Forni con tecnologie che fanno risparmiare energia

Consumare meno energia elettrica: soluzioni progettuali, dispositivi elettronici e funzioni speciali applicati agli elettrodomestici consentono risparmi sulla bolletta e aiutano l’ambiente. Due forni esemplari.

Cucina Arcos di Schmidt (www.schmidtcucine.it)

L’etichetta energetica (Energy Label): come è cambiata? L’etichetta energetica è lo strumento fondamentale per poter valutare il livello di consumo degli elettrodomestici e compararli tra loro. Non ne esiste una unica, perché la scala di valutazione e i parametri di riferimento variano a seconda della tipologia di apparecchio (le tecnologie hanno permesso di raggiungere risultati differenti per le diverse categorie di elettrodomestici). Sull’etichetta possono essere presenti, oltre al consumo annuo o per ciclo espressi in chilowatt, anche indicazioni relative al volume utile, al livello di emissione sonora, al consumo di acqua. Nella nuova etichetta energetica, entrata progressivamente in vigore a partire dal 2010, sono state introdotte le classi superiori alla A (A+, A++ e A+++) e per alcuni tipi di elettrodomestici, eliminate quelle inferiori alla D (E, F, G); le diciture scritte nelle diverse lingue sono state sostituite da pittogrammi di facile comprensione per tutti. Tra i 2014 e il 2015, l’etichetta energetica è diventata obbligatoria anche su nuove tipologie di prodotti tra cui aspirapolvere, televisori, forni a gas e cappe.

Ecco alcune tecnologie che riguardano i forni e consentono di ottimizzare il calore e di ridurre di conseguenza l’entità dei consumi in bolletta:

  • DCT (Dynamic Cooking Technology): grazie a questa tecnologia brevettata, il flusso di calore generato da tre resistenze controllate elettronicamente è indirizzato con precisione soltanto dove richiesto. Si ottiene così una migliore distribuzione del calore, una minore dispersione termica e la temperatura di cottura rimane costante. Non è necessario preriscaldare il forno e i tempi si riducono del 25% rispetto a quelli dei forni elettrici tradizionali.
  • Cottura multilevel: si possono cucinare più piatti in contemporanea con una riprogettazione della cavità del forno, che mantiene inalterate le dimensioni esterne, e l’aggiunta di una ventilazione che fa circolare l’aria più uniformemente. La cottura contemporanea di pietanze diverse è senza rischi di contaminazione dei sapori.
  • Low energy: è la tecnologia che permette di cuocere un intero menu in meno di un’ora con una potenza massima assorbita di 1 kW e un risparmio energetico del 20% (spendendo così solo 0,25 cent).
CombiSteam Pro Linea Quadro EOB 9956VAX di Electrolux: il forno con ampia cavità interna è dotato di ventilazione UltraFanPlus che permette una circolazione uniforme dell’aria. È disponibile anche con tecnologia SousVide per cottura sottovuoto. www.electrolux.it

CombiSteam Pro Linea Quadro EOB 9956VAX di Electrolux: il forno con ampia cavità interna è dotato di ventilazione UltraFanPlus che permette una circolazione uniforme dell’aria. È disponibile anche con tecnologia SousVide per cottura sottovuoto. www.electrolux.it

 

Forno Crystal Steel DCT CR 982MXSMDCTTFT di Franke: Ha programmatore elettronico con display TFT a colorie funziona con tecnologia DCT il forno dotato di opzione low energy. La porta fredda ha nuovo sistema di apertura soft openinge chiusura soft close. www.franke.it

Forno Crystal Steel DCT CR 982MXSMDCTTFT di Franke: Ha programmatore elettronico con display TFT a colori
e funziona con tecnologia DCT il forno dotato di opzione low energy. La porta fredda ha nuovo sistema di apertura soft opening
e chiusura soft close. www.franke.it