Ecobonus, detrazione Irpef del 65%: 1 milione gli interventi realizzati in 3 anni

A dare i numeri sull'ecobonus (la detrazione Irpef del 65%), l'ultimo Rapporto annuale elaborato dall'Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Un milione di interventi realizzati in 3 anni per oltre 9,5 miliardi di euro di investimenti, di cui 3,3 miliardi nel solo 2016.  Questi i numeri dell’ultimo rapporto realizzato dall’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, in merito all’ecobonus, detrazione Irpef del 65%.

Il rapporto Enea sulla detrazione Irpef del 65%

L’agevolazione fiscale – consistente nella detrazione Irpef del 65% per una serie di interventi realizzati sul proprio immobile –è valida salvo proroghe fino al 31 dicembre 2017. I lavori che danno diritto all’ecobonus riguardano la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi), l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, nonché l’acquisto e posa di schermature solari, impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili fino a dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.

Ecobonus 65%: i numeri

L’ultimo Rapporto annuale elaborato dall’Enea ha messo in luce come in dieci anni, dal 2007 al 2016, grazie all’ecobonus sono stati effettuati circa 3 milioni di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti per circa 32 miliardi di euro di investimenti totali.

Quali gli interventi più frequenti? Nel periodo 2014-2016, la quota principale pari a 4,36 miliardi di euro ha riguardato la sostituzione di 1,9 milioni di serramenti, mentre 1,7 miliardi di euro sono stati destinati ad oltre 52mila interventi sulle pareti orizzontali ed inclinate.

Quanti risparmi sono stati conseguiti? Nel triennio sono stati di circa 3.300 GWh/anno, poco più di 0,28 Mtep/anno. Nel 2016 in particolare, i risparmi hanno superato i 1.100 GWh/anno, soprattutto per la sostituzione di serramenti (oltre il 41%) e la coibentazione di solai e pareti (oltre il 26%), tipologie di interventi che, insieme alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’intero edificio, hanno il miglior rapporto costo/efficacia.