Fai da te: nuova vita ai vecchi vasi di terracotta

Per rinnovare il terrazzo con accessori insoliti senza spendere quasi nulla, è possibile svecchiare i vasi di terracotta verniciandoli con lo smalto colorato. Ecco come.

Dipingere a mano i vasi di terracotta, non è difficile. Occorre pulire i contenitori, procurarsi i colori adatti, quelli per ceramica a freddo, e poi fissare il colore con una cottura nel forno di casa. Ecco come procedere passo dopo passo.  

I colori più adatti

Per i vasi di terracotta si possono utilizzare tre tipologie differenti di colore: le tempere, gli acrilici e i colori per ceramica a freddo.
Le tempere, essendo colori ad acqua, consentono di correggere eventuali errori durante il lavoro di decorazione. Vanno però coperti obbligatoriamente con uno spray fissante alla fine del lavoro, perché non si deteriorino alle intemperie o anche solo durante le operazioni di bagnatura.
Gli acrilici hanno il vantaggio di garantire colori brillanti.
Noi vi suggeriamo invece i colori per ceramica a freddo, interessanti perché vengono fissati in cottura a basse temperature, raggiungibili tranquillamente dal forno di casa.
La quantità di colore necessaria dipende dalla porosità del vaso. Più esso deriva da una lavorazione artigianale, maggiore sarà la porosità e quindi il grado di assorbimento del colore. La superficie dei vasi deve essere stata lisciata e pulita, prima che si possa procedere con la decorazione studiata.

Come si fa
1. La prima operazione è pulire i vasi di terracotta sia all’interno che all’esterno con una spazzola per il bucato. Per rendere la superficie uniforme e pronta a ricevere il colore, la si può levigare con carta vetrata a grana fine; il pulviscolo creato si può togliere asportandolo con un panno umido, o soffiandolo via con l’asciugacapelli. Se si volesse rendere meno porose le superfici, il contenitore può essere preventivamente trattato con un primer trasparente.


1. La prima operazione è pulire i vasi di terracotta sia all’interno che all’esterno con una spazzola per il bucato. Per rendere la superficie uniforme e pronta a ricevere il colore, la si può levigare con carta vetrata a grana fine; il pulviscolo creato si può togliere asportandolo con un panno umido, o soffiandolo via con l’asciugacapelli. Se si volesse rendere meno porose le superfici, il contenitore può essere preventivamente trattato con un primer trasparente.

2. Quando il vaso è perfettamente asciutto e pulito, si procede con i decori a mano libera oppure con l’aiuto di scotch di carta o stencil, per creare dei disegni regolari. Poi si colora il tutto. Quando l’operazione sarà conclusa, i vasi di terracotta andranno lasciati riposare per una giornata intera, 24 ore, e quindi messi in forno per 30 minuti alla temperatura di 150°C.
Se si volessero sovrapporre diversi colori, bisognerebbe rispettare una pausa di 24 ore tra la stesura della seconda mano rispetto alla prima.

2. Quando il vaso è perfettamente asciutto e pulito, si procede con i decori a mano libera oppure con l’aiuto di scotch di carta o stencil, per creare dei disegni regolari. Poi si colora il tutto. Quando l’operazione sarà conclusa, i vasi di terracotta andranno lasciati riposare per una giornata intera, 24 ore, e quindi messi in forno per 30 minuti alla temperatura di 150°C.
Se si volessero sovrapporre diversi colori, bisognerebbe rispettare una pausa di 24 ore tra la stesura della seconda mano rispetto alla prima.

 
I vasi di plastica

I vasi di plastica possono essere decorati con vernici acriliche, tempere o pennarelli indelebili, ma le pitture finiranno sempre con lo sfogliarsi rapidamente. Per evitarlo occorre, prima di procedere con il colore, ricoprire il vaso con un velo di cementite, un efficace “aggrappante“: la cementite favorisce anche l’effetto coprente dei primi strati di pittura sul vaso, senza rendere necessarie troppe mani. Alla fine, una volta asciugati i colori, uno smalto trasparente sarà poi indispensabile per proteggere i decori.  

 
Vasi fai-da-te

Fioriere molto originali e moderne possono essere realizzate facilmente colando una miscela di cemento in appositi stampi.  
Occorre scegliere due contenitori adatti, uno più piccolo dell’altro, di materiale vario (legno, plastica o cartone), recuperati da imballaggi. Questi devono essere foderati con una pellicola trasparente e poi vanno inseriti uno nell’altro. L’incavo che si forma tra i due contenitori dovrà essere riempito con la miscela prearata. La più semplice è composta da una parte di cemento e quattro di sabbia, ma può essere arricchita da polveri cementizie colorate che diano un tocco assolutamente personale alle fioriere autoprodotte. Nel recipiente più interno, prima del getto del cemento, praticati due fori, inserite due cannucce, in modo che si possano formare i fori per il drenaggio del nuovo vaso.