Due fioriere colorate in terrazzo

È il momento di preparare due fioriere che ci assicurano colore per tutta la stagione fredda. Basta mettere insieme tanti piccoli vasetti singoli per avere composizioni belle e funzionali: se una pianta secca basterà togliere il vaso e sostituirla.

Per chi ama vivere il terrazzo anche con il freddo, suggeriamo di preparare due fioriere autunnali che ci garantiranno un’apprezzabile varietà di sfumature e colori per tutta la stagione e parte dell’inverno. La prima è una fioriera rustica composta da viole del pensiero (Viola tricolor) di colore fucsia o celesti sul fronte e, dietro, quattro piantine di erica (Calluna vulgaris) due rosa e due bianche: in questo caso si suggerisce di lasciare le piante in vasi separati così da poter rispondere alle esigenze differenti di terriccio e da sostituirle più facilmente se occorre.  La seconda fioriera, dallo stile più moderno, contiene Heuchera dal fogliame ornamentale color porpora, Viole tricolor ibride gialle con centro porpora (o V. x wittrockiana “jolly joker” marroni e gialle) ed edera ricadente sul fronte.

a Erica b Viole

a Erica b Viole

b Viole c Heuchera d Edera

b Viole c Heuchera d Edera

a – Erica
Calluna vulgaris è una pianta arbustiva perenne, dal portamento cespuglioso e dalle dimensioni contenute, perfetta nelle fioriere autunnali, che ama il clima fresco e non teme il freddo. Necessita di un terreno per piante acidofile assolutamente privo di calcare.
Le annaffiature devono essere rade, circa due al mese, avendo cura di garantire un buon equilibrio dell’umidità, persistente ma mai eccessiva. L’acqua da utilizzare non deve essere calcarea per cui quella del rubinetto va acidulata con un cucchiaio di aceto per litro d’acqua da fare riposare 12 ore oppure acqua piovana (se non si raccoglie in zone molto inquinate) .
Il fatto di essere coltivata in vasi autonomi ci permetterà di spostarla in luoghi freschi e ombrosi alla fine dell’inverno così da farla vivere a lungo.

b- Viola tricolor
La semplice viola del pensiero non ha esigenze particolari in fatto di terriccio: l’ideale è un substrato ricco di humus ottenuto dalla mescola di terra da giardino per 1/3 e terriccio per fioriere per i restanti 2/3. Le piantine non devono essere troppo concimate né essere lasciate in zone d’ombra continua: questo le porterebbe a essere vittime di malattie fungine e una buona fonte di nutrimento per afidi.
Tutte le ore di sole disponibili nell’arco della giornata favoriscono fioriture vivaci e abbondanti nelle fioriere autunnali, unitamente a uno stato di salute ottimale. Bisognerà annaffiarle con costanza assicurando un terreno sempre umido ma mai inzuppato; un concime specifico per piante da fiore va somministrato con cadenza mensile.
Le piante di dimensioni più piccole sono più resistenti rispetto agli ibridi che però offrono fiori più grandi: si possono scegliere a seconda dell’impatto visivo che si desidera.
Le Viole vengono fornite dal vivaio in vaso di plastica: prima del trapianto si consiglia di immergere i contenitori in un secchio d’acqua a temperatura ambiente così da reidratare la zolla.

c – Heuchera
Heuchera sanguinea è una pianta erbacea che va utilizzata solo in quei climi non eccessivamente rigidi dove in autunno possa essere apprezzata per il suo fogliame ornamentale. Non produce fusti legnosi, è tappezzante, e si sviluppa non oltre i 25-35 cm di altezza.
Le foglie sono grandi e palmate, hanno il margine frastagliato, e si sviluppano in rosette molto ampie, portate da lunghi piccioli arcuati; il colore delle foglie che interessa le nostre fioriere autunnali è quello rosso scuro, dalle venature molto evidenti, che smorzino le tonalità sgargianti delle fioriture abbinate.

d- Edera
Hedera helix può essere utilizzata come riempitivo separando le singole piantine per metterle a dimora nel lato frontale della cassetta comprimendo il terriccio attorno alle radici.