Imu 2014: i casi di esenzione

Ecco per quali immobili non si pagherà più l’Imu da quest’anno grazie al decreto Bankitalia prima e alla legge di Stabilità poi.

Imu 2014: i casi di esenzione


Il decreto Bankitalia, il decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 convertito in legge n. 5 del 2014, ha stabilito l’esenzione dal pagamento Imu per una serie di immobili, confermata anche con l’introduzione da parte della legge di stabilità 2014, della nuova Iuc. Vediamo quali sono. Non si paga più l’Imu sull’immobile adibito ad abitazione principale, eccetto per quello definito di lusso, quindi classificato nelle categorie catastale A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Esenti dall’Imu sono anche gli immobili assimilati ad abitazione principale, ossia gli immobili Iacp, quelli delle cooperative edilizie a proprietà indivisa. Esenti anche la casa coniugale assegnata al coniuge (a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio), e l’immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente delle Forze armate e di polizia e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. Questi sono i casi di esenzione dall’Imu stabiliti per legge.
Altri casi invece possono essere decisi dai singoli Comuni e vi rientrano gli immobili di proprietà di anziani o disabili che trasferiscono la residenza in istituti di ricovero, immobili di cittadini italiani non residenti, in comodato d’uso a parenti in linea retta entro il primo grado e da questi utilizzata come abitazione principale.



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