti di più ampia metratura, le potenzialità divisorie di questo tipo di librerie moltiplicano: possono costituire l’arredo in condivisione tra l’ambiente soggiorno e lo studio, costituendo da un lato un appoggio per i libri e dall’altro per gli strumenti di lavoro; la zona home office, inoltre, si verrebbe a trovare in uno spazio più riservato, dove poter svolgere le proprie attività senza essere disturbati. Anche living molto grandi possono essere razionalizzati “ridisegnando” con le librerie una nuova planimetria che separi le diverse aree di destinazione della zona giorno, il soggiorno dalla cucina, ma non solo: i momenti di relax o di lettura possono essere “isolati”, lontani dalla distrazione per esempio della tv.



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